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Così anche la parte di cervello "spento" si risveglia

Occhio pigro: con il bendaggio lo si riattiva


Occhio pigro: con il bendaggio lo si riattiva
09/09/2011, 11:09

Ci sono buone notizie per i bambini che soffrono del cosiddetto “occhio pigro”, quel caso in cui un occhio mal funzionante si appoggia sull’altro che vede meglio e si addormenta, impigrendo in questo modo anche il cervello. L’occhio, infatti, può essere risvegliato se lo si stimola e di conseguenza anche il cervello si riattiva. In che modo? Bendando l’occhio più attivo, in modo tale che quello pigro sia costretto a riattivarsi, così che la corteccia visiva che riceve i suoi input riprende vita e ricomincia a funzionare al meglio.
Questa è la conferma che arriva da una ricerca condotta da Claudia Lunghi dell’Istituto di neuroscienze del Cnr di Pisa. Lo studio, pubblicato su ‘Current Biology’, mostra che c’è ampio margine di miglioramento anche per l’occhio e il cervello adulti. La scoperta è importante non solo perché mostra quanto sia elastico e agile il nostro cervello, ma anche perchè avvalora una pratica in uso da tempo in oculistica, ma finora mai avallata da linee guida né protocolli con indicazioni scientificamente provate sul suo utilizzo: il bendaggio dell’occhio “buono” per far lavorare quello pigro.
I ricercatori italiani hanno dunque mostrato che con un po’ di esercizio occhio e cervello si riattivano ricominciando a funzionare. Prima, invece, si pensava che, una volta causati i danni da input visivo anomalo per un occhio mal funzionante non curato, la plasticità della corteccia visiva fosse praticamente ridotta a zero e in modo irreversibile: “Il nostro studio mette in discussione tale convinzione”, spiegano i ricercatori, anche in età adulta il cervello “spento” perchè privato di input può riattivarsi.

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di AnFo
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