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La Apple non riesce a fermare il business numero 1

Nonostante il no di Jobs, il porno è già su iPad


Nonostante il no di Jobs, il porno è già su iPad
04/06/2010, 14:06

Steve Jobs, quando presentò l'iPad, assicurò che non ci sarebbero state applicazioni per soli adulti, sul suo tablet. Ma, anche se quello della Apple è un sistema chiuso, dove tutto quello che c'è deve essere autorizzato dalla società di Cupertino, i modi per aggirare il divieto ci sono. E così l'industria del porno non si è fatta certo pregare: Youporn.com, uno dei più famosi siti del genere, già sta predisponendo la trasformazione dei suoi filmati dal formato attuale, in Flash (che non è letto dall'iPad), all'Html5, cioè lo standard attuale della novità della Apple. Ma non c'è solo questo: Pinkvisualpad.com o Bangyoulater.com (che ha aggiunto nel suo indirizzo il suffisso ipad), per fare gli esempi di altri due siti molto noti, l'hanno seguito a ruota. E così via.
Anche perchè l'iPad dà una nuova possibilità, nel campo del porno; una possibilità che sicuramente presto verrà esplorata. Mi riferisco al fatto di toccare l'immagine. Normalmente sul video di una TV o sul monitori di un Pc, questo non è un qualcosa che avviene; ma sul iPad il sistema per agire è proprio quello del tocco. E quindi si possono creare applicazioni, video, giochi dove al vouyerismo tipico del porno si aggiunge una "dimensione supplementare. Anche se comunque Jobs non si arrende e probabilmente proverà a fare piazza pulita di queste applicazioni "vietate ai minori di 18 anni"

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di Antonio Rispoli
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