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Promotori l'associazione Verdecologista e l'IDV

Nuovo waterfront di via Caracciolo. Presentato il progetto


Nuovo waterfront di via Caracciolo. Presentato il progetto
16/01/2010, 13:01

NAPOLI - Presso la sala multimediale del comune di Napoli, il segretario regionale di Italia Dei Valori Nello Formisano, il capogruppo IDV al Comune Franco Moxedano e il Presidente dell’associazione ambientalista Verdecologista Carmine Attanasio hanno presentato un progetto per la pedonalizzazione definitiva di via Caracciolo e per la realizzazione di un parcheggio di circa 1260 posti auto per residenti. Alla presentazione erano presenti anche il Presidente Alilauro Salvatore Lauro e l’estensore grafico della proposta, l’architetto Antonio Memoli. La proposta caldeggiata per anni da Carmine Attanasio, già promotore fin dal 1995 della riuscita pedonalizzazione di un piccolo tratto di via Caracciolo, è già stata depositata presso la commissione mobilità del Comune di Napoli in data 9 Luglio 2007 dall’associazione ambientalista Verdecologista. Il gruppo IDV al Comune, con l’iniziativa di stamani, intende sostenere e rendere concreta quella ipotesi di pedonalizzazione di parte del lungomare nel tratto compreso tra via Campanella e la confluenza di via Caracciolo con viale Dohrn. In sintesi la proposta è quella di pedonalizzare definitivamente via Caracciolo, immediatamente dopo la realizzazione delle fermate della Linea 6 della Metropolitana, dall’altezza degli Aliscafi (via Campanella) fino alla confluenza della stessa con viale Dohrn. Il traffico veicolare, riorganizzato con opportuni sensi di marcia tra le direttrici di Via Antonio Gramsci, Via Giordano Bruno e Via Piedigrotta, da Piazza Sannazzaro dovrebbe proseguire contromano rispetto alle attuali direttrici di Viale Dohrn e Viale Gramsci creando un ampio senso rotatorio con la Riviera di Chiaia attorno alla villa Comunale. Dallo stesso snodo di Piazza della Repubblica potrebbe essere servita una zona di parcheggio sotterraneo a due piani (uno per residenti) lungo il tratto di Via Caracciolo, che non presenta essenze arboree, che va da piazza Della Repubblica a via Campanella (Aliscafi). Una seconda zona di parcheggio è ipotizzata in interrato lungo la Via Giordano Bruno che potrebbe essere così sottoposta ad un progetto di riqualificazione urbanistica dopo essere stata sgomberata dalle auto in sosta. La congiunzione pedonale della villa Comunale con l’isola potrebbe poi avvenire attraverso un piccolo sottopasso stradale da realizzare all’altezza della confluenza di via Caracciolo con viale Dohrn. La proposta prevede: l’inserimento di una nuova area di sosta “rotonda belvedere a mare” a duplicazione di quella oggi presente in fregio al Monumento a Diaz, riproposta ad esempio in asse al Monumento allo Scugnizzo di Piazza della Repubblica; la sistemazione di una banchina per natanti destinati a percorsi panoramici lungo la costa a pubblico e privato servizio; il rafforzamento del sistema di difesa a mare (scogliere) da raccordare pedonalmente con ulteriori percorsi panoramici; lo sviluppo di una pista ciclabile da Largo Sermoneta a Piazza del Plebiscito; la riconversione ad uso culturale (ad es. Museo del Mare) del complesso immobiliare, oggi sede del Consolato U.S.A., che dovrebbe trovare ubicazione in siti più adeguati alla sua sicurezza e protezione. L’accessibilità alla zona dovrebbe in prospettiva fare notevole affidamento sul sistema del trasporto pubblico, in particolare attraverso le Stazioni Arco Mirelli, S. Pasquale e Martiri della Linea Metropolitana 6 e Mergellina della Linea Metropolitana 2. Inoltre le due aree di parcheggio ipotizzate nello schema grafico consentirebbero, se realizzate su due livelli, la sosta di 1260 autovetture e, in conseguenza l’utilizzo per circa 4000 persone. La proposta è stata corredata da schemi grafici formulati con l’intento di darne una visualizzazione iniziale in grado di fare comprendere l’efficacia della ristrutturazione urbana possibile pur senza gli approfondimenti progettuali necessari ad altri livelli di elaborazione. Il segretario regionale Nello Formisano ha affermato che Italia Dei Valori è sempre più impegnata a proporre e disegnare per la città di Napoli un futuro eco-compatibile che possa portare vivibilità, lavoro e sviluppo utilizzando le inespresse potenzialità di un territorio unico al mondo. Il progetto da noi proposto - hanno detto Franco Moxedano e Carmine Attanasio - si pone due importantissimi obiettivi, creare la più bella e affascinante promenade del mondo e dare ai residenti di Chiaia quei posti auto, ormai indispensabili, per liberare le arterie del quartiere da traffico e inquinamento. "Salvatore Lauro presidente della società Alilauro si è detto entusiasta del progetto e del fatto che finalmente si comprende l’enorme potenzialità del fronte mare che opportunamente rivisto e corretto può rappresentare un volano di eccezionale sviluppo per tutta la città; noi imprenditori, ha poi concluso,
siamo pronti ad investire per la modernizzazione del porticciolo di Mergellina e per far decollare il progetto di trasporto teso a coprire percorsi panoramici lungo la costa", ma anche le istituzioni devono fare la loro parte e finalmente
prendere decisioni troppo spesso rimandate”.

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di Redazione
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