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Lo studio pubblicato su Science

Nuove speranze per curare l'Alzheimer

Un farmaco bloccherebbe la malattia per tre giorni

Nuove speranze per curare l'Alzheimer
10/02/2012, 19:02

Un passo in più nella lunga lotta contro l'Alzheimer. Un nuovo studio, condotto per ora solo su modelli animali, avrebbe ottenuto risultati incoraggianti: un farmaco fino a oggi utilizzato per curare alcuni tipi di neoplasie si è rivelato ingrado di far regredire i sintomi della malattia di Alzheimer per un periodo di tre giorni. La scoperta dei ricercatori della  Case Western Reserve University School of Medicine di Cleveland è stata pubblicata su Science e ha messo in evidenza che il farmaco antitumorale è in grado, almeno nei topi, di annullare il declino cognitivo, comportamentale e di memoria causato dalla comparsa di questa forma di demenza.

Il principio attivo del farmaco stimolerebbe i recettori dei retinoidi X (RXR) che controllano la quantità di dell'apolipoproteina E (ApoE) prodotta, già nota per funzionare come uno 'spazzino' e per facilitare, quindi, la pulizia del cervello dalle placche beta amiloidi tipiche della malattia neurologica.

Approvato da oltre 10 anni dalla Food and Drug Administration statunitense per la cura del cancro, il farmaco ha provocato un miglioramento della memoria e delle altre capacità cognitive connesse al morbo di Alzheimer entro le prime 6 ore dalla somministrazione, con risultati compatibili in tre diversi modelli murini.

 

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di Gaia Bozza
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