Salute e benessere / Salute

Commenta Stampa

Il mostro di Gila per perdere peso

Nuova speranza per gli obesi: la saliva di lucertola anti-fame


Nuova speranza per gli obesi: la saliva di lucertola anti-fame
19/05/2012, 19:05

Negli Usa sta furoreggiando, già da qualche tempo, quello che sembra essere un prodotto miracoloso che sta riaccendendo le speranze di chi è afflitto dalla quotidiana lotta ai chili di troppo. Le ricerche condotte presso l’università di Goteborg, in Svezia, avrebbero dimostrato la straordinaria capacità di un peptide, presente nella saliva del mostro di Gila, di contenere i morsi della fame. Ma procediamo per ordine. Il mostro di Gila è una grossa lucertola dalla coda corta e tozza, che vive prevalentemente in Arizona e che, assieme all’Eloderma Orrido, è l’unica specie al mondo di lucertola velenosa. Dalla sua saliva sarebbe possibile estrarre il peptide Exendin- 4 che, secondo i risultati emersi dalla ricerca svedese, pubblicati sul Journal of Neuroscience, sarebbe in grado di ridurre in modo incisivo gli stimoli dell’appetito. Siamo di fronte all’ennesima bufala? Del resto sarebbe fin troppo facile alimentare il già fiorente mercato di prodotti per la perdita di peso ma, a onor del vero, c'è anche da dire che la saliva di questa lucertola (Heloderma subspectum) è stata già oggetto di interesse farmacologico. La Food and Drug Administration (FDA) ha infatti approvato nel 2005 un farmaco per il trattamento del diabete tipo 2.
Si tratta della exenatide, la versione sintetica di una proteina derivata proprio dalla saliva del Gila Monster. Staremo a vedere. Intanto, che sia più o meno efficace il rimedio a base di “rettile”, ci sembra opportuno rammentare che l’assunzione di farmaci dimagranti non debba in nessun caso prescindere da uno stretto controllo medico.

Commenta Stampa
di Rosa Vetrone
Riproduzione riservata ©