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Anche ibrida. 4,93 metri di lungezza

Nuova Audi A6 Avant: modello di successo e trendsetter


Nuova Audi A6 Avant: modello di successo e trendsetter
24/07/2011, 15:07

Sin da subito l’elegante Audi A6 Avant, lunga 4,93 metri, dà l’impressione di elevata agilità. Ha proporzioni allo stesso tempo sportive ed eleganti e una linea del tetto bassa, che confluisce nei montanti posteriori molto inclinati. A richiesta i fari e i gruppi ottici posteriori possono essere a LED, una tecnologia affascinante sia dal punto di vista tecnico sia dal punto di vista estetico; i fari xeno plus sono disponibili con le potenti luci “Audi adaptive light”.
 
La nuova Audi A6 Avant stabilisce un nuovo termine di paragone per il peso molto contenuto. Con una carrozzeria costituita per il 20% circa da componenti in alluminio, Audi, pioniere della costruzione leggera nel panorama internazionale, definisce ancora una volta nuovi standard. Rispetto al modello precedente il peso complessivo è diminuito di 70 chilogrammi; la massa a vuoto della A6 Avant 2.0 TDI è, ad esempio, di soli 1.640 chilogrammi.
 
Gli interni presentano un design molto dinamico, un’eccellente qualità delle finiture, un equipaggiamento molto generoso e un’ergonomia esemplare. Tra gli optional high-end vi sono “head up display”, sedili anteriori con funzione di ventilazione e massaggio e un intero sistema modulare di componenti di infotainment al cui vertice si trovano il sistema di navigazione con disco fisso MMI plus con touchpad e l’Advanced Sound System della Bang & Olufsen.
 
Anche per quanto riguarda la connettività a Internet la nuova Audi A6 Avant non ha eguali tra le sue concorrenti. Grazie alla collaborazione con Google sono disponibili alcune funzionalità speciali, come ad esempio la possibilità di effettuare la ricerca delle destinazioni mediante comando vocale.
 
 
Una hotspot (WLAN) permette ai passeggeri di navigare e accedere alla posta elettronica liberamente.
 
I servizi Audi online di informazione sul traffico, che costituiscono una delle innovazioni, informano il guidatore tempestivamente e con precisione sulle condizioni di viabilità dell’itinerario scelto.
 
I sistemi di assistenza e di sicurezza, ulteriormente perfezionati, consentono una guida ancora più rilassata. Alcuni sono ancora più efficienti grazie all’interazione con il sistema di navigazione MMI plus. Una novità nel programma Audi è l’Assistente al parcheggio plus con visualizzazione perimetrale, in cui quattro piccole telecamere riprendono la zona direttamente circostante la vettura, che viene quindi visualizzata da diverse angolazioni sul grande monitor di bordo.
 
Il bagagliaio della nuova A6 Avant ha una capienza minima di 565 litri, che diventano 1.680 se si reclinano gli schienali dei sedili posteriori. Come optional Audi propone molte soluzioni pratiche ed eleganti. Tra queste il cofano bagagliaio che si apre automaticamente grazie a dei sensori: quando il guidatore si trova dietro l’auto e con il piede compie un determinato movimento sotto il paraurti posteriore, alcuni sensori di prossimità provvedono ad aprire il portellone.
 
Audi propone la nuova A6 Avant in cinque motorizzazioni a iniezione diretta: due a benzina e tre TDI che erogano potenze comprese tra 177 CV (130 kW) e 300 CV (220 kW). Seguirà successivamente un 3.0 TDI biturbo 313 CV
(230 kW). La potenza superiore va di pari passo con un’efficienza esemplare: i consumi sono diminuiti del 21% rispetto al modello precedente. La 2.0 TDI, ad esempio, vanta consumi medi di soli 5,0 litri di carburante ogni 100 chilometri. Tutti i propulsori si avvalgono delle tecnologie del sistema d’efficienza modulare Audi.
 
A seconda delle motorizzazioni la nuova A6 Avant è abbinata a sistemi di trasmissione diversi: cambio manuale a sei marce, multitronic a variazione continua, tiptronic a otto rapporti (ottimizzato per cambi marcia rapidi) o lo sportivo S tronic a sette rapporti. Oltre alla trazione anteriore è disponibile anche la trazione integrale permanente quattro. A richiesta il differenziale sportivo ripartisce le forze in modo flessibile tra le ruote posteriori.
 
 
L’autotelaio, dalla struttura articolata, concilia dinamismo sportivo e comfort prestigioso. Il sistema “Audi drive select” con modalità “efficiency” è di serie per tutte le motorizzazioni sovralimentate; il nuovo servosterzo elettromeccanico è improntato alla massima efficienza. Nelle versioni a trazione anteriore il programma elettronico di stabilizzazione (ESP) con meccanismo elettronico di bloccaggio trasversale rende l’handling ancora più preciso. Come optional, sono disponibili le sospensioni pneumatiche “adaptive air suspension” e, in un secondo momento, lo sterzo dinamico.
 
La prevendita della A6 Avant è iniziata a giugno 2011.

 
Sintesi
La nuova Audi A6 Avant
 
Carrozzeria
- Lunghezza 4,93 metri, passo 2,91 metri
- Carrozzeria con numerosi componenti in alluminio
- Fari xeno plus in tecnologia LED con “adaptive light” come optional
- Bagagliaio versatile con capienza da 565 a 1.680 litri, a richiesta con
 portellone posteriore ad apertura automatica mediante sensori e
 copertura del vano bagagli
 
Interni
- Abitacolo molto spazioso e confortevole
- Ampio equipaggiamento di serie, vasta gamma di optional
- “Head up display”, luce diffusa e sedili anteriori con funzione di ventilazione
   e massaggio disponibili a richiesta
 
Motori e trasmissione
- Al momento del lancio due motori a benzina e tre TDI, tutti con iniezione diretta
- 2.0 TDI 177 CV (130 kW), consumi medi di soli 5,0 litri ogni 100 km
- In un secondo momento: nuovo 3.0 TDI sportivo con sovralimentazione biturbo
 e 313 CV (230 kW)
- Cambio manuale, multitronic, tiptronic e S tronic
- Trazione quattro con differenziale centrale autobloccante e “torque vectoring”,
 differenziale sportivo come optional

Autotelaio
- Nuovo servosterzo elettromeccanico, a richiesta sterzo dinamico
- Sistema di regolazione modulare “Audi drive select” con nuova modalità
 “efficiency” di serie per tutti i motori sovralimentati
- Sospensioni pneumatiche “adaptive air suspension“ con controllo
 dell’ammortizzazione come optional
- ESP con meccanismo elettronico di bloccaggio trasversale per i modelli a
 trazione anteriore
- Freni potenti, cerchi con diametro fino a 20”
 
 
Sistemi di assistenza e dispositivi di infotainment
- Moderni sistemi di sicurezza e di assistenza quali “Audi pre sense”,
 “adaptive cruise control” con funzione Stop&Go, “Audi active lane assist”,
 “Audi side assist”, sistema di assistenza alla guida notturna, indicazione del
 limite di velocità e assistente al parcheggio con visualizzazione perimetrale
- A richiesta sistema di navigazione MMI plus con “MMI touch” e display da 8"
- Advanced Sound System della Bang & Olufsen con 15 altoparlanti (optional)
- Connessione completa a Internet, nuovi servizi Audi online e di viabilità
 

 
 
In dettaglio
Competenza tecnologica d’avanguardia:
la nuova Audi A6 Avant

Audi lancia la nuova generazione di A6 Avant, la station wagon business più venduta in Europa. La carrozzeria leggera, con alcune parti interamente in alluminio, l’ampia gamma di sistemi d’assistenza e di dispositivi multimediali e i servizi di connettività (“Audi connect”) del nuovo modello testimoniano tutta la competenza tecnologica d’avanguardia del Marchio.
 
La nuova Audi A6 Avant è inizialmente disponibile in cinque motorizzazioni: due a benzina e tre Diesel. Rispetto al modello precedente i consumi sono diminuiti anche del 21%. Top di gamma è il nuovo 3.0 TDI biturbo 313 CV (230 kW), che seguirà in un secondo momento. Il motore più efficiente è il 2.0 TDI, che in media consuma solo 5,0 litri di carburante ogni 100 km.
 
Anche per quanto riguarda la trasmissione e l’autotelaio sono molte le soluzioni high-end disponibili. Il bagagliaio ha un volume massimo di 1.680 litri e presenta molti elementi raffinati, tra cui il portellone posteriore ad apertura elettrica mediante sensore.
 
Il design degli esterni
 
La nuova Audi A6 Avant ha un aspetto sportivo e slanciato con proporzioni equilibrate, una linea elegante e una fascia dei cristalli bassa con montanti posteriori molto inclinati. Il design degli esterni esprime visualmente le potenzialità della vettura, sia nel tratto deciso delle linee, sia nella tonicità delle superfici. “Le station wagon più belle si chiamano Avant”: era vero 34 anni fa, quando venne prodotto il primo modello Avant, e oggi lo è più che mai.
 
Le dimensioni esterne della nuova A6 Avant sono quasi identiche a quelle del modello precedente. Fanno eccezione il passo, che è aumentato di quasi sette centimetri, e lo sbalzo anteriore, accorciato di ben otto centimetri.
 

 
 
Con una lunghezza di 4,93 metri, un passo di 2,91 metri, una larghezza di 1,87 metri e un’altezza di 1,46 metri la nuova Audi A6 Avant vanta le proporzioni più sportive del segmento.
 
La grande griglia single-frame bassa con gli spigoli superiori obliqui domina il frontale e sembra costituire parte integrante del muso modellato plasticamente. La disposizione orizzontale delle lamelle della griglia, nera e lucida, e le prese d’aria larghe e basse accentuano la prospettiva orizzontale della vettura.
 
I fari anteriori cuneiformi si allargano verso l’esterno. Il cofano motore ne taglia il bordo superiore, conferendo così alla nuova A6 Avant uno sguardo deciso ed energico. Il bordo inferiore dei fari ha un profilo ondulato.
 
Eleganza superiore: fiancata e coda
 
Anche di profilo la nuova Audi A6 Avant offre un’immagine elegante. Il rapporto tra le superfici della carrozzeria e i finestrini è di 2/3 a 1/3, come è tipico Audi. Già dietro il montante centrale la linea del tetto inizia a digradare leggermente; il terzo finestrino laterale è molto stretto. I corposi montanti posteriori e il lunotto risultano molto inclinati, rispettando così una caratteristica classica dei modelli Avant.
 
Nel corpo della carrozzeria le linee geometriche decise giocano con le superfici curve. La linea tornado, elemento di design distintivo della A6 Avant, scandisce le proporzioni della carrozzeria e, formando un’ombra decisa, le conferisce spalle possenti. Scaturisce dai fari e accenna un arco sopra i parafanghi, le portiere e la parte posteriore delle fiancate fino a confluire nei gruppi ottici posteriori. Sopra i sottoporta scorre invece la linea dinamica, che ha un andamento chiaramente ascendente.
 
Per quanto riguarda la fascia dei cristalli, spiccano i telai dei finestrini in alluminio anodizzato e le modanature nere dei montanti centrali. Cerchi di diametro da 16” a 20” riempiono i passaruota dalle linee ben definite. Gli alloggiamenti dei retrovisori esterni ospitano gli indicatori di direzione in tecnologia LED; le massicce maniglie delle portiere a staffa trasmettono la sensazione di sicurezza e robustezza.
 
 
Il raffinato gioco delle linee termina nella parte posteriore spiccatamente tridimensionale (la parte inferiore, dove è alloggiata la targa, rientra rispetto alla parte superiore). Gruppi ottici di forma trapezoidale e sdoppiati accentuano la prospettiva orizzontale. L’inserto diffusore nero opaco avvolge i due terminali di scarico rotondi.
 
Il pacchetto S line exterior, disponibile a richiesta, conferisce alla Audi A6 Avant un look ancora più sportivo. I paraurti e l’inserto diffusore sono più pronunciati; il diffusore, la griglia delle prese d’aria anteriori e lo spoilerino centrale anteriore sono in grigio. I terminali di scarico sono cromati; sui parafanghi e sui battitacco compare il logo S line. I listelli sottoporta sono nello stesso colore della carrozzeria, la terza luce di stop è integrata in un pronunciato spoiler al tetto.
 
Sono undici i colori disponibili per la nuova A6 Avant. I colori pastello sono il bianco ibis e il nero brillante. I colori metallizzati sono blu aviatore, grigio Dakota, argento ghiaccio, nero L’Avana, blu luna, grigio Oolong, grigio quarzo. Completano il quadro i colori rosso granata perla e nero profondo perla.
 
Abilità e maestria: i fari
 
La filosofia del Marchio si rispecchia anche nei fari della nuova A6 Avant. Sono disponibili in tre versioni. Di serie sono previste potenti lampade alogene, mentre a richiesta sono disponibili fari xeno plus anche in versione LED, una tecnologia in cui Audi è decisamente all’avanguardia rispetto alla concorrenza.
 
I fari alogeni e i fari xeno plus possono essere abbinati al controllo automatico degli abbaglianti, disponibile separatamente.
 
Nei fari xeno plus le luci diurne sono formate da una fascia di LED che segue la modanatura a forma d’ala (“wing”) in materiale sintetico nella parte inferiore del faro.
 
Le nuove all-weather light, che si adattano automaticamente alle condizioni meteo, vengono generate da una gestione intelligente dei moduli disposti nella parte appuntita del faro.
 
 
Hanno una profondità d’illuminazione di 60 metri, vale a dire quattro volte superiore ai fendinebbia convenzionali e un’efficienza energetica maggiore. Nella nuova A6 Avant la posizione tradizionale dove venivano precedentemente montati i fendinebbia (nelle prese d’aria) è occupata dai sensori radar dell’“adaptive cruise control” con funzione Stop&Go, disponibile come optional.
 
I fari “adaptive light”, che a richiesta si aggiungono ai fari xeno plus, garantiscono un’illuminazione ottimale sia in città, sia sulle strade extraurbane o in autostrada. Comprendono i fari direzionali adattivi, le luci di svolta dinamiche e la regolazione dinamica della profondità dei fari, che riconosce la luce di altri veicoli e centri abitati grazie a una piccola videocamera montata nella base dello specchietto retrovisore interno. Modificando l’orientamento dei moduli delle luci il sistema commuta le luci automaticamente e gradualmente da anabbaglianti ad abbaglianti e viceversa, garantendo sempre la migliore illuminazione possibile.
 
La centralina dei fari interagisce con il sistema di navigazione MMI plus, da cui riceve anticipatamente i dati dell’itinerario di navigazione scelto. In questo modo le luci autostradali si attivano già quando la vettura sta per immettersi nella strada a scorrimento veloce; prima degli incroci il sistema attiva automaticamente le luci di svolta dinamiche e nei Paesi con guida a sinistra, come l’Inghilterra, adatta i fari automaticamente al nuovo tipo di circolazione. Sulle strade extraurbane con avvallamenti e dossi interviene anche la compensazione topografica automatica, che migliora la visibilità stradale ed evita di abbagliare gli altri guidatori.
 
Soluzione di punta: i proiettori in tecnologia LED

I proiettori di punta della nuova A6 Avant sono a diodi elettroluminescenti. La loro luce bianca, che viene generata dal passaggio degli elettroni nei diversi strati dei semiconduttori, ha una temperatura di colore di circa 5.500 Kelvin ed è simile alla luce del giorno; per questo motivo di notte non affatica la vista.
 
I proiettori in tecnologia LED sono esteticamente inconfondibili, non necessitano di manutenzione, sono di lunga durata ed estremamente efficienti: ogni faro anabbagliante consuma solo 40 Watt, ancora meno rispetto alla tecnologia xeno plus. Appositi ventilatori e termodispersori regolano la temperatura dei fari impedendo loro di appannarsi.
 
 
Nella parte interna dei proiettori in tecnologia LED è presente anche un secondo, slanciato “wing”. Al di sotto di esso si trovano i quattro LED a chip singolo e i cinque LED a doppio chip che generano la luce anabbagliante. Sopra di esso, invece, sono disposti i tre LED a quattro chip per la luce abbagliante. Un modulo separato di LED a quattro chip provvede alle luci di svolta dinamiche.
 
Anche i proiettori in tecnologia LED prevedono le all-weather light, al cui interno interagiscono più componenti elettronici ed elettromeccanici. In molti punti Audi sostituisce i componenti mobili con una gestione intelligente, ottenendo così un’illuminazione flessibile della carreggiata. Per quanto riguarda la luce autostradale, invece, entrano in gioco motori passo-passo, che aumentano il limite chiaro-scuro a partire da 110 km/h ed estendono così la profondità del cono di luce da 70 a 120 metri. Il controllo automatico degli abbaglianti commuta automaticamente le luci da anabbaglianti ad abbaglianti e viceversa.
 
Nella parte inferiore del faro le luci diurne e le luci di direzione formano una fascia a forma d’ala (“wing”) che sembra ininterrotta grazie agli elementi in materiale sintetico posti davanti ai moduli luce. La luce diurna viene generata da 24 diodi elettroluminescenti bianchi. Gli indicatori di direzione utilizzano LED di colore blu che, grazie a un raffinato accorgimento tecnico, emettono luce gialla.
 
In combinazione con i fari xeno plus e i proiettori in tecnologia LED sono disponibili anche gruppi ottici posteriori in tecnologia LED che creano un effetto luminoso tridimensionale. Le luci di posizione posteriori, che grazie all’ottica diffusa sembrano tracciare un largo arco omogeneo, sono generate da 90 LED. La luce di stop, in posizione centrale rispetto alle altre luci, è formata da 42 diodi elettroluminescenti rossi. Gli indicatori di direzione, composti da 46 LED gialli, formano una fascia nella parte superiore del faro; anche i retronebbia sono formati da LED, come anche l’illuminazione della targa. La luce di retromarcia è affidata a lampadine a incandescenza.

 
 
La carrozzeria
 
La carrozzeria della nuova Audi A6 Avant è realizzata in una struttura composita di acciaio e alluminio e pesa circa il 15% in meno rispetto a una struttura equivalente interamente in acciaio. Sono convincenti tanto la rigidità, la risposta alle oscillazioni e il comportamento in caso di crash, quanto l’aerodinamica e l’aeroacustica. Sono i metodi di costruzione e i materiali innovativi che rendono possibili queste qualità.
 
Struttura leggera: elevata percentuale d’alluminio
 
Circa il 20% della carrozzeria è composto da alluminio, un materiale della cui lavorazione Audi può vantare un’esperienza ineguagliata sin da quando nel 1994 è stata prodotta la prima A8. L’ampio ricorso a questo metallo leggero ha permesso di ridurre il peso della carrozzeria di circa 30 chilogrammi rispetto al modello precedente.
 
Il nuovo concetto della struttura composita con molti componenti in alluminio nella parte anteriore della carrozzeria migliora la distribuzione dei pesi sugli assi, ma soprattutto costituisce il presupposto per la costruzione leggera in base alla quale è realizzata la Audi A6 Avant: a seconda della versione può infatti pesare fino a 70 chilogrammi in meno rispetto al modello precedente.
 
La carrozzeria leggera comporta anche altri grandi vantaggi; per quanto riguarda autotelaio e freni, ad esempio, gli ingegneri hanno potuto alleggerire alcuni componenti, risparmiando così chilogrammi di peso. La Audi A6 Avant 2.0 TDI ha una massa a vuoto di soli 1.640 chilogrammi (guidatore escluso). Audi, pioniere assoluto nel campo della costruzione leggera, ha invertito ancora una volta la spirale del peso.
 
Il longherone posteriore della A6 Avant è costituito da un profilato in acciaio con paratia saldata, mentre nella A8 viene utilizzato un getto in alluminio dotato di nervature. Questi due componenti sono simili per qualità e aspetto estetico. Il sottoporta in acciaio della A6 Avant viene prodotto mediante rullatura e integrato nella struttura in modo simile al corrispondente profilato in alluminio estruso della A8.
 
 
Nella A6 Avant un raccordo costituito da parti in acciaio altamente resistenti collega montante anteriore, sottoporta e traversa frontale, mentre nella A8 vengono utilizzati due parti in alluminio pressofuso che svolgono sostanzialmente le stesse funzioni. Analogamente alla versione berlina, i duomi delle sospensioni anteriori della A6 Avant sono costituiti da getti in alluminio complessi, prodotti con la massima precisione. I bracci dell’asse anteriore vengono imbullonati direttamente, rendendo così superfluo l’utilizzo dei precedenti supporti di cuscinetto.
 
Nella nuova A6 Avant sono in profilato d’alluminio anche il puntone nel vano motore e le traverse dietro i paraurti anteriore e posteriore. Il telaio ausiliario dietro la plancia, la traversa nel bagagliaio, i parafanghi anteriori, le portiere e il portellone posteriore sono in lamiera d’alluminio, come il cofano motore. Un sistema a doppia serratura garantisce la chiusura sicura.
 
Le portiere in alluminio hanno una struttura a doppio guscio. Per la loro realizzazione e per la realizzazione del portellone posteriore Audi impiega nell’assemblaggio della carrozzeria innovativi laser a diodi. Sono estremamente veloci e consumano molto meno energia dei sistemi precedenti con laser fisso, contribuendo in questo modo a ridurre le emissioni di CO2 di circa 3.000 tonnellate all’anno. Dodici di questi nuovi laser realizzano circa 50 cordoni di saldatura per portiera, e dopo 75 secondi è pronto un gruppo saldato.

La giunzione estremamente precisa e quasi invisibile tra il telaio della fiancata e il tetto viene realizzata mediante brasatura al laser; anche in questo caso vengono utilizzati laser a diodi. Audi ha investito nello stabilimento di Neckarsulm (Germania), dove viene prodotta la nuova A6 Avant, circa 700 milioni di Euro.

Ad altissima resistenza e leggeri: gli acciai formati a caldo
 
Un ulteriore punto di forza della carrozzeria della nuova Audi A6 Avant è costituito dagli acciai high-end di diverse classi di resistenza. Per primi troviamo gli acciai formati a caldo, che vengono portati a quasi 1.000 gradi centigradi in un forno continuo e subito dopo foggiati a circa 200 gradi in uno stampo raffreddato ad acqua. Questo sbalzo termico estremo provoca una struttura ferro-carbonio che presenta valori di resistenza alla trazione estremi.
 
 
I componenti foggiati a caldo hanno spessori delle pareti relativamente ridotti e sono conseguentemente leggeri.
 
Gli acciai formati a caldo rendono estremamente resistenti molte parti della cellula abitacolo: nel punto di passaggio tra la parte anteriore e la cellula dell’abitacolo, nei montanti anteriori e nella curvatura del tetto, nel tunnel centrale e nei sottoporta, nel punto di transizione tra i sottoporta e la parte posteriore e come rinforzi trasversali nella lamiera del pianale. Anche i montanti centrali sono in questo acciaio esclusivo; la loro parte inferiore è un po’ più cedevole rispetto a quella superiore perchè è questo il punto che deve assorbire energia in caso di impatto laterale. Questa differenza si ottiene temprando in parte la lamiera.
 
In molte zone, ad esempio nella traversa del frontale, Audi ricorre alle “tailored blank”, lamiere a spessore differenziato, che sono più spesse e resistenti nelle parti della carrozzeria esposte a maggiori sollecitazioni. In alcuni casi vengono laminate con spessori diversi – un altro processo high-end.
 
Ottima sicurezza passiva
 
Per quanto riguarda la sicurezza della nuova A6 Avant Audi non scende a compromessi. Durante lo sviluppo il Marchio ha attinto anche al proprio bagaglio di conoscenze tecniche, maturate nel corso degli anni: la AARU (Audi Accident Research Unit) esamina incidenti realmente avvenuti e analizza le banche dati che raccolgono dati analoghi. Prima che la nuova Avant fosse pronta per la produzione in serie, gran parte del lavoro è stata svolta da un calcolatore, con prototipi e componenti virtuali sottoposti a più di 4.000 simulazioni di incidenti.

In caso di collisione frontale, la traversa anteriore ripartisce l’energia cinetica su entrambi i longheroni, che la assorbono con una deformazione controllata. Il supporto del motore e dell’asse anteriore distribuisce le forze d’urto secondo un percorso definito nella struttura resistente del pianale e del tunnel della cellula abitacolo. Nel vano piedi zone ad alta resistenza e speciali espansi proteggono le gambe e i piedi degli occupanti. Se necessario, la pedaliera in materiali leggeri si stacca dalla parete anteriore. Il piantone dello sterzo assorbe l’energia senza spostarsi nell’abitacolo.
 
 
 
Anche in caso di collisione laterale la cellula abitacolo offre massima protezione grazie ai componenti in acciaio formati a caldo. Le portiere ripartiscono il carico attraverso le barre anti-intrusione, che poggiano sulle superfici stabili dei montanti. In caso di collisione posteriore l’energia viene trasmessa ai grandi longheroni in acciaio ad alta resistenza attraverso la traversa dei paraurti. In quasi tutti i casi il serbatoio rimane all’esterno della zona di deformazione.
 
Effetto calibrato: il sistema di ritenuta adattivo

La A6 Avant è dotata del sistema di ritenuta adattivo, collegato con il sistema di sicurezza “Audi pre sense”, che si avvale di propri sensori di accelerazione e sensori di pressione. A seconda della vicinanza alla plancia di guidatore e passeggero anteriore gestisce l’interazione tra gli airbag frontali e i limitatori di escursione delle cinture. Gli airbag possono lasciar fuoriuscire rapidamente una parte dell’aria per risultare più morbidi all’impatto di testa e torace degli occupanti; i limitatori di escursione delle cinture sono attivabili in due fasi.
 
Gli airbag laterali alloggiati negli schienali dei sedili anteriori e gli airbag laterali dei sedili posteriori esterni (optional) proteggono da una collisione laterale. I sedili hanno grande rigidità trasversale. Il sistema di airbag per la testa si estende dal montante anteriore al montante posteriore. Il sistema integrale di appoggiatesta Audi riduce il rischio di traumi cervicali in caso di tamponamento. Staffe Isofix per fissare in modo sicuro i seggiolini per bambini sono di serie per i sedili posteriori, mentre sono disponibili come optional per il sedile del passeggero anteriore.

La nuova Audi A6 Avant soddisfa tutte le norme di legge sulla protezione dei pedoni in caso di collisione. Svolgono un ruolo importantissimo il rivestimento dei paraurti, che si fa carico di assorbire l’energia, uno strato di materiale espanso dietro il paraurti e il cofano motore, montato a grande distanza dai componenti rigidi.
 
Le collisioni di minore entità, come il cosiddetto impatto tipico, non comportano conseguenze economiche rilevanti: i crashbox in profilato d’alluminio estruso, che si trovano davanti ai longheroni, impediscono che la struttura subisca danni ingenti.
 
 
I due sensori radar (a richiesta) si muovono insieme al rivestimento del paraurti. La nuova A6 Avant si comporta egregiamente anche nel cosiddetto urto frontale RCAR, crash test di compatibilità.
 
Rigidità e ottima risposta alle vibrazioni
 
La carrozzeria della nuova Audi A6 Avant è molto rigida e stabile. Ciò si deve anche ai due anelli di torsione nella struttura, che si trovano nella zona dei montanti centrali e intorno all’imboccatura del bagagliaio. La A6 Avant fa registrare valori eccellenti sia nella resistenza alla torsione statica, sia nella resistenza alla torsione dinamica.
 
Insieme ai miglioramenti locali, definiti tra l’altro mediante i più recenti metodi di simulazione e il banco di prova comfort Audi, uno strumento di sviluppo unico nel suo genere, l’elevata rigidità generale comporta un’eccellente risposta alle vibrazioni e l’impressione di una carrozzeria compatta. Anche la complessa ammortizzazione idraulica dei supporti degli assi contribuisce alla buona risposta alle vibrazioni.
 
Anche i due supporti del motore e il supporto del cambio (nelle vetture a trazione quattro con cambio automatico) nel tunnel centrale sono idraulici. In alcune motorizzazioni i supporti del motore sono dotati di valvole elettromagnetiche: al regime del minimo isolano l’abitacolo dai rumori molesti e dalle vibrazioni con una curva caratteristica morbida; durante la marcia l’ammortizzazione aumenta per contrastare le vibrazioni del propulsore.
 
Come nella classe di lusso: il comfort acustico
 
La nuova Audi A6 Avant vanta l’imperturbabile silenziosità di una vettura della classe di lusso. Il comfort acustico è il risultato di numerose soluzioni innovative, tra cui il numero ridotto di aperture nella parete anteriore e, conseguentemente, il suo buon isolamento.
 
In molte parti in lamiera Audi impiega isolanti a spruzzo, più leggeri ed efficaci dei tappetini bituminosi precedentemente utilizzati. In tutto l’abitacolo trovano impiego tappetini in microfibra con qualità insonorizzanti.
 
 
Hanno funzione fonoassorbente il rivestimento del sottoscocca e il rivestimento dei passaruota, che prevede l’impiego di speciali microfibre.
 
Anche i cristalli della nuova A6 Avant riducono i rumori all’interno dell’abitacolo. Già nella versione di serie (con speciale pellicola di sicurezza fonoassorbente integrata nel parabrezza) hanno un buon potere isolante. Come optional Audi, unica nel panorama delle concorrenza, offre anche cristalli laterali in vetro atermico insonorizzante e dotati di uno strato IR riflettente che riduce il surriscaldamento dell’abitacolo quando è esposto ai raggi del sole. In alternativa sono disponibili i “vetri privacy”. Grazie alla combinazione di queste varianti di vetri con il concetto delle triplici guarnizioni delle portiere la rumorosità di marcia è ai massimi livelli.
 
L’aerodinamica: cx 0,30
 
La nuova Audi A6 Avant è molto aerodinamica. Nella versione di base ha un coefficiente di resistenza aerodinamica di 0,30 cx a fronte di una superficie frontale di 2,31 m2; la resistenza aerodinamica complessiva, vale a dire il prodotto dei due fattori, risulta inferiore rispetto al modello precedente, di per sé già molto aerodinamico.
 
Anche ad alta velocità la A6 Avant ha un’ottima tenuta di strada. La portanza è equilibrata, con bassi coefficienti su asse anteriore e posteriore. Ad eccezione del tunnel del cambio, il sottoscocca, le ruote e i passaruota sono completamente rivestiti: la grande copertura in vetroresina protegge la lamiera e i gruppi meccanici da sale, bagnato e pietrisco. Grazie agli spoiler alle ruote di entrambi gli assi e ai listelli supplementari, l’aria non crea praticamente turbolenze nel sottoscocca. Quest’ultimo, migliorato dal punto di vista aerodinamico, riduce la resistenza aerodinamica della A6 Avant del 10%.
 
Nello sviluppo aerodinamico aveva alta priorità ottenere un deflusso dell’aria ottimale e senza turbolenze nella zona del vano motore, che in casi sfavorevoli può rappresentare il 15% della resistenza aerodinamica complessiva. Affinché l’aria che entra nella griglia single-frame arrivi al radiatore senza che si creino turbolenze, la zona intorno alla griglia è dotata di una tenuta ermetica complessa.

 
 
Il pacco di lamelle e le eliche delle ventole sono ottimizzate per una bassa resistenza fluidodinamica. Funziona in modo molto efficiente anche l’elettroventola senza spazzole, che può essere regolata progressivamente.

Nello sviluppo della A6 Avant Audi ha dedicato grande attenzione alla sostenibilità. L’obiettivo non era solo ridurre le emissioni che si generano durante la marcia, ma considerare da un punto di vista ecologico l’intero ciclo di vita della vettura. Il bilancio ambientale dimostra che tutte le emissioni rilevanti ai fini dell’effetto serra sono diminuite nettamente rispetto al modello precedente.
 
Le emissioni di CO2 generate durante la fase di produzione sono leggermente più alte a causa dell’utilizzo dell’alluminio; tuttavia vengono ampiamente compensate dal minor consumo di carburante dovuto anche al peso inferiore. Un’ulteriore riduzione delle emissioni di CO2 si ottiene reimmettendo nel ciclo produttivo i residui di produzione dell’alluminio dell’officina presse Audi già suddivisi e senza un peggioramento qualitativo.
 
Alla fine della vita utile della vettura tutti i componenti in alluminio possono essere riciclati con un consumo d’energia contenuto. Lo stabilimento di Neckarsulm (Germania), dove viene prodotta la A6 Avant, consuma relativamente poca energia, in quanto fa ampiamente ricorso al teleriscaldamento fornito da una centrale elettrica vicina.
 
Gli interni
 
Un design slanciato e arioso abbinato a un comfort eccellente, a un’ergonomia intuitiva e a sistemi intelligenti interconnessi: anche gli interni dimostrano la leadership della nuova Audi A6 Avant nella classe business.
 
La linea dell’abitacolo riprende l’eleganza sportiva degli esterni. Il suo elemento distintivo è il cosiddetto “wrap-around”, il grande inserto decorativo che, partendo dalla portiera del guidatore, traccia un arco d’ampio respiro lungo la base del parabrezza per poi terminare nella portiera del passeggero anteriore. La plancia con il suo grande listello decorativo completa il gioco di linee con il suo design elegantemente slanciato.

 
 
Nonostante i sedili siano sportivamente bassi, nella maggior parte dei casi il guidatore riesce a vedere il cofano motore in tutta la sua lunghezza – una prospettiva che rafforza la sensazione di spaziosità e libertà. La larga consolle centrale, dal design asimmetrico, è orientata verso il guidatore.
 
Senza compromessi: la qualità delle finiture
 
La qualità non conosce compromessi: questo principio ispiratore diventa tangibile nell’abitacolo della nuova Audi A6 Avant. Tutti i materiali sono selezionati e lavorati con la massima accuratezza. Gli interruttori sono privi di gioco, precisi e facili da azionare; le giunture sono regolari e sottili, e in alcuni punti sono larghe solo pochi decimi di millimetro.
 
Mascherine cromate per le bocchette dell’aria e sottili listelli in look alluminio mettono in risalto le finiture in legno pregiato (optional). Le manopole in look alluminio sono piccole opere d’arte, mentre i tasti hanno un’elegante finitura nera soft touch. La griglia del cambio automatico e il tasto start/stop sono sobriamente retroilluminati di rosso; i battitacco hanno inserti in alluminio. La parte superiore della plancia è rivestita in ecopelle foderata internamente. I componenti d’uso più frequente in lacca lucida nera hanno una nuova vernice di finitura UV (essiccata mediante raggi ultravioletti) che li rende estremamente resistenti ai graffi.
 
Per la A6 Avant è disponibile un’ampia gamma di inserti decorativi, colori e rivestimenti. Tra questi, oltre ai rivestimenti dei sedili di serie e a richiesta, vi sono le qualità di pelle Milano, molto resistente, e la pelle pregiata Valcona. L’applicazione di vernice copre la struttura della pelle solo delicatamente, facendo respirare il materiale. Un’ulteriore alternativa raffinata è una combinazione pelle/Alcantara. Completa il programma un pacchetto in pelle per la consolle centrale, gli appoggiabraccia delle portiere e le maniglie di chiusura delle portiere.
 
I rivestimenti dei sedili possono essere nei colori nero, beige Goa, marrone nocciola, grigio titanio e beige velluto; il cielo dell’abitacolo nero, argento e beige. Per gli interni sono disponibili le tonalità nero, grigio, marrone e beige. Sono di serie inserti in Micrometallic platino; in alternativa sono disponibili modanature in alluminio Trigon.
 
 
Per gli inserti in legno la scelta può cadere sul frassino marrone a pori aperti e sulla radica di noce marrone scuro; particolarmente raffinati gli inserti in lacca lucida nera.
 
Ancor più esclusivo è il rovere Beaufort, un piallaccio in legno di quercia multistrato. Con una tecnica speciale, sviluppata da Audi, è tagliato da un blocco unico composto da strati sottilissimi sovrapposti (non trattati e verniciati di colore scuro) e accuratamente alternati. La finitura elegante è data da una speciale lavorazione finale.
 
A caratterizzare il pacchetto sportivo S line è invece l’elegante tonalità nera dell’intero abitacolo. I sedili sportivi presentano rivestimenti in pelle Valcona o in una combinazione di Alcantara traforata e pelle. Come i tappetini, la plancia portastrumenti e il cielo dell’abitacolo, anche i rivestimenti sono neri, con particolari cuciture che ne mettono in risalto l’eleganza. Gli inserti sono in alluminio spazzolato opaco; i parafanghi e i battitacco presentano l’emblema
S line. Di disegno speciale il volante e il pomello della leva del cambio, con particolari in rilievo.
 
Atmosfera suggestiva: l’illuminazione interna
 
A richiesta per la nuova A6 Avant è disponibile un pacchetto luci che comprende l’illuminazione della zona antistante la vettura, catarifrangenti attivi alle portiere e LED bianchi per l’abitacolo. La luce diffusa, anch’essa disponibile come optional, fa ampio ricorso alle fibre ottiche e conferisce un tocco particolare ai battitacco, ai pannelli delle portiere e alle luci di lettura posteriori. Grazie alla particolare illuminazione ad effetto, la consolle sul tunnel centrale sembra essere sospesa nel vuoto.
 
Al buio la luce diffusa, la cui intensità è regolabile dal sistema MMI, fa sembrare l’abitacolo ancora più spazioso. Quando la A6 Avant viene aperta, la luce si diffonde al suo interno come un’onda, a cominciare dal sedile del guidatore. Quando si apre una portiera la luce si focalizza sul sedile corrispondente.

 
 
Intuitivi e logici: i comandi
 
La nuova Audi A6 Avant ha più del doppio delle funzioni rispetto al modello precedente; ciò nonostante i comandi sono intuitivi, come è tipico delle vetture Audi. Gli strumenti circolari grandi e ben visibili e il display centrale sono alloggiati sotto una palpebra molto elegante e sono caratterizzati da chiara leggibilità, ricchezza di dettagli e plasticità del design.
 
A riposo le lancette sono a ore sei; all’avviamento della vettura scattano in alto poi tornare in posizione di partenza. Vi sono poi i display che indicano il livello di carburante nel serbatoio e la temperatura del liquido di raffreddamento.
 
A partire dall’equipaggiamento con MMI radio plus, la Audi A6 Avant è dotata di sistema di informazione per il conducente, a seconda della versione con monitor in bianco e nero o a colori da 5 o 7 pollici. Questo sistema riunisce tutte le informazioni e le impostazioni rilevanti in un menu strutturato con un campo principale e due barre di navigazione informative supplementari. Il guidatore può leggerle rapidamente senza distogliere lo sguardo dalla strada.
 
Nel sistema di informazione per il conducente è integrato anche il cosiddetto programma di efficienza, che indica quanto consumano le singole utenze (p. es. il riscaldamento del lunotto). Include anche un indicatore della marcia inserita più grande e fornisce indicazioni per mantenere un’andatura all’insegna dell’efficienza: un aiuto utile considerando che lo stile di guida personale incide sui consumi per circa il 30%.
 
I comandi sono sul volante in pelle multifunzione (di serie); con il tastierino ulteriormente migliorato e i due nuovi bilancieri il guidatore può gestire anche le funzioni del telefono e dei dispositivi audio. Sono molte le varianti di volanti disponibili: a tre o quattro razze, con bilancieri per il cambio automatico, con corona riscaldabile e regolazione elettrica con funzione Easy Entry. Lo scheletro di tutti i volanti è in lega di magnesio ultraleggera.

 
 
La consolle centrale ospita diversi interruttori secondari, la fessura del lettore CD o DVD e gli slot delle schede di memoria. Nella parte inferiore si trova l’unità di comando del climatizzatore automatico comfort; tutt’intorno alle manopole sono disposti LED rossi e blu.
 
Efficiente: il climatizzatore automatico comfort
 
Il climatizzatore automatico comfort della nuova Audi A6 Avant consente una ventilazione indiretta pressoché senza correnti d’aria. Calcola la posizione del sole, e un sistema di sensori di umidità previene l’appannamento dei cristalli. È silenzioso ed efficiente. Rispetto al climatizzatore del modello precedente fa risparmiare mediamente circa 0,2 litri di carburante ogni 100 km a fronte di un aumento della potenza.
 
A richiesta il climatizzatore automatico comfort è disponibile con regolazione a quattro zone, dotato di un pannello di comando separato per i passeggeri posteriori. All’interno dell’abitacolo è possibile selezionare tre ambienti climatici con intensità di ventilazione bassa, media e alta. Per l’inverno è disponibile una quarta variante che prevede un riscaldamento intensivo del vano piedi. La funzione calore residuo sfrutta il calore del motore quando la Avant è parcheggiata.
 
Come optional Audi offre anche un riscaldamento supplementare programmabile con un nuovo concetto dei comandi. Il Cliente deve solo scegliere il momento in cui desidera accendere il riscaldamento ed è poi la centralina ad occuparsi del resto. La sua strategia intelligente riduce così il consumo di corrente e di carburante tra il 30% e il 50%.
 
Sulla consolle del tunnel centrale della nuova Audi A6 Avant ci sono ulteriori comandi. Il tasto start/stop, di serie, sostituisce il blocchetto d’accensione e può includere anche la chiave comfort. Sulla consolle del tunnel centrale sono posizionati anche il pulsante del freno di stazionamento elettromeccanico e il terminale del sistema di comando MMI (“multi media interface”). Di serie Audi fornisce la versione MMI Radio con sintonizzatore audio, lettore CD e otto altoparlanti.

 
 
Intelligente e versatile: il sistema MMI
 
Il terminale MMI è di ultima generazione. Nella versione di punta (sistema di navigazione MMI plus) cinque tasti fissi gestiscono le funzioni principali di navigazione, telefono, radio, sistemi multimediali e sistemi della vettura. Completano il quadro l’hardkey “Riepilogo menu” e il tasto “Indietro”.
 
La manopola centrale di regolazione e i quattro softkey vicini servono per navigare all’interno dei menu. Un’isola separata con regolatore di volume contiene i comandi della sezione audio. Un’altra parte del sistema è riservata al touchpad, che può essere trasformato in un’area di comando con sei tasti per la memorizzazione di emittenti radiofoniche.
 
Il monitor di bordo centrale del sistema di comando MMI è di serie da 6,5 pollici e a richiesta da 8 pollici; ha una cornice nera lucida. In stato di riposo scompare nella plancia, lasciando visibile come listello decorativo solo il bordo superiore cromato. All’accensione il monitor fuoriesce dolcemente e gradatamente prima in avanti e poi verso l’alto.
 
Come per il sistema di informazione per il conducente anche il display del sistema MMI è suddiviso in tre parti, e la gestione dei menu segue una logica chiara. I nuovi menu di selezione (“wizard”), risultano particolarmente raffinati con le loro icone disposte in cerchio. Grafici ed animazioni eleganti e dall’effetto tridimensionale visualizzano efficacemente la gerarchia dei menu.
 
Le informazioni importanti in un colpo d’occhio: l’“head up display”
 
A richiesta Audi offre per la A6 Avant un “head up display”, che proietta i dati più importanti sul parabrezza sotto forma di simboli e cifre. Il display compare come immagine virtuale in una finestra di 262 x 87 millimetri di grandezza. Sembra essere sospesa sopra il cofano motore, a circa 2,3 metri di distanza dal guidatore, esattamente nel suo campo visivo primario. L’immagine proiettata può essere regolata in altezza.

 
 
Per registrare le informazioni il guidatore non deve distogliere lo sguardo dalla strada, e i suoi occhi, abituati a guardare a distanza, non devono riadattarsi. L’occhio impiega circa la metà del tempo per leggere un’informazione sull’“head up display” rispetto a un normale display nel quadro strumenti, e questo costituisce un grande vantaggio in termini di sicurezza soprattutto quando si viaggia ad alta velocità.
 
Attraverso il sistema MMI il guidatore può stabilire quali informazioni visualizzare sull’“head up display” (velocità, simboli di navigazione, elenchi dei sistemi di infotainment o avvisi dei sistemi di assistenza). Anche il riconoscimento dei segnali stradali e il sistema di assistenza alla guida notturna utilizzano questo sistema.
 
Audi è il primo produttore al mondo ad offrire un “head up display” interamente a colori con tecnica TFT. Il monitor TFT, su cui vengono generate le immagini, è retroilluminato intensamente da 15 LED bianco-bluastri. Un sensore alla base del retrovisore interno adegua la visualizzazione alla luce dell’ambiente; il guidatore può comunque modificarla in qualsiasi momento.
 
Il fabbisogno d’energia dei diodi elettroluminescenti e di tutti gli altri componenti è estremamente basso. Tutti i componenti sono tarati in modo da poter sopportare bene le temperature che si creano nell’“head up display”. Il sistema viene fornito senza raffreddamento attivo, un ulteriore fattore che aumenta l’efficienza.
 
Il parabrezza, su cui viene proiettata l’immagine, ingrandisce le immagini. Due specchi curvi posti nella direzione dei raggi creano un’immagine uniforme. Questa nuova tecnologia permette di contenere l’ingombro e lascia quindi ai designer completa libertà nella configurazione del parabrezza. Per evitare lo sdoppiamento dell’immagine, il vetro e la sua pellicola di sicurezza sono leggermente cuneiformi.
 
Nella produzione del parabrezza non è sostanzialmente possibile evitare piccolissimi scostamenti dalla superficie ideale, nell’ordine di solo qualche centesimo di millimetro, che però renderebbero leggermente irregolare l’immagine dell’“head up display".

 
 
Audi previene questo effetto calibrando precisamente il display sul parabrezza di ogni singola vettura in fase di produzione della A6 Avant.
 
Come nelle ammiraglie: i sedili
 
La nuova Audi A6 Avant offre uno spazio eccellente. Tutti i passeggeri hanno comodo accesso a bordo grazie alle portiere grandi e ai comodi dispositivi di bloccaggio; come optional è disponibile anche la chiusura elettrica servoassistita. Tutti gli occupanti, anche di alta statura, hanno abbondante spazio per la testa, le braccia, le ginocchia e i piedi.
 
Rispetto al modello precedente, lo spazio sopra la testa degli occupanti anteriori, la lunghezza dell’abitacolo e la larghezza alle spalle sono leggermente aumentati; i sedili anteriori sono ora più distanti tra loro di 20 millimetri.
 
Gli appoggiatesta posteriori sono quasi completamente abbassabili per non compromettere la visuale posteriore. L’avvolgibile al lunotto (optional) oscura quasi completamente il vetro. Le tendine per i cristalli laterali posteriori proteggono i passeggeri dall’esposizione diretta ai raggi del sole.
 
Di serie, i sedili anteriori della Audi A6 Avant sono regolabili manualmente in dieci direzioni: altezza, posizione longitudinale e inclinazione dello schienale, altezza e distanza degli appoggiatesta dalla nuca. I sedili sono stati sviluppati completamente ex novo e le superfici di seduta hanno forma ergonomica. Il sedile, che al suo interno è dotato di un materiale espanso innovativo, presenta punti più morbidi e più duri a seconda delle zone.
 
A richiesta sono disponibili equipaggiamenti molto accattivanti. I sedili sportivi con i fianchetti dal profilo marcato prevedono la possibilità di regolare la profondità e l’inclinazione dei cuscini; sono inoltre dotati di supporto lombare con regolazione elettrica a quattro posizioni. Il supporto lombare è disponibile anche separatamente, come anche il riscaldamento per i sedili anteriori o per quattro sedili. Se i sedili anteriori sono dotati di regolazione completamente elettrica, il sedile del guidatore può avere la funzione memory.

 
 
Una particolarità nel programma della A6 Avant sono i sedili anteriori comfort, dotati di regolazione elettrica e funzione memory che include anche i retrovisori esterni. I fianchi dello schienale e del sedile nonché il supporto lombare possono essere regolati mediante un sistema pneumatico.
 
A richiesta i sedili comfort possono essere dotati della funzione di ventilazione di seduta e schienale che si avvale di una nuova tecnica di aspirazione particolarmente efficace; le quattro ventole hanno tre intensità di funzionamento. Grazie all’azione di dieci cuscini d’aria è disponibile anche una funzione massaggio con cinque programmi e quattro livelli di intensità.
 
Per regolare i sedili bastano pochi interruttori. Tutte le regolazioni principali sono effettuate tramite tasti che riproducono la forma del sedile. Un interruttore multifunzione comanda le funzioni secondarie, come la regolazione dei fianchetti o la funzione di massaggio; la regolazione viene visualizzata passo passo sul monitor MMI.
 
Nella nuova Audi A6 Avant sono stati previsti molti vani portaoggetti pratici e spaziosi. Il vano portaoggetti con serratura è molto grande, i pannelli delle portiere anteriori possono ospitare bottiglie da 1 litro. Altri due portabevande si trovano sul tunnel centrale, dove è presente anche un appoggiabraccia (optional) con vano portaoggetti, con regolazione graduale dell’inclinazione.
 
I sedili posteriori hanno un altro appoggiabraccia ribaltabile con piccolo vano portaoggetti. Una presa da 12 Volt, cassetti sotto i sedili anteriori e reti agli schienali completano la gamma dei vani portaoggetti. A richiesta è disponibile anche un pacchetto vani portaoggetti che comprende due portabevande nell’appoggiabraccia posteriore centrale, due prese per i sedili posteriori e una rete per il bagagliaio.

 
 
Il bagagliaio
 
La nuova Audi A6 Avant è una compagna versatile in grado di assecondare i desideri dei Clienti attivi e sportivi. Il bagagliaio, molto spazioso e rivestito di fine moquette, ha una capienza di 565 litri. Gli schienali dei sedili posteriori possono essere ribaltati asimmetricamente mediante una leva posta ai lati del bagagliaio; essendo precaricati a molla, si ribaltano automaticamente sui cuscini dei sedili. Il volume del bagagliaio aumenta di conseguenza a 1.680 litri.
 
Il grande bagagliaio può essere sfruttato in molti modi grazie alle pareti laterali piane, che permettono di avere una larghezza di carico di 105 centimetri, e alla soglia di carico di soli 63 centimetri di altezza, che è praticamente a filo del pianale. La lunghezza di carico è di 118 centimetri, cui se ne aggiungono altri 75 con gli schienali ribaltati. Ganci portaborse, cinghie laterali, un contenitore per gli oggetti sporchi alloggiato sotto il pianale e mancorrenti al tetto sono di serie come anche grandi anelli di fissaggio, che all’occorrenza possono scorrere lungo guide poste ai margini del pianale.
 
Come optional sono disponibili molti dettagli pratici e intelligenti, tra cui un vano passante per i sedili posteriori con sacca portasci estraibile, una stuoia reversibile o un set di fissaggio che prevede un’asta telescopica e una cinghia per suddividere lo spazio in modo flessibile. La rete divisoria di serie è alloggiata in una cassettina e può essere fissata in due posizioni.
 
È inoltre disponibile un motorino elettrico per l’azionamento del portellone con angolo di apertura personalizzabile. La nuova copertura elettrica del bagagliaio ne costituisce l’integrazione perfetta: asseconda il movimento del portellone grazie alle guide poste nei rivestimenti dei montanti del bagagliaio.
 
In abbinamento agli optional chiave comfort e portellone posteriore ad apertura elettrica è disponibile l’apertura automatica del portellone posteriore mediante sensori. Un sensore nella zona della coda riconosce il guidatore dalla presenza della chiave della vettura.

 
 
Quando è dietro l’auto e con il piede compie un movimento nella parte inferiore, un sensore di prossimità fa aprire il portellone, fermandosi automaticamente se incontra una resistenza.
 
Nel programma degli accessori figurano molti elementi per trasportare attrezzature sportive e per il tempo libero, dai supporti per il trasporto sul tetto alla griglia divisoria. La nuova A6 Avant è in grado di trainare fino a 2.100 chilogrammi di peso. Qualora il rimorchio dovesse iniziare a sbandare subentra una funzione aggiuntiva del programma elettronico di stabilizzazione (ESP), che frena le ruote della Avant in modo da contrastare le oscillazioni.
 
I sistemi multimediali
 
La nuova A6 Avant definisce nuovi parametri di confronto nella sua classe, anche negli ambiti tecnici della navigazione e dell’infotainment. È disponibile un sistema modulare al cui vertice si trova l’MMI touch con gli innovativi comandi mediante touchpad.

La variante di serie del sistema MMI radio è dotata di un lettore CD singolo in grado di leggere anche i formati mp3, WMA e ACC. Due antenne garantiscono una chiara ricezione del segnale, otto altoparlanti passivi una buona resa del suono.
 
La MMI radio plus, il cui nucleo centrale è formato da un processore dual core ad alte prestazioni, costituisce il primo livello di configurazione. Un doppio sintonizzatore e l’elaborazione digitale del segnale migliorano ulteriormente la ricezione in modulazione di frequenza. L’impianto comprende due lettori di schede SDHC, un’interfaccia Bluetooth per il telefono e il sistema d’informazione per il conducente con display da cinque pollici. Il suono viene diffuso attraverso l’“Audi sound system”; un amplificatore a sei canali da 180 Watt di potenza alimenta dieci altoparlanti, subwoofer e altoparlante centrale compresi.

 
 
La terza versione del sistema di navigazione MMI comprende anche la guida a destinazione dinamica. I dati provengono da una scheda SD, e sono di serie i comandi vocali. Il sistema di navigazione MMI è dotato di un terzo sintonizzatore aggiuntivo esclusivamente preposto a ricevere i messaggi di viabilità TMC.
 
Centro multimediale: il sistema di navigazione MMI plus
 
Punta di diamante del programma di sistemi d’infotainment è il sistema di navigazione MMI plus con MMI touch, composto da due moduli. L’unità radio integra le funzioni di sintonizzatore e impianto audio. L’unità principale comprende ulteriori elementi tra cui un lettore DVD, due slot per schede di memoria e un disco rigido da 60 GB con i dati di navigazione. Un terzo dell’hard disk è riservato ai dati per il telefono e ai file musicali. Due processori fanno funzionare simultaneamente tutte le applicazioni in modo veloce e fluido.
 
Un processore grafico Nvidia, leader di mercato, genera immagini tridimensionali di altissima qualità. La rappresentazione cartografica è sotto forma di rilievo tridimensionale molto dettagliato; per molte città sono accuratamente visualizzati anche i principali punti di interesse. Durante la navigazione, oltre alla classica rappresentazione a frecce è possibile scegliere una rappresentazione animata con molte informazioni dettagliate. Il monitor di bordo centrale è di 8 pollici invece che di 6,5. Grazie all’alta risoluzione di 800 x 480 pixel le immagini sono nitidissime e i colori brillanti.
 
Gestire le funzioni tramite touchpad: l’“MMI touch”
 
Il sistema di navigazione MMI plus presenta un’innovazione straordinaria firmata Audi: l’“MMI touch” con tecnologia black-panel. Per immettere la destinazione o un numero di telefono è sufficiente tracciare le lettere o i numeri (caratteri asiatici compresi) con la punta delle dita sul pannello sensibile al tatto. Dato che il sistema conferma l’immissione di ogni carattere con un segnale acustico il guidatore non è costretto a distogliere lo sguardo dalla strada. Con l’“MMI touch” è possibile, inoltre, spostare la cartina visualizzata e scorrere le voci di un elenco. Premendo un tasto, il touch pad si trasforma in un’area di comando in cui possono essere memorizzate sei stazioni radio programmabili a piacere.
 
 
 
Il touchpad è composto da un modulo dotato di sensori e dal calcolatore sottostante, il cui processore riconosce i simboli disegnati dal conducente e li comunica al sistema MMI. Il modulo con i sensori a sua volta è composto da un rivestimento sensibile al tatto, attraversato da numerosi conduttori, e da un rivestimento superiore, illuminato dall’interno da potenti LED bianchi. Una particolare patina fa sì che il rivestimento superficiale sia in grado di recepire ben 600.000 comandi senza deteriorarsi e perdere lucentezza.
 
Parallelamente a ciò, il sistema di navigazione MMI plus della nuova Audi
A6 Avant è disponibile anche con il tradizionale pannello di comando con la grande manopola a pressione/rotazione. È inoltre disponibile anche un sistema di comandi vocali in cui località e via possono essere ora pronunciate in un unico comando. Mediante comandi vocali è possibile gestire anche i dati musicali e i dati relativi al telefono memorizzati su hard disk.
 
Il nuovo sistema di navigazione MMI plus è interconnesso con i sistemi di assistenza e di sicurezza a bordo della nuova Audi A6 Avant. La sua banca dati contiene l’intera rete stradale europea. Il sistema di navigazione analizza questi dati in modo predittivo anticipando preventivamente la traiettoria da seguire. Mediante un bus di dati le informazioni vengono trasmesse alle centraline, che regolano l’“adaptive cruise control” con funzione Stop&Go, i fari e il cambio automatico. In questo modo i sistemi adattano il loro funzionamento alla situazione contingente in modo tempestivo e con la massima precisione.
 
Il programma di infotainment è composto anche da altri moduli, tra cui un caricatore CD/DVD nel cassetto portaoggetti, un sintonizzatore doppio per la ricezione di emittenti radio digitali (digital audio broadcasting, DAB) e un sintonizzatore TV digitale. L’Audi music interface integra comodamente nell’impianto audio un lettore musicale esterno o un iPhone. La predisposizione Bluetooth per il telefono cellulare è dotata di un impianto vivavoce; le funzioni del cellulare possono essere gestite mediante MMI, comandi vocali o volante multifunzione.

 
 
In un secondo momento sarà disponibile anche un adattatore AV per la visualizzazione di video e immagini. Ulteriori periferiche esterne possono essere connesse tramite USB. È in preparazione anche un “rear seat entertainment” con due monitor da dieci pollici.
 
Massima raffinatezza delle sonorità: gli impianti audio
 
A richiesta è disponibile il sistema Bose Surround Sound. L’amplificatore a dodici canali di oltre 600 Watt di potenza alimenta 14 altoparlanti, subwoofer e altoparlante centrale inclusi, e ha sonorità piene, fedeli e precise. Grazie a uno speciale algoritmo, il sistema audio Bose in combinazione con il sistema di navigazione MMI plus è in grado di riprodurre anche segnali stereo nel formato 5.1.
 
La punta di diamante dei sistemi audio è rappresentata dall’Advanced Sound System della Bang & Olufsen, con due amplificatori in grado di produrre una potenza di 1.300 Watt. L’impianto degli specialisti danesi soddisfa anche gli amanti dell’alta fedeltà più esigenti con la sua ampia gamma di frequenze finemente differenziate: i bassi sono profondi, le frequenze medie limpide e le frequenze alte cristalline.
 
L’algoritmo proprietario Upmix invia i segnali stereo a un massimo di sette canali distinti e può simulare la riflessione del suono come all’interno di una sala concerti. L’amplificatore dei woofer di 900 Watt di potenza, molto compatto e leggero, è dotato della tecnologia Bang & Olufsen ICE-Power, particolarmente efficiente dal punto di vista energetico.
 
L’Advanced Sound System comprende 15 altoparlanti attivi con griglie in alluminio lucido. Le casse nelle portiere anteriori sono chiuse, vale a dire che non emettono frequenze attraverso le superfici della carrozzeria. La plancia ospita due eleganti lenti acustiche per le frequenze alte che fuoriescono verso l’altro all’accensione dell’impianto.


 
 
Audi connect
 
Per quanto riguarda l’accesso a Internet (“Audi connect”) Audi ha un grande vantaggio sulle concorrenti, di cui beneficiano a pieno titolo i passeggeri della nuova A6 Avant. Mentre sono in viaggio possono navigare in Internet e inviare mail; il conducente, a sua volta, può utilizzare molti dei servizi messi a disposizione da Google.
 
Le nuove tecnologie sono tutte concentrate nel telefono veicolare Bluetooth online (optional). Il suo centro nevralgico è un modulo UMTS collocato nell’unità centrale del sistema di navigazione MMI plus. Grazie alla tecnica di modulazione HSDPA (High Speed Downlink Packet Access), la trasmissione di dati UMTS avviene a una velocità massima di 7,2 Mbit al secondo. Lo standard di cifratura WPA2 garantisce un alto livello di sicurezza. Nelle zone rurali dove manca la copertura il modulo UMTS passa automaticamente alla tecnologia EDGE, che utilizza la rete GSM.
 
Le funzioni del telefono veicolare Bluetooth online sono gestite mediante comando vocale, il sistema di navigazione MMI plus o il volante multifunzione. Per una maggiore privacy è disponibile anche un ricevitore Bluetooth separato. La comunicazione con Internet avviene tramite l’antenna sul tetto. Il telefono veicolare Bluetooth online comprende anche un hotspot WLAN che consente agli occupanti di utilizzare fino ad otto dispositivi esterni contemporaneamente (dai computer portatili agli iPad) per connettersi a Internet, indipendentemente dal sistema operativo.
 
Per collegarsi online è sufficiente che il guidatore della nuova A6 Avant abbia una SIM dati. In alternativa può collegare all’impianto il suo telefono cellulare via Bluetooth, purché sia compatibile con la funzione SIM Access Profile. Non ci sono costi supplementari e non sono necessari ulteriori contratti con i gestori di telefonia. Tuttavia, considerata la grande quantità di dati scambiati, è consigliabile utilizzare una tariffa flat.

 
 
Il telefono veicolare Bluetooth online offre una serie di servizi interessanti. Chi guida una A6 Avant può pianificare il proprio itinerario tranquillamente al computer, salvarlo in un’area di navigazione apposita del sito “www.audi.it” e, prima di iniziare il viaggio, caricarlo sul sistema di navigazione via UMTS.
 
Tramite la connessione veloce la A6 Avant carica anche immagini tridimensionali satellitari e aeree di Google Earth e le visualizza sul monitor con rappresentazione a volo d’uccello; il computer traccia poi le strade. Insieme alle immagini confluiscono a bordo anche molte informazioni supplementari. Inoltre, il telefono veicolare Bluetooth online reperisce anche notizie specificamente selezionate, informazioni meteo e le destinazioni speciali previste da Google maps.
 
Informazioni sulle code in tempo reale: i servizi Audi online di informazione sul traffico
 
Una novità nella gamma Audi è rappresentata da un altro modulo “connect”. In molti Paesi europei i servizi Audi online di informazione sul traffico informano il guidatore in tempo reale sulle condizioni di viabilità dell’itinerario scelto. Per fare ciò utilizzano i profili di movimento generati da centinaia di migliaia di smartphone e navigatori e li elaborano a livello centrale. Se a bordo è presente un telefono cellulare è possibile ricostruire il flusso di traffico.
 
Se prima di partire si inserisce la destinazione desiderata, il guidatore ha subito un quadro del traffico dell’intero tragitto, indipendentemente che la destinazione sia Roma o Parigi. A seconda della congestione del traffico, i singoli tratti vengono evidenziati in verde, giallo, arancione o rosso.
 
Rispetto ai tradizionali messaggi di viabilità RDS-TMC trasmessi per radio, i dati ricevuti in tempo reale costituiscono un progresso enorme. Sono molto precisi e aggiornati e includono anche strade secondarie e, soprattutto, le città. I servizi Audi online di informazione sul traffico segnalano l’eventuale intralcio con un breve messaggio di testo e indicano in minuti la perdita di tempo prevista.

 
 
Le informazioni confluiscono anche nella pianificazione dell’itinerario e degli itinerari alternativi. Il servizio inizierà nei Paesi dell’Europa centrale, in Francia e in Italia, per poi diffondersi anche ad altri Paesi.
 
Comoda e utile: la ricerca di destinazioni speciali tramite Google

Un’altra novità che fa parte dei servizi di connessione è la ricerca di destinazioni speciali che ora avviene anche comodamente online mediante comando vocale tramite Google. Al guidatore basta selezionare una destinazione e pronunciare la categoria desiderata (ad esempio “ristorante”).
 
Il comando vocale (“voice tag”) viene trasformato in un piccolo pacchetto di dati e inviato via UMTS ai potenti motori di ricerca di Google. I risultati visualizzati sul monitor del sistema MMI sono molto diversificati; in molti casi comprendono anche il numero di telefono del ristorante e varie altre informazioni aggiuntive.
 
In un secondo tempo sarà disponibile anche una terza funzione di connessione innovativa: si tratta delle funzione Street View di Google, che visualizza in anticipo la destinazione desiderata dall’angolo visuale dell’automobile. Questo faciliterà notevolmente l’orientamento una volta giunti a destinazione.
 
I sistemi di assistenza
 
Nella nuova A6 Avant è disponibile a richiesta un ampio ventaglio di sistemi di assistenza per il guidatore. Sono strettamente interconnessi tra loro e con altri sistemi di bordo, e questo ne garantisce la poliedricità, l’intelligenza e le potenzialità. Soprattutto sulle lunghe distanze rendono la guida ancora più rilassante, tranquilla e piacevole.
 
La rete elettronica nella nuova A6 Avant è così complessa che è stata concepita appositamente una nuova architettura: il sistema di bus FlexRay collega in rete molte centraline dei sistemi di assistenza e dell’autotelaio e rende essenzialmente molto più veloce la trasmissione dei dati tra loro.

 
 
Il centro nevralgico: l’“adaptive cruise control” con funzione Stop&Go
 
Cuore dei sistemi di assistenza alla guida della nuova A6 Avant è l’“adaptive cruise control” (ACC) con funzione Stop&Go e sistema “Audi pre sense front” incluso. Il modernissimo regolatore automatico della distanza via radar regola la velocità e la distanza dal veicolo che precede accelerando e frenando la vettura in un range di velocità compreso fra 0 e 250 km/h, provvedendo anche a frenare automaticamente la Avant entro limiti definiti. Attraverso il sistema di comando MMI il guidatore può optare per un’impostazione del sistema più confortevole o più sportiva scegliendo tra tre livelli di intervento e quattro livelli di distanza.
 
L’“adaptive cruise control” con funzione Stop&Go è strettamente collegato ai sistemi della vettura e può analizzare i dati di altri 26 sistemi. Le informazioni più importanti arrivano, però, dai suoi due sensori radar a lungo raggio. Sono alloggiati nella parte inferiore del frontale, funzionano in una gamma di frequenza tra 76 e 77 GHz, coprono una lunghezza di 250 metri e hanno un angolo d’apertura complessivo di 40°. Una piccola videocamera, montata alla base del retrovisore interno, ha una portata di 60 metri e un angolo di campo anch’esso di 40°.
 
Grazie a questo elevato numero d’informazioni il sistema è in grado di riconoscere scenari complessi e di assistere preventivamente il guidatore. Ricorre anche ai dati che il sistema di navigazione calcola preventivamente, per cui, ad esempio, può calcolare le traiettorie in autostrada con sicurezza anche in curva.
 
Che si tratti di affrontare un cambio di corsia, una strada tortuosa, un sorpasso o una svolta, l’“adaptive cruise control” con funzione Stop&Go gestisce abilmente la situazione con la massima naturalezza rendendo la guida più fluida e armoniosa. Nel suo spettro di applicazione è compresa anche la guida nel traffico urbano. È qui che il sistema si rivela particolarmente comodo, in quanto è in grado di frenare la A6 Avant fino al suo completo arresto. Nella successiva partenza automatica utilizza anche i segnali provenienti dai sensori a ultrasuoni del sistema di ausilio al parcheggio alloggiati nel paraurti anteriore.

 
 
Sistema di sicurezza complesso: “Audi pre sense”
 
Il sistema di sicurezza “Audi pre sense” è disponibile per la A6 Avant in diverse varianti. Interagisce strettamente con molti altri sistemi. Nella versione di serie “Audi pre sense basic” il sistema interviene quando i sensori del programma elettronico di stabilizzazione (ESP) rilevano che la vettura è diventata instabile tendendo elettricamente le cinture anteriori e chiudendo il tettuccio apribile e i finestrini laterali ad eccezione di un piccolo spiraglio.
 
In combinazione con l’“adaptive cruise control” con funzione Stop&Go per la nuova A6 Avant è disponibile la versione “Audi pre sense front”, che, a partire da 30 km/h di velocità, aiuta il guidatore a evitare eventuali collisioni o ad attenuarne le conseguenze. In una situazione critica interviene l’“Audi Braking Guard” integrato, che inizialmente avvisa il guidatore con una segnalazione acustica e visiva. Contemporaneamente le pastiglie vengono accostate ai dischi freno; se le sospensioni sono del tipo “adaptive air suspension” (optional) vengono irrigiditi anche gli ammortizzatori.
 
Se il guidatore non reagisce si attiva il secondo livello di segnalazione, che prevede una vibrazione d’avvertimento con una breve frenata. Contemporaneamente vengono tese leggermente le cinture. Se il guidatore frena, l’assistente di frenata idraulico aumenta la forza frenante in base alla situazione. Se il guidatore ignora anche la vibrazione d’avvertimento si attiva una frenata parziale automatica, che decelera la A6 Avant di 3 m/s2 – a condizione che il veicolo antistante sia in movimento. Finestrini e tettuccio apribile vengono chiusi, la luce di stop adattiva attivata, le cinture tese.
 
Se la A6 Avant è equipaggiata con la versione completa dell’“Audi pre sense”, vale a dire l’“Audi pre sense plus”, che fa parte del pacchetto “Sistemi di assistenza”, in caso di emergenza sono previsti anche un terzo e un quarto livello. Il sistema aumenta la forza frenante a 5 m/s2 e tende del tutto le cinture. Circa mezzo secondo prima di una collisione inevitabile si attiva l’ultima fase con una frenata a fondo automatica. Le conseguenze di una collisione di questo tipo vengono attenuate fortemente in quanto al momento dell’impatto la A6 Avant può aver ridotto la propria velocità anche di 40 km/h.
 
 
 
Il sistema “Audi pre sense rear”, un’altra funzione del sistema “Audi pre sense”, è abbinato all’“Audi side assist”. Se rileva un tamponamento imminente avvisa i guidatori dei veicoli retrostanti attivando la luce di stop adattiva. Se la situazione si fa critica attiva anche le misure di protezione preventive.
 
Un aiuto nei cambi di corsia: l’“Audi side assist”
 
Il sistema di assistenza al cambio di corsia “Audi side assist” con “Audi pre sense rear” si attiva da una velocità di 30 km/h. Due sensori radar nella coda monitorano la zona retrostante la A6 Avant fino a circa 70 metri di distanza. Se un veicolo viene considerato critico per un cambio di corsia, nell’alloggiamento del retrovisore esterno si illumina un LED giallo. Se ciò nonostante il guidatore mette la freccia per effettuare un cambio di corsia, il LED diventa più luminoso e lampeggia con una frequenza maggiore, che non può passare inosservata.
 
Sempre in carreggiata: l’“Audi active lane assist”
 
Un nuovo sistema d’assistenza della A6 Avant è l’“Audi active lane assist”, attivo a partire da 65 km/h. Rileva le strisce di demarcazione della carreggiata tramite la videocamera del retrovisore interno. Il software di elaborazione delle immagini può distinguere fino a otto linee con i relativi colori.
 
Se la A6 Avant oltrepassa una linea di demarcazione senza che sia stato attivato l’indicatore di direzione, il sistema cerca di riportarla in carreggiata intervenendo leggermente sullo sterzo elettromeccanico. È il guidatore che decide attraverso il sistema MMI quando far intervenire il sistema di assistenza e come, scegliendo una vibrazione al volante o un segnale acustico.
 
L’“Audi active lane assist” interviene anche in caso di pericolo di sbandamento: aiuta il guidatore a controsterzare aumentando o diminuendo brevemente la servoassistenza. Nel fare questo il sistema include nella propria strategia i veicoli o altri elementi presenti nella corsia vicina e ai margini della strada. Inoltre, sulla base dei movimenti del volante è in grado di riconoscere un eventuale calo di concentrazione del guidatore e adegua di conseguenza il suo livello di intervento.

 
 
Informazioni chiare: l’indicazione del limite di velocità
 
L’indicazione del limite di velocità è in grado di riconoscere i segnali stradali con i limiti di velocità, i relativi pannelli aggiuntivi e i cartelli che segnalano la fine del limite e li riproduce sotto forma di grafici sul display del sistema d’informazione per il conducente o sull’“head up display” (optional). A tal fine il sistema analizza le immagini fornite dalla videocamera del retrovisore interno.
 
Guida sicura anche al buio: il sistema di assistenza alla guida notturna
 
Un altro sistema high-end della nuova Audi A6 Avant è il sistema di assistenza alla guida notturna con segnalazione dei pedoni. La sua telecamera a infrarossi a distanza (FIR) reagisce al calore irradiato dagli oggetti. Un computer converte le informazioni in immagini in bianco e nero e le visualizza sul grande display del sistema d’informazione per il conducente.
 
L’ambiente circostante, più freddo, risulta scuro, mentre persone e animali sono più luminosi. Il software di elaborazione delle immagini riconosce le persone fino a una distanza di 100 metri e le evidenzia sul display con un contorno di colore giallo. Quando il sistema rileva una situazione pericolosa le evidenzia in rosso ed emette un segnale di avvertimento. A richiesta è possibile visualizzare una segnalazione in rosso anche sull’“head up display”.
 
La telecamera a infrarossi a distanza è inserita in uno degli anelli del logo Audi nella griglia single-frame. È in grado di “pre-vedere” fino ad una distanza di 300 metri con un angolo di apertura di 24°, molto di più della portata di un faro abbagliante. Una copertura protegge la telecamera dal pietrisco; alle basse temperature viene riscaldata e se sporca viene pulita insieme ai fari. Come ogni sistema d’assistenza, anche il sistema di assistenza alla guida notturna funziona entro limiti precisi.

 
 
Parcheggiare senza fatica: l’assistente al parcheggio
 
Sono molte le opzioni messe a disposizione da Audi per parcheggiare comodamente. Il sistema di ausilio al parcheggio plus ricorre a segnali acustici e visivi. Il sistema può essere ampliato con una retrocamera dotata di obiettivo fish-eye.
 
Grazie a un software d’elaborazione delle immagini visualizza la zona retrostante la A6 Avant e la riproduce eliminando le distorsioni sul monitor del sistema MMI; la traiettoria corretta viene visualizzata mediante linee e aree colorate.
 
Un’innovazione della nuova Audi A6 Avant è l’assistente al parcheggio. Se la vettura procede a bassa velocità i dodici sensori a ultrasuoni sono in grado di rilevare e misurare i parcheggi paralleli al senso di marcia. Quando ne trovano uno di dimensioni sufficienti lo segnalano sul grande display del sistema d’informazione per il conducente. Non appena il guidatore innesta la retromarcia il sistema assume il controllo dello sterzo: il guidatore deve solo accelerare e frenare.
 
L’assistente al parcheggio parcheggia la A6 Avant sia in parallelo, sia trasversalmente al senso di marcia. Nei parcheggi paralleli lo spazio deve essere 0,80 metri più lungo della vettura; è il sistema che si occupa di effettuare il parcheggio, se necessario anche con più manovre a marcia avanti e in retromarcia. In uscita il sistema fornisce lo stesso supporto. La velocità massima durante le manovre è di 7 km/h.
 
In un secondo momento sarà disponibile l’assistente al parcheggio plus con visualizzazione perimetrale, che costituisce un’ulteriore innovazione in questa categoria di vetture. Quattro piccole videocamere (nella griglia single-frame, nella coda e negli alloggiamenti dei retrovisori esterni) riprendono le immagini della zona direttamente circostante la A6 Avant.
 
Un processore le elabora, e il guidatore può quindi richiamarle sul grande monitor di bordo da diverse angolazioni, cui si aggiunge anche una vista dall’alto.

 
 
L’assistente al parcheggio plus con visualizzazione perimetrale aumenta la sicurezza durante le manovre e in uscita da luoghi stretti – in questo caso grazie ad angolazioni speciali che mostrano la zona davanti e dietro la Audi A6 Avant e che considerano anche il traffico circostante.
 
I motori
 
La nuova Audi A6 Avant viene lanciata in cinque motorizzazioni: un quattro cilindri e quattro V6 con potenze che variano da 177 CV (130 kW) a 300 CV (220 kW). Sono potenti, hanno grande regolarità di funzionamento e alta efficienza. Seguirà successivamente il 3.0 TDI biturbo 313 CV (230 kW). Tutti i propulsori sono a iniezione diretta, quattro sono sovralimentati – il concetto del downsizing assicura un’efficienza impressionante.
 
Rispetto al modello precedente i consumi della gamma sono diminuiti anche del 21%, a fronte di un aumento di potenza e coppia. In combinazione con il cambio manuale, il 2.0 TDI consuma mediamente solo 5,0 litri di carburante ogni 100 km; le emissioni di CO2 di soli 132 grammi/km sono un record nel segmento.
 
Tutti i motori della nuova A6 Avant ricorrono alle tecnologie del sistema d’efficienza modulare Audi. Oltre ad avere un attrito interno ottimizzato, sono dotati dell’innovativo sistema di gestione termica, di un sistema di recupero dell’energia e di un sistema Start&Stop, indipendentemente dal tipo di cambio montato.
 
Turbo potente: il 2.0 TFSI

L’anno prossimo la gamma motori si arricchirà del 2.0 TFSI. Il quattro cilindri turbo, con i suoi 1.984 cm3 di cilindrata, vanta una grande regolarità di funzionamento e ha due alberi di bilanciamento nel basamento che compensano le forze alterne del secondo ordine.
 
Il motore da due litri è dotato di “Audi valvelift system” che regola su due livelli, a seconda delle esigenze, l’alzata delle valvole di scarico. Il sistema migliora il ricambio dei gas rafforzando ulteriormente la capacità di ripresa.
 
 
 
Il 2.0 TFSI eroga 180 CV (132 kW) di potenza e sviluppa già a 1.500 giri la coppia di 320 Nm, che rimane costante fino a 3.900 giri. Nella versione con cambio manuale il TFSI a quattro cilindri fa scattare la Audi A6 Avant da 0 a
100 km/h in 8,1 secondi e le fa raggiungere la velocità massima di 232 km/h. I consumi medi si limitano a 6,5 litri di carburante ogni 100 chilometri. È fornito sempre abbinato alla trazione anteriore. A scelta può essere abbinato con cambio automatico a 6 marce o con il multitronic a variazione continua.
 
Snello e potente: il 2.8 FSI
 
Anche il più piccolo dei due V6 a benzina della nuova A6 Avant è un propulsore molto potente. Il 2.8 FSI, unico motore aspirato della gamma, eroga da una cilindrata di 2.773 cm3 una potenza massima di 204 CV (150 kW) e sviluppa una coppia di 280 Nm tra 3.000 e 5.000 giri mantenendo grande regolarità di funzionamento.
 
Il 2.8 FSI sfrutta una tecnologia speciale all’insegna dell’efficienza: l’“Audi valvelift system”, che regola su due livelli l’alzata delle valvole di aspirazione a seconda dei carichi e dei regimi. Gli elementi che se ne fanno carico sono i cosiddetti “elementi camma”, boccole cilindriche elettromagneticamente scorrevoli sull’albero a camme. L’“Audi valvelift system” regola la quantità dell’aria aspirata mediante l’apertura delle valvole; la valvola a farfalla può continuare a rimanere completamente aperta, in quanto si riducono ampiamente le perdite per strozzamento. Il motore eroga più potenza e sviluppa più coppia; il consumo diminuisce.
 
La A6 Avant 2.8 FSI con multitronic e trazione anteriore accelera da 0 a 100 km/h in 7,9 secondi e prosegue inarrestabile fino a 230 km/h. In media consuma solo 7,4 litri ogni 100 km, con emissioni di CO2 pari a 172 grammi/km. La diminuzione rispetto al modello precedente è del 14%, a fronte di un aumento della potenza di 14 CV (10 kW). Di serie il 2.8 FSI è abbinato alla trazione anteriore e al cambio manuale; come optional è disponibile anche con multitronic. Il cambio S tronic e la trazione integrale permanente quattro costituiscono un’ulteriore combinazione possibile.

 
 
La spinta del compressore: il 3.0 TFSI
 
Il 3.0 TFSI ha una cilindrata di 2.995 cm3 e una potenza di 300 CV (220 kW). La coppia massima di 440 Nm è disponibile tra 2.900 e 4.500 giri. Il compressore, montato nella V di 90° fra le due bancate, è azionato dall’albero motore attraverso una cinghia e comprime l’aria aspirata con una pressione fino a 0,8 bar. Due intercooler raffreddano nuovamente l’aria compressa e scaldata in modo che arrivi ancor più ossigeno nelle camere di scoppio.
 
I percorsi di uscita dei gas di scarico dietro i compressori meccanici sono molto corti, motivo per cui la coppia si sviluppa rapidamente e con disinvoltura. Il compressore si trova dietro la valvola a farfalla. Dato che a sovralimentazione non ancora attiva e in fase di rilascio l’aria aspirata ha una bassa densità, l’attrito dei rotori è ridotto e la potenza assorbita inferiore. Un ampio pacchetto di interventi mitiga efficacemente i rumori provocati dal compressore.
 
Il 3.0 TFSI, dalla progressione brillante e regolare, alimenta la A6 Avant come una sportiva. Lo sprint da 0 a 100 è liquidato in 5,6 secondi, e un apposito limitatore arresta la progressione al raggiungimento dei 250 km/h. Il consumo medio si attesta a 8,2 litri ogni 100 km con un equivalente di emissioni di CO2 di 190 g/km e un miglioramento del 15% rispetto al modello precedente, che aveva una potenza inferiore di 10 CV (7 kW). Il 3.0 TFSI è sempre abbinato all’S tronic e alla trazione quattro.
 
Efficienza esemplare: il 2.0 TDI
 
Il motore più efficiente della nuova A6 Avant è il 2.0 TDI. Questo quattro cilindri fortemente modificato eroga 177 CV (130 kW e tra 1.750 e 2.500 giri sviluppa una coppia di 380 Nm. Il Diesel, di 1.968 cm3 di cilindrata, ha due alberi di bilanciamento nel basamento che contribuiscono alla regolarità di funzionamento. Il turbocompressore a palette regolabili assicura una rapida e tempestiva erogazione della coppia.

 
 
Grazie all’eccellente termodinamica il TDI a quattro cilindri può sfruttare un quantitativo elevato di gas di scarico reintrodotti nella miscela aria-combustibile e fortemente raffreddati: questa combustione più fredda riduce le emissioni grezze di ossidi d’azoto.
 
In combinazione con il cambio manuale, il 2.0 TDI fa scattare la Audi A6 Avant da 0 a 100 km/h in 9,0 secondi e le fa raggiungere la velocità massima di 222 km/h. I consumi nel ciclo di marcia UE si attestano a 5,0 litri ogni 100 km, pari a emissioni di CO2 di 132 g/km. Rispetto al modello precedente da 170 CV
(125 kW) i consumi sono diminuiti del 13%. La A6 Avant 2.0 TDI è disponibile esclusivamente a trazione anteriore; di serie è dotata di cambio manuale, ma come optional può montare il multitronic.
 
Un Diesel potente: il 3.0 TDI
 
Il 3.0 TDI è disponibile in tre versioni. In tutte e tre il V6 Diesel, di 2.967 cm3 di cilindrata, si presenta completamente rivisto. Pesa solo 193 chilogrammi, 25 chilogrammi in meno del suo predecessore. Solo il basamento in ghisa grafitica vermicolare ad alta resistenza pesa sei chilogrammi in meno. Anche le masse rotanti sono diventate più leggere, e il guidatore se ne accorge dalla spontaneità e dall’agilità con cui il motore sale di giri.
 
Forniscono un grande contributo all’efficienza l’attrito interno del manovellismo fortemente ridotto, l’azionamento degli alberi a camme e dei gruppi ausiliari di nuova concezione e la pompa dell’olio regolata. Ulteriori miglioramenti riguardano il sistema d’iniezione Common Rail, che può effettuare fino a sei iniezioni parziali nei cilindri, l’impianto di aspirazione e di scarico, il ricircolo dei gas di scarico e il turbocompressore con l’intercooler.
 
Nella versione di base il 3.0 TDI eroga 204 CV (150 kW) e sviluppa una coppia di 400 Nm, disponibile tra 1.250 e 3.500 giri. I tempi di fasatura degli alberi a camme, il turbocompressore e l’impianto Common Rail (che ha una pressione d’iniezione di 2.000 bar) sono ottimizzati in modo specifico per contenere i consumi.

 
 
In combinazione con il multitronic i consumi medi si attestano a 5,2 litri ogni 100 chilometri, le emissioni di CO2 a 136 g/km. Rispetto al modello precedente da 190 CV (140 kW) i consumi sono stati ridotti del 21%. La A6 Avant 3.0 TDI a trazione anteriore con multitronic accelera da 0 a 100 km/h in 7,4 secondi e raggiunge la velocità massima di 230 km/h. In alternativa sono disponibili la versione di base con cambio manuale e la combinazione di cambio S tronic e trazione quattro.
 
La seconda versione del 3.0 TDI ha una potenza di 245 CV (180 kW) e una coppia di 500 Nm, disponibile nella gamma tra 1.400 e 3.250 giri. Il cambio
S tronic e la trazione quattro sono di serie. Lo scatto standard viene liquidato in 6,3 secondi, e la velocità massima è di 243 km/h. Mediamente questo TDI V6 si accontenta di 5,9 litri di carburante ogni 100 km, con emissioni di CO2 pari a 156 grammi al chilometro. I consumi sono di conseguenza inferiori del 18% rispetto al predecessore da 240 CV (176 kW).
 
In un secondo momento Audi introdurrà la variante clean diesel del 3.0 TDI 245 CV (180 kW). Una serie di misure complesse riduce le emissioni dei Nox al punto che il motore rispetta tutti i limiti delle norme statunitensi attualmente in vigore sui gas di scarico e i valori limite della norma Euro 6 di futura applicazione.
 
Power Diesel: 3.0 TDI da 313 CV (230 kW)
 
Il motore della Audi A6 Avant al top di gamma è il nuovo 3.0 TDI nella versione da 313 CV (230 kW). È stato concepito come biturbo, con i due compressori in serie e collegati da una valvola azionata per depressione che gestisce le turbine. Entrambi i compressori sono raffreddati ad acqua, con smorzatori di pulsazioni che ne riducono le vibrazioni. Un intercooler ottimizzato riduce nuovamente la temperatura dell’aria compressa, aumentando così la massa d’aria fresca nella camera di combustione.
 
Ai bassi regimi la valvola di regolazione delle turbine è chiusa, e il compressore piccolo con la sua geometria variabile delle turbine svolge la maggior parte del lavoro; il compressore grande si occupa della pre-compressione.

 
 
A partire da circa 2.500 giri la valvola inizia ad aprirsi, e il compressore piccolo cede sempre più il lavoro principale all’altro compressore più grande. Tra 3.500 e 4.000 giri la valvola si apre completamente, e ora lavora solo il compressore grande.
 
Il concetto delle alte prestazioni ha comportato delle modifiche anche al motore stesso, che hanno riguardato il raffreddamento delle testate cilindri, i tempi di fasatura e le corse degli alberi a camme d’aspirazione, i pistoni e il relativo raffreddamento a nebbia d’olio. Un rivestimento speciale riduce l’attrito degli spinotti.
 
Durante l’elaborazione del blocco motore nello stabilimento ungherese di Györ vengono utilizzati metodi high-end come la cosiddetta levigatura con piastra di trazione e la lavorazione laser, come in molti motori Audi. L’impianto Common Rail genera una pressione massima di 2.000 bar ed effettua fino a otto iniezioni parziali nei cilindri; la pompa dell’olio, a pressione regolata, e la pompa dell’acqua sono ottimizzate per la massima efficienza.
 
Il risultato di questa tecnologia complessa sono prestazioni potentissime. Il TDI di punta sviluppa la coppia massima di 650 Nm già tra 1.450 e 2.800 giri. Sale agevolmente fino a 5.200 giri emettendo per l’intera gamma di regimi sonorità sportive e allo stesso tempo raffinate. Lo sprint da 0 a 100 km/h viene liquidato in 5,3 secondi, e la velocità massima di 250 km/h si raggiunge in scioltezza.
 
Il 3.0 TDI 313 CV (230 kW) è sempre abbinato al tiptronic a otto rapporti e alla trazione integrale permanente quattro. I consumi medi si attestano a 6,4 litri ogni 100 km, che corrispondono a emissioni di CO2 di 169 g/km.
 
Il 3.0 TDI biturbo presenta un’altra innovazione qui al suo esordio: un intensificatore sonoro integrato nell’impianto di scarico, costituito sostanzialmente da un altoparlante che si trova in un “canale secondario” dell’impianto di scarico.
 
Tramite un processo di modulazione sovrappone al tipico rumore dell’impianto di scarico un modello definito di vibrazioni e accompagna l’erogazione di potenza del 3.0 TDI biturbo con un sottofondo di sonorità intense e piene.
 
 
Efficaci: le tecnologie all’insegna dell’efficienza
 
In tutti i motori della nuova A6 Avant le tecnologie del sistema d’efficienza modulare Audi contribuiscono in misura determinante a contenere i consumi. Sono soprattutto il sistema innovativo di gestione dell’energia termica, il sistema Start&Stop e il sistema di recupero dell’energia.
 
L’innovativo sistema di gestione termica riduce il consumo di carburante di circa 0,1 litri ogni 100 chilometri ripartendo in qualsiasi situazione in modo ottimale i flussi di calore tra motore, cambio e abitacolo.
 
Dopo l’avviamento a freddo porta in poco tempo la temperatura motore a regime, e in questo modo si riduce fortemente la fase in cui l’olio freddo e denso provoca maggiori resistenze dovute all’attrito. Nei due motori a benzina e nel 2.0 TDI una pompa dell’acqua disinseribile o una valvola a sfera isola il motore nella fase di riscaldamento dal circuito di raffreddamento.
 
Nel 3.0 TDI l’innovativo sistema di gestione termica è ancora più complesso. Il basamento e le testate sono dotate di circuiti di raffreddamento separati, collegati tra loro da una valvola. Nella fase di riscaldamento e in alcune condizioni di bassi regimi e bassi carichi, il refrigerante non viene fatto circolare all’interno del blocco; inoltre, il radiatore dell’olio viene bypassato. Durante queste fasi il riscaldamento dell’abitacolo avviene attraverso il circuito della testata.
 
All’insegna della riduzione del consumo: il sistema Start&Stop

Il sistema Start&Stop riduce i consumi nel ciclo di marcia standard di circa 0,4 litri ogni 100 chilometri. Quando la Audi A6 Avant si ferma il sistema Start&Stop spegne il motore. Il guidatore deve tenere premuto il pedale del freno (con cambio automatico) oppure deve aver tolto il piede dal pedale della frizione (con cambio manuale).
 
Un potente motorino di avviamento, alimentato da una batteria resistente ai cicli di carica e scarica, riavvia rapidamente e in modo confortevole il motore non appena il guidatore toglie il piede dal pedale del freno oppure preme nuovamente la frizione.
 
 
Nei motori TDI la pressione del carburante nel rail a vettura ferma è mantenuta da una funzione speciale. Il sistema Start&Stop è inattivo solo nella fase iniziale di riscaldamento, nei tratti in forte pendenza e in presenza di temperature molto basse. L’impianto, che il guidatore può disattivare in qualsiasi momento, funziona sia con il cambio manuale, sia con i cambi automatici.
 
Al sistema di recupero si deve un risparmio di carburante di circa 0,2 litri ogni 100 chilometri. Nelle fasi di rilascio e di frenata della A6 Avant un alternatore a regolazione intelligente trasforma l’energia cinetica in energia elettrica e la immagazzina temporaneamente nella batteria. Durante la successiva accelerazione la reimmette nuovamente nella rete di bordo, riducendo così il carico dell’alternatore che, di conseguenza, può funzionare anche in presenza di una tensione bassa.
 
L’alternatore della Audi A6 Avant, che raggiunge un rendimento insolitamente alto, è il cuore del nuovo sistema di gestione dell’energia che monitora e regola tutte le correnti nella vettura. Una delle sue funzioni è garantire che anche dopo un periodo prolungato di sosta sia ancora disponibile sufficiente corrente per l’avviamento e che i sistemi elettrici importanti possano funzionare anche a vettura ferma.
 
La rete di bordo della nuova A6 Avant ha una struttura a forma di H, con il trattino che corrisponde alla zona sottostante i sedili posteriori. Per evitare una lunghezza eccessiva dei cavi sono state alloggiate in questa zona anche molte centraline. Anche per quanto riguarda la rete di bordo Audi ha fatto in modo di contenere il peso: le sezioni di tutti i cavi sono state ridotte il più possibile, mentre il cavo principale della batteria è in alluminio anziché in rame.
 
Un ulteriore progresso della nuova A6 Avant è rappresentato dagli impianti di scarico. Acciai inossidabili d’alta qualità e nuove geometrie permettono di avere spessori delle pareti inferiori con conseguente prolungamento della durata utile e forte diminuzione del peso. Grazie al basso consumo di carburante, nei modelli con trazione quattro Audi ha potuto ridurre il volume dei serbatoi a 65 o 75 litri – anche questa una soluzione che si inserisce perfettamente nella filosofia della struttura leggera.
 
 
 
La trasmissione
 
Per la A6 Avant, che sviluppa ulteriormente uno dei maggiori punti di forza della gamma precedente, è disponibile un’ampia gamma di sistemi di trasmissione. È possibile scegliere fra trazione anteriore e trazione quattro, cambio manuale a sei marce, cambio multitronic a variazione continua, tiptronic a otto rapporti e cambio S tronic a sette rapporti – il cambio a doppia frizione dai cambi marcia rapidissimi è una novità per la A6 Avant. A richiesta tutti i cambi automatici sono disponibili con bilancieri al volante.
 
La Audi A6 Avant 2.0 TDI è dotata di trazione anteriore. Le motorizzazioni
2.8 FSI e 3.0 TDI da 204 CV (150 kW) sono disponibili, a scelta, con trazione anteriore e con trazione quattro. Le motorizzazioni 3.0 TFSI e 3.0 TDI da 245 CV (180 kW) e 313 CV (230 kW) sono disponibili esclusivamente con la trazione integrale permanente.
 
La 2.8 FSI, la 2.0 TDI e la 3.0 TDI da 204 CV (150 kW) sono abbinate, di serie, a cambi manuali. Per queste tre motorizzazioni, in combinazione con la trazione anteriore, è disponibile il cambio multitronic. Le motorizzazioni 3.0 TFSI e 3.0 TDI da 245 CV (180 kW) sono disponibili esclusivamente con cambio S tronic a sette rapporti; la 3.0 TDI 313 CV (230 kW) è abbinata al cambio tiptronic a otto rapporti.
 
Audi ha ulteriormente perfezionato tutti i tipi di cambio, che si distinguono per la rapidità di funzionamento, l’attrito interno minimo e il rendimento elevato. Grazie all’ampia escursione dei rapporti di trasmissione, consentono un’accelerazione sportiva nelle marce inferiori e mantengono basso il numero di giri ad alta velocità. I cambi automatici ricevono le informazioni sui dati del percorso dal sistema di navigazione e includono quindi nella strategia di cambiata anche le curve imminenti, evitando per esempio inutili cambi marcia su strade tortuose o montuose.

 
 
In tutti i tipi di cambi il differenziale è collocato prima della frizione, ossia direttamente dietro il motore. Questa soluzione ha permesso agli ingegneri addetti allo sviluppo di spostare in avanti l’asse anteriore di 71 millimetri rispetto al modello precedente, allungando così il passo e rendendo più equilibrata la ripartizione del carico sugli assi.
 
Tutti i cambi automatici della nuova A6 Avant sono collegati al sistema di gestione termica del motore attraverso un proprio scambiatore di calore. Non appena il motore ne riscalda una quantità sufficiente, l’acqua calda affluisce nello scambiatore di calore del cambio portando velocemente a temperatura l’olio. In caso di necessità l’olio del cambio viene raffreddato attraverso il radiatore dell’olio.
 
Massima rapidità: il cambio S tronic a sette rapporti
 
Il cambio S tronic a 7 rapporti è formato da due cambi indipendenti tra loro comandati da due frizioni a lamelle raffreddate a olio. La grande frizione esterna trasmette la coppia mediante un albero pieno agli ingranaggi del gruppo di marce dispari (prima, terza, quinta e settima). Intorno all’albero pieno ruota un albero cavo. Questo è collegato alla seconda frizione, più piccola, che è alloggiata all’interno della frizione più grande e che aziona gli ingranaggi del gruppo di marce pari (seconda, quarta, sesta e retromarcia).
 
Le due sezioni di cambio sono sempre attive, ma solo una è accoppiata al motore. Quando, per esempio, il guidatore accelera in terza, nel secondo cambio è già pre-innestata la quarta. I cambi marcia avvengono con un’alternanza delle due frizioni: quando si apre la prima si chiude la seconda. Durano solo pochi centesimi di secondo, senza quasi interrompere il flusso di potenza; sono talmente dinamici, morbidi e confortevoli da risultare praticamente impercettibili.
 
Il cambio S tronic a 7 rapporti presenta diverse modalità di funzionamento. La modalità completamente automatica è dotata dei programmi D (Drive) e S (Sport); la modalità manuale è stata invece pensata per chi predilige uno stile di guida sportivo. A seconda delle motorizzazioni, la spaziatura dei rapporti del cambio S tronic a 7 rapporti può arrivare fino a 8,1:1.
 
 
 
Dinamicità: il tiptronic a otto rapporti

Il tiptronic a otto rapporti del 3.0 TDI 313 CV (230 kW) è un classico cambio automatico con convertitore di coppia che ha una spaziatura complessiva di
7,0:1. Rispetto al tiptronic a sei rapporti del modello precedente riduce i consumi di carburante del 6% circa. Tutti i cambi marcia sono morbidi, spontanei, rapidi e molto flessibili.
 
Il tiptronic a otto rapporti risulta relativamente compatto grazie agli ingranaggi e agli elementi di comando di nuova concezione.
 
Nell’insieme delle soluzioni che concorrono a una maggiore efficienza, anche la frizione di presa diretta con smorzatore integrato svolge un ruolo importante. Nella marcia normale è chiusa e collega direttamente il cambio al motore. In alcune situazioni di marcia funziona con slittamento regolato: nell’interazione con lo smorzatore questo consente di avere regimi molto bassi senza che si abbiano vibrazioni.
 
Quando la A6 Avant si ferma, inoltre, una frizione interna scollega il cambio dal motore anche se è ancora inserito il rapporto D; questo previene perdite dovute alla circolazione dell’olio nel convertitore di coppia. Non appena il conducente rilascia il freno, la frizione si innesta di nuovo.
 
Il programma di innesto dinamico DSP, che gestisce il tiptronic a otto rapporti, è alloggiato in un piccolo box di acciaio all’interno dell’unità di comando. Nell’ottica di uno stile di guida efficiente, in modalità D il DSP predilige le marce più alte e i regimi più bassi; nella modalità sportiva S, in accelerazione effettua i cambi marce a regimi più alti.
 
Cambio a variazione continua: il multitronic
 
Il morbido multitronic è stato ampiamente rielaborato per l’impiego nella nuova A6 Avant. Permette al motore di mantenersi quasi sempre in una fascia di regimi che garantisce un rendimento ottimale. Pensati per i guidatori più dinamici sono disponibili un programma sportivo dai rapporti corti e una modalità manuale con otto rapporti di marcia fissi.
 
 
Il variatore, componente centrale del multitronic, permette di avere un’ampia escursione tra il rapporto di trasmissione più corto e quello più lungo pari a
6,7:1.
 
La modalità di funzionamento del variatore è genialmente semplice. Una cinghia metallica a tasselli trasmette la forza tra due pulegge - una sull’albero motore e l’altra sull’albero di uscita. Quando i coni che costituiscono le pulegge si allontanano o si avvicinano tra loro la cinghia si muove spostandosi verso l’interno o l’esterno; in questo modo il rapporto di trasmissione varia senza soluzione di continuità.
 
Anche la frizione idraulica a lamelle, con la sua gestione elettronica, contribuisce all’efficienza del multitronic; a vettura ferma scollega il cambio dal motore.
 
Massima trazione: la trazione integrale quattro
 
La nuova A6 Avant è dotata di trazione integrale permanente quattro.
Nella configurazione di base la coppia motrice viene inviata per il 60% all’asse posteriore e per il 40% all’asse anteriore, con una caratteristica prettamente sportiva. Per tutti i modelli a sei cilindri la trazione quattro è disponibile già di serie oppure come optional.
 
Il “torque vectoring” è una soluzione software intelligente che fa parte del sistema di gestione dei freni e che può agire singolarmente su ciascuna delle quattro ruote. Ad andature sostenute in curva il software calcola la ripartizione ottimale della forza motrice. Se, basandosi su una variazione dei carichi per ruota, rileva che le ruote interne alla curva stanno per slittare, le frena leggermente; basta un leggero accostamento delle pastiglie al disco con una pressione minima. In questo modo la coppia in eccesso viene trasmessa alle ruote esterne alla curva.
 
I suoi interventi sono morbidi e costanti. La nuova A6 Avant rimane neutra molto a lungo nelle situazioni limite; il leggero sottosterzo in curva e in accelerazione viene praticamente compensato. Il programma elettronico di stabilizzazione (ESP) può così intervenire, se ancora necessario, più tardi e più dolcemente.

 
 
Come su un binario: il differenziale sportivo
 
Per le motorizzazioni di punta della nuova A6 Avant è disponibile a richiesta il differenziale sportivo. Il differenziale posteriore high-end trasmette ancor più dinamismo e sicurezza di marcia: ripartisce le forze motrici gradualmente e in modo variabile tra le ruote posteriori grazie a due rotismi a sovrapposizione ed è ancora più veloce e sensibile del programma elettronico di stabilizzazione (ESP). Nelle curve affrontate ad alta velocità “spinge” letteralmente la A6 Avant in curva.
 
I rotismi a sovrapposizione sono composti da due ingranaggi planetari ciascuno e da una ruota cava che ruotano a una velocità maggiore del 10% rispetto all’albero di trasmissione. Una frizione a lamelle crea l’accoppiamento dinamico tra l’albero e il rotismo a sovrapposizione.
 
Quando la frizione si chiude, invia gradualmente la coppia più alta del rotismo a sovrapposizione alla ruota esterna alla curva. La coppia supplementare necessaria per ruotare a una velocità maggiore viene sottratta, attraverso il differenziale, alla ruota interna alla curva. È così possibile trasmettere quasi l’intera coppia a un’unica ruota, con una differenza che può raggiungere
1.800 Nm.
 
Il differenziale sportivo è efficace tanto in fase di rilascio, quanto sotto carico. La regolazione avviene elettronicamente in pochi centesimi di secondo e con la massima precisione. Dato che il sistema di regolazione è integrato nel sistema “Audi drive select”, il guidatore può in qualsiasi momento cambiare modalità di funzionamento. Quando è presente il differenziale sportivo, il “torque vectoring” interviene solo sulle ruote anteriori.

 
 
L’autotelaio
 
La nuova Audi A6 Avant ha un autotelaio tecnicamente molto elaborato che le permette di avere sospensioni morbide come quelle di una berlina di lusso, da una parte, e, dall’altra, di vantare un handling sportivo. I bracci e molti altri componenti sono prodotti in alluminio leggero; il nuovo servosterzo elettromeccanico funziona all’insegna della massima efficienza. Il sistema “Audi drive select” è di serie. A richiesta sono disponibili le sospensioni pneumatiche “adaptive air suspension” e, in un secondo momento, anche lo sterzo dinamico.
 
Schema innovativo: l’asse anteriore

L’asse anteriore presenta una configurazione a cinque bracci per ruota con due bracci trasversali al livello superiore, il braccio portante e il braccio di guida a quello inferiore e la barra di convergenza. La sospensione è in grado di assorbire separatamente le forze longitudinali e trasversali. In senso longitudinale i supporti si comportano in modo morbido, mentre in senso trasversale sono calibrati più rigidamente al fine di ottenere una precisione sportiva. La carreggiata è di 1,63 metri, 15 mm in più rispetto al modello precedente.
 
I bracci sono costituiti da componenti leggeri in alluminio fucinato; sono in questo materiale anche i mozzi delle ruote e i supporti oscillanti. Anche la barra stabilizzatrice, costituita da un tubo, è molto leggera. Il telaio ausiliario del motore e dell’asse anteriore costituisce la spina dorsale delle sospensioni. In acciaio ad alta resistenza e rigidamente avvitato alla parte anteriore dell’auto, grazie alla sua elevata rigidità permette di trasmettere tempestivamente alle ruote le forze sterzanti.
 
Lo sterzo elettromeccanico della A6 Avant, completamente rielaborato, è posizionato molto in basso, all’altezza del centro della ruota. In questo modo le forze della barra di convergenza vengono convogliate direttamente, con conseguente agilità di risposta, grande precisione e sensibilità. La cremagliera e il servomotore sono disposti in modo concentrico e hanno quindi una struttura molto compatta.

 
 
Il grado di asservimento dipende dalla velocità di marcia. Il sistema funziona all’insegna della massima efficienza: non richiedendo energia durante la marcia in rettilineo il consumo di carburante può diminuire, a seconda delle motorizzazioni, anche di 0,3 litri ogni 100 chilometri. Il motore elettromeccanico consente allo sterzo di interagire con i nuovi sistemi di assistenza “Audi active lane assist” e assistente al parcheggio.
 
Con un rapporto di trasmissione di 16,1:1 il servosterzo ha un rapporto di trasmissione diretto e sportivo. Nonostante il passo più lungo, il diametro di sterzata della nuova A6 Avant non è praticamente aumentato rispetto al modello precedente ed è di circa 11,9 metri.
 
Dinamismo e comfort: il retrotreno
 
L’asse posteriore della nuova Audi A6 Avant, che presenta una carreggiata di 1,62 metri, adotta il principio dei bracci trapezoidali con controllo direzionale, una struttura compatta che concilia qualità di marcia e comfort eccellenti. Il supporto assale è formato da due tubi longitudinali e due tubi trasversali in acciaio che vengono realizzati per formatura ad alta pressione interna. Lo collegano alla carrozzeria quattro supporti idraulici, responsabili anch’essi in ampia misura del comfort di rotolamento.
 
I due bracci trapezoidali cavi sono realizzati in alluminio invecchiato artificialmente con un processo complesso di colata in sabbia, i mozzi delle ruote in alluminio colato in conchiglia. La barra stabilizzatrice è costituita da un tubo d’acciaio. Le molle e gli ammortizzatori, strutturalmente separati, poggiano direttamente sui mozzi delle ruote. È stato così possibile per gli addetti allo sviluppo ottenere un rapporto alto tra compressione ed estensione degli ammortizzatori, con conseguente massima sensibilità di risposta.
 
Come alternativa alle sospensioni meccaniche di serie è disponibile un assetto sportivo che abbassa la carrozzeria di 20 millimetri. Nel programma della quattro GmbH figura anche un assetto sportivo S line ancora più rigido con carrozzeria ribassata di altri 10 millimetri.

 
 
Ampia possibilità di scelta: “Audi drive select”
 
Il sistema “Audi drive select” è di serie nella nuova Audi A6 Avant. Interviene sulle curve caratteristiche dell’acceleratore, sui punti di innesto del cambio automatico e sull’asservimento del servosterzo. Il guidatore può variare il funzionamento di questi componenti scegliendo tra le modalità “comfort”, “auto” e “dynamic”. Tutti i motori sovralimentati offrono in più la modalità “efficiency”. A queste si aggiunge poi la modalità “individual”, che permette, entro determinati limiti, di creare un profilo completamente personalizzato.
 
La modalità “efficiency” è al servizio di una guida particolarmente attenta ai consumi. In questa modalità l’“Audi drive select” gestisce anche le funzioni del climatizzatore automatico comfort e gli optional “adaptive air suspension” e “adaptive cruise control” con funzione Stop&Go. Anche le luci “adaptive light”, la luce diffusa, il sistema di sicurezza “Audi pre sense”, il differenziale sportivo e lo sterzo dinamico (tutti equipaggiamenti a richiesta) sono collegati al sistema “Audi drive select”.
 
Lo sterzo dinamico, che sarà disponibile successivamente, può variare il proprio rapporto di trasmissione di quasi il 100%. È molto compatto e pesa solo 2,4 chilogrammi. Il cuore è costituito da un rotismo epicicloidale, un cosiddetto riduttore originariamente sviluppato per il settore della robotica e dell’astronautica. È molto preciso, affidabile e ha un attrito ridotto; può trasmettere valori di coppia immensi e raggiunge rendimenti molto alti.
 
Nel traffico urbano, soprattutto nelle manovre, lo sterzo dinamico rende molto maneggevole la A6 Avant grazie a un rapporto di trasmissione molto diretto e all’elevata servoassistenza. Sulle strade extraurbane l’immediatezza e l’asservimento diminuiscono progressivamente con l’aumentare della velocità; a velocità autostradali un rapporto di trasmissione indiretto e un minore asservimento aiutano a mantenere una tranquilla stabilità di marcia in rettilineo.
 
In fatto di sportività e sicurezza di marcia lo sterzo dinamico interagisce strettamente con il programma elettronico di stabilizzazione ESP.

 
 
In caso di necessità controsterza leggermente nelle situazioni limite in curva; i piccoli interventi, per lo più impercettibili, riducono quasi sempre sia il comportamento sottosterzante, sia il comportamento sovrasterzante dovuto alle variazioni di carico.
 
Lo sterzo dinamico è in grado di effettuare interventi correttivi più velocemente di quanto l’impianto frenante impieghi per generare la pressione necessaria alle singole ruote e in molte situazioni svolge la maggior parte del lavoro. È soprattutto alle velocità più elevate e su fondi sdrucciolevoli che il sistema esprime al meglio le sue potenzialità in termini di sicurezza e sportività.
 
Sospensioni pneumatiche: “adaptive air suspension”
 
Per la nuova A6 Avant sono disponibili come optional le sospensioni pneumatiche “adaptive air suspension” con ammortizzatori a regolazione elettronica, con cui la station wagon affronta morbidamente qualsiasi irregolarità del fondo stradale. L’asse anteriore presenta montanti telescopici in cui le molle pneumatiche avvolgono gli ammortizzatori, mentre all’asse posteriore le molle pneumatiche e gli ammortizzatori sono separati. Il compressore, dalla struttura leggera, è molto efficiente. L’accumulatore di pressione in alluminio, che si trova nella vano della ruota di scorta, ha una capacità di 5,8 litri di aria a una pressione di 18 bar.
 
Una centralina regola il funzionamento degli ammortizzatori CDC (“continuous damping control”) a seconda delle condizioni della strada, dello stile di guida e della modalità del sistema “Audi drive select”. Il processore, che utilizza una serie di dati, reimposta le forze di smorzamento per ogni singola ruota a intervalli di pochi millisecondi.
 
Valvole azionate elettromagneticamente regolano la portata del liquido idraulico fra il tubo interno e quello esterno: quando la sezione aumenta o diminuisce cambia la curva caratteristica degli ammortizzatori.

 
 
A seconda della velocità e delle preferenze del guidatore il sistema “adaptive air suspension” regola l’altezza della carrozzeria su diversi livelli. In modalità “auto”, se la A6 Avant viaggia per almeno 30 secondi a una velocità superiore a
120 km/h, la carrozzeria si abbassa di 20 millimetri aumentando così la stabilità e diminuendo la resistenza aerodinamica. Nella modalità “dynamic”, invece, la carrozzeria è ribassata sin dall’inizio di 10 millimetri, e al raggiungimento della soglia predefinita si abbassa di altri 10 millimetri. In modalità “comfort” la carrozzeria non si abbassa.
 
Le sospensioni pneumatiche possono anche sollevare la carrozzeria di 20 millimetri. Le sospensioni “adaptive air suspension” svolgono anche la funzione esclusiva di regolazione di livello, in quanto mantengono sempre il livello della carrozzeria a un’altezza ideale indipendentemente dal carico. I passeggeri percepiscono così un comfort sempre eccellente.
 
Nuove funzioni: il programma elettronico di stabilizzazione ESP
 
La gestione del programma elettronico di stabilizzazione (ESP) è affidata a una centralina ultramoderna. Attraverso il sistema MMI il guidatore può selezionare la modalità sportiva che disattiva in gran parte l’intervento del motore e riduce leggermente l’intervento frenante – fino a una determinata velocità il sistema consente in accelerazione un certo sovrasterzo dinamico e sempre controllato. Nell’ESP è integrato anche un assistente per le partenze su strade in pendenza. La luce di stop è adattiva: in caso di frenata a fondo avvisa i guidatori dei veicoli retrostanti lampeggiando a intermittenza.
 
Interagendo con lo sterzo elettromeccanico, l’ESP aiuta il guidatore in frenata e in controsterzo su fondi con coefficiente d’aderenza al suolo diverso tra le ruote di uno stesso asse: questa funzione è conosciuta come DSR, Driver Steering Recommendation (correzione di sterzata). A inizio frenata il guidatore riceve un impulso che indica la direzione in cui sterzare per mantenere stabile la vettura e che poi svolge una funzione di assistenza nella manovra.

 
 
Le varianti a trazione anteriore della nuova A6 Avant sono dotate di una tecnologia che aumenta ulteriormente la loro agilità: il programma elettronico di stabilizzazione (ESP) con meccanismo elettronico di bloccaggio trasversale. Quando la centralina riconosce che nelle curve affrontate ad alta velocità viene sottratta troppa coppia motrice alla ruota anteriore interna alla curva, che quindi minaccia di slittare, interviene con un leggero intervento frenante specifico.
 
Questo intervento permette di trasferire la coppia in eccesso alla ruota esterna alla curva. Allo stesso tempo la differenza delle forze motrici genera una certa imbardata, che si rivela utile al guidatore in quanto la A6 Avant affronta la curva più agilmente. Il comportamento autosterzante rimane neutro più a lungo, il comportamento di marcia diventa ancora più preciso, agile e stabile.
 
Resistenti e leggeri: i freni
 
L’impianto frenante della nuova A6 Avant è stato configurato per massime prestazioni a fronte di un peso contenuto. Il servofreno è composto prevalentemente da elementi in alluminio. I dischi autoventilanti all’asse anteriore hanno un diametro di 320, 345 o 356 millimetri a seconda delle motorizzazioni; i dischi posteriori hanno invece un diametro di 300 o 330 millimetri. Le prestazioni eccellenti dei freni si devono anche alla capacità di far defluire l’aria attraverso i canali di raffreddamento, il cui design ricorda le pale di una turbina.
 
Le pinze flottanti all’asse anteriore sono diverse a seconda della potenza motore. Fino a motorizzazioni di categoria media vengono utilizzate pinze in due pezzi nelle quali le componenti idrauliche sono in alluminio e l’elemento stesso della pinza in ghisa. Nelle motorizzazioni di punta la Audi utilizza pinze monoblocco a doppi pistoncini completamente in alluminio. Nelle pinze delle ruote posteriori è integrato il freno di stazionamento elettromeccanico, particolarmente silenzioso e leggero.

 
 
Grandi ed eleganti: i cerchi in lega
 
I grandi cerchi in lega si addicono perfettamente alla linea sportivamente elegante della nuova A6 Avant. Le versioni 2.0 TDI, 2.8 FSI e 3.0 TDI 204 CV (150 kW) montano cerchi da 16” e pneumatici nella misura 225/60. Le versioni 3.0 TDI 245 CV (180 kW), 3.0 TDI 313 CV (230 kW) e 3.0 TFSI montano invece cerchi da 17” e pneumatici 225/55.
 
Il programma degli optional comprende cerchi da 17”, 18” e 19”; punta di diamante sono i cerchi da 20” con pneumatici nella misura 255/35. Audi e la quattro GmbH offrono alternative dal design molto accattivante, tra cui cerchi fucinati semilucidi con i fianchi delle razze in antracite o effetto titanio lucido. I cerchi invernali sono disponibili nei formati da 16”, 17” e 18”.
 
Tutti gli pneumatici della nuova A6 Avant hanno resistenza al rotolamento ottimizzata, senza che il dinamismo o il comfort ne risentano. Figura nella dotazione di serie anche un indicatore di controllo della pressione pneumatici, vale a dire un sistema di misurazione indiretta che rileva e analizza le oscillazioni caratteristiche degli pneumatici mediante il sistema di sensori dell’ABS. Un kit di riparazione degli pneumatici è di serie, mentre una ruota di scorta dall’ingombro ridotto è disponibile solo a richiesta. Alcuni pneumatici sono dotati di caratteristiche per la marcia d’emergenza.
 
L’equipaggiamento
 
La nuova Audi A6 Avant offre tutto il comfort e la gamma d’equipaggiamenti della classe di lusso. Già di serie è disponibile un ampio ventaglio di elementi accattivanti.
 
Il climatizzatore automatico comfort, il tasto start/stop per l’avviamento del motore e il volante multifunzione in pelle a 4 razze permettono di viaggiare in totale relax. Tra le dotazioni figurano anche la MMI Radio con monitor di bordo da 6,5”, il sensore luci e pioggia, il freno di stazionamento elettromeccanico, il dispositivo di ausilio alla partenza, l’impianto di regolazione della velocità, il parabrezza insonorizzato e gli specchietti retrovisivi esterni riscaldabili e regolabili elettricamente.
 
 
Aumentano il comfort dei passeggeri gli appoggiabraccia anteriori e posteriori e i molti vani portaoggetti; gli schienali dei sedili posteriori sono ribaltabili asimmetricamente.
 
Il “pacchetto modanature cromate”, che comprende le modanature ai cristalli laterali e gli eleganti cerchi in lega nella misura da 16” e17” (a seconda della motorizzazione) donano un ulteriore tocco di raffinatezza agli esterni. Una funzione di controllo monitora la pressione degli pneumatici; la luce di stop adattiva segnala ai guidatori retrostanti eventuali frenate d’emergenza. Negli alloggiamenti degli specchietti retrovisivi esterni sono integrati indicatori di direzione a LED chiari.
 
Il pacchetto sicurezza è molto ampio e comprende due airbag frontali, due airbag laterali e due airbag per la testa, quattro pretensionatori, il sistema integrale di appoggiatesta con cinque appoggiatesta e ganci Isofix per il fissaggio di seggiolini per bambini ai sedili posteriori. L’equipaggiamento di sicurezza è completato dal sistema “Audi pre sense basic”.
 
Il sistema di serie “Audi drive select” prevede per tutti i motori sovralimentati anche la modalità “efficiency”. Le motorizzazioni di punta della nuova A6 Avant sono abbinate al cambio automatico e alla trazione integrale permanente quattro. Le versioni a trazione anteriore sono dotate, di serie, del programma elettronico di stabilizzazione (ESP) con meccanismo elettronico di bloccaggio trasversale. Per contenere il consumo di carburante tutte le vetture dispongono sia del dispositivo Start&Stop, sia del sistema di recupero.
 
Equipaggiamenti a richiesta
 
Numerosi equipaggiamenti a richiesta rendono la guida della nuova Audi
A6 Avant ancora più rilassata e sicura. Tra questi figurano il sistema d’informazione per il conducente, l’“head up display”, il climatizzatore automatico a quattro zone con comandi separati nella zona posteriore, un riscaldamento supplementare, una vasta scelta di volanti, un impianto antifurto e tendine avvolgibili parasole per i finestrini posteriori.

 
 
Ulteriori optional esclusivi sono il pacchetto luci, la chiave comfort per un comodo accesso a bordo, il sistema di chiusura assistita delle portiere, gli specchietti retrovisivi esterni ripiegabili, il dispositivo aprigarage e il retrovisore interno schermabile. Inoltre sono disponibili anche speciali vetri isolanti/insonorizzanti, a richiesta anche oscurati, e un tetto panoramico in vetro sdoppiato.
 
Anche il programma dei sedili presenta grande versatilità: dal supporto lombare elettrico ai sedili sportivi passando per i sedili comfort, a richiesta con funzione di ventilazione e massaggio. Per i sedili posteriori sono disponibili airbag laterali e un pacchetto portaoggetti. La chiave comfort con apertura del bagagliaio comandata da sensori, un avvolgibile elettrico e molti altri equipaggiamenti pratici rendono le operazioni di carico ancora più confortevoli.
 
Audi ha pensato a varie possibilità di personalizzazione per chi ama distinguersi, tra cui un pacchetto in pelle, rivestimenti e inserti raffinati e un pacchetto sportivo S line che colora di nero tutto l’abitacolo. Lo stesso pacchetto prevede anche un assetto sportivo, cerchi da 18” o 19”, sedili sportivi, uno speciale volante in pelle e altri dettagli per gli interni. Il pacchetto S line exterior fa apparire la A6 Avant ancora più dinamica. Sono in fase di preparazione ulteriori possibilità di personalizzazione, per esempio del programma Audi exclusive.
 
Per chi ama una guida particolarmente dinamica sono disponibili due assetti sportivi. Il differenziale sportivo integra perfettamente la trazione integrale quattro; per diverse versioni sono disponibili cambi automatici, resi ancora più sportivi dai bilancieri al volante. Le sospensioni pneumatiche “adaptive air suspension” conciliano un comfort di rotolamento vellutato e la dinamicità sportiva. Il programma dei cerchi optional comprende formati fino a 20” con pneumatici 255/35.
 
La tecnologia delle luci è un particolare punto di forza di Audi. Per la A6 Avant con fari xeno plus è disponibile il sistema “adaptive light” con regolazione dinamica della profondità dei fari. La versione di punta è costituita dai fari a LED. In combinazione sia con questi ultimi, sia con i fari xeno plus sono disponibili anche gruppi ottici posteriori a LED.

 
 
Ampia gamma di scelta: i sistemi di assistenza

La gamma dei sistemi d’assistenza disponibili è particolarmente ampia. Primo tra tutti è l’“adaptive cruise control” con funzione Stop&Go e con “Audi pre sense front”, un raffinatissimo impianto di regolazione della velocità mediante radar dotato di funzioni di segnalazione. L’“Audi side assist” con “Audi pre sense rear” monitora la zona retrostante la vettura e assiste il guidatore nei cambi di corsia.
 
L’“Audi active lane assist” aiuta a mantenere l’auto in carreggiata, l’indicazione del limite di velocità riconosce i segnali stradali rilevanti e il sistema di assistenza alla guida notturna, con visualizzazione grafica dei pedoni, dà maggiore sicurezza nell’oscurità. Per parcheggiare comodamente ci sono diverse possibilità, tra cui l’assistente al parcheggio plus con visualizzazione perimetrale che sarà disponibile in un secondo momento. Il pacchetto dei sistemi di assistenza con “Audi pre sense plus” comprende tutti i dispositivi principali.
 
Anche per quanto riguarda gli ambiti tecnici dell’infotainment e della connessione a Internet la nuova A6 Avant è all’avanguardia rispetto alla concorrenza. Molti sono gli equipaggiamenti moderni, che arrivano fino all’“MMI touch” con l’innovativa gestione delle funzioni tramite touchpad e l’Advanced Sound System della Bang & Olufsen. Il telefono veicolare Bluetooth online collega direttamente i passeggeri a Internet mediante una hotspot WLAN e la rete UMTS. Tra i servizi innovativi di connettività vi sono anche i servizi Audi online di informazione sul traffico e la ricerca di destinazioni speciali tramite Google.
 
Le vendite della Audi A6 Avant inizieranno nei principali mercati europei in autunno.

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di Redazione
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