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OCULOPLASTICA, L'ITALIA SALE IN CATTEDRA NEGLI USA


OCULOPLASTICA, L'ITALIA SALE IN CATTEDRA NEGLI USA
08/11/2008, 08:11

Ha maturato la sua esperienza negli Stati Uniti e adesso torna oltreoceano, nella Patria dell'oculoplastica, per insegnare. Francesco P. Bernardini, chirurgo oculoplastico di Genova, sarà istruttore in tre corsi all'annuale congresso dell'American Academy of Ophthalmology (AAO) in programma al Georgia World Congress Center di Atlanta dall'8 all'11 novembre. Un risultato prestigioso che arriva dopo impegnativi studi e la partecipazione di Bernardini alle più importanti società di oculisti e chirurghi oculoplastici in tutto il mondo. Il chirurgo genovese, dopo anni di presenza ai corsi dell'AAO come istruttore e la presentazione dei propri lavori scientifici, al congresso annuale dell'American Academy of Ophthalmology verrà inoltre insignito del premio "Achievement Award", un premio "intermedio" alla carriera che viene conferito dall'AAO a coloro che partecipano in modo attivo nel tempo ai lavori dell'accademia. Negli ultimi otto anni, Bernardini ha sempre partecipato fattivamente ai lavori dell'AAO, maturando così i crediti necessari per arrivare a questo traguardo.
Il congresso annuale dell'American Academy è un evento che richiama ogni anno oltre 10mila oculisti da tutto il mondo; un appuntamento atteso da chi vuole imparare con corsi di apprendimento e di chi vuole mantenersi al top dell'aggiornamento scientifico in tutte le branche dell'oculistica, dal glaucoma, alla retina e alla chirurgia plastica degli occhi e che raccoglie i migliori super esperti a livello internazionale.
Il chirurgo genovese, che è l'unico italiano insignito quest'anno dell'Achievement Award, sarà istruttore in due corsi teorici, "instruction course", e in uno di carattere pratico, "skill trasfer course", dove insegnerà le tecniche chirurgiche per eseguire la blefaroplastica. «Insegniamo ad eseguire interventi di blefaroplastica guidando le mani dei partecipanti direttamente sulla testa dei cadaveri che sono messi a disposizione. Un'attività fondamentale e abbastanza comune negli Stati Uniti per i medici che intendono acquisire capacità chirurgiche. Ad ogni istruttore sono affidate due persone», ricorda il chirurgo genovese.
Nei corsi teorici invece, Bernardini affronterà dapprima le tecniche di oculoplastica fondamentali per gli oculisti generici. «Si parlerà di tutte le malposizioni palpebrali, che sono problematiche che gli oculisti si trovano ad affrontare abbastanza frequentemente. Saranno affrontate ptosi palpebrale (la palpebra bassa), ectropion ed entropion ovvero palpebre che si "girano" all'esterno o all'interno». Tema dell'altro corso saranno invece i tumori palpebrali, «come riconoscerli e come trattarli -precisa Bernardini- Saranno mostrate le tecniche di ricostruzione palpebrale più comunemente usate».

La chirurgia oculoplastica: branca super specialistica dell'Oculistica, cura problemi che interessano l'orbita (quello spazio che sta dietro il bulbo oculare), le palpebre e le vie lacrimali e che causano problemi dal punto di vista estetico e funzionale. Le patologie sono le più svariate e vanno da quelle più gravi, come i tumori orbitari, ad altre più estetiche, come la blefaroplastica (eliminazione delle "borse"). Ogni intervento è praticato con tecniche mini invasive, che non lasciano cicatrici.

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di Redazione
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