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Pronto nuovo medicinale efficace e senza effetti collaterali

Obesità: dall'Italia arriva il farmaco per sconfiggerla


Obesità: dall'Italia arriva il farmaco per sconfiggerla
06/04/2010, 19:04

BOLOGNA - Ancora una volta, una straordinaria scoperta scienfitica, parla italiano; per la precisione bolognese. A darne notizia è il Corriere della Sera. Il quotidiano parla infatti della rivoluzionaria ricerca sulla lotta all'obesità conclusasi positivamente e coordinata dal professore bolognese ed endocrinologo dell’Alma Mater Ugo Pagotto. L'equipe guidata da Pagotto e composta da un gruppo di scienziati europei di cui 11 originari del capoluogo emiliano ed è riuscita, grazie ad una sperimentazione portata avanti sui topi di laboratorio, ha trovare il sistema per produrre un farmaco anti-obesità che sia assolutamente efficace e, soprattutto, privo di effetti collaterali.
Partendo dagli anoressizzanti di vecchia generazione, i ricercatori hanno infatti tentato di comprendere come eliminare i disastrosi effetti collaterali sulla psiche che ne determinarono il ritiro dal mercato. Tali medicinali, infatti, garantivano un significativo dimagrimento ma, al contempo, aumentavano altrettanto sensibilimente il rischio di crisi depressive e di ansi e, in alcuni casi, portavano addirittura al suicidio.
Gli studiosi hanno dunque provato a "spegnere" i recettori dei cannabinoidi CB1 solo negli organi perfici (reni,pancreas,muscoli ecc..) e non nel cervello. I risultati sono stati decisamente confortanti ed hanno dimostrato che, adoperando tale "stratagemma", si potevano osservare gli stessi effetti positivi del dimagrimento senza però dover fare i conti con i danni portati all'area cerebrale. (I cannabinoidi CB1, sono infatti il bersaglio di farmaci anoressizanti come Rimonabant)
La ricerca, pubblicata anche sulla rivista scientifica Cell Metabolism, presenta dunque un nuovo farmaco selettivo in grado di non interferire con i recettori CB1 e garantendo dunque l'effetto totalmente positivo sugli ammalati. Importanti anche le prospettive che si aprono per la cura di patologie associate all'obesità come ad esempio il diabete.

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di Germano Milite
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