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OLIO D'OLIVA BALSAMO DI LUNGA VITA


OLIO D'OLIVA BALSAMO DI LUNGA VITA
28/01/2008, 13:01

L’olio d’oliva impedisce l’insorgenza del cancro. Lo ha detto Massimo Lopez, direttore del dipartimento di Oncologia dell’Istituto dei Tumori di Roma, membro del Comitato Scientifico della Human Health Foundation (Fondazione nata a Spoleto nel 2006 che punta alla lotta ai tumori) e autore del libro “Cancro: conoscerlo per imparare a sconfiggerlo”, presentato oggi durante il seminario dal titolo “La civiltà dell’olio d’oliva… dalla terra alla tavola”, organizzato dalla Extravirgin Oliveoil Agency  a Roma in collaborazione con la Human Health Foundation, l’Accademia Italiana della Cucina ed il CRA-OLI. Una dieta corretta aiuta a eliminare il 25% dei tumori e soprattutto l’utilizzo dell’olio di oliva sia un importante coadiuvante di alcuni processi che possono inibire l’insorgenza del cancro, oltre ad essere di aiuto alla prevenzione. “Sotto questo secondo aspetto – ha detto Lopez  – poiché nel 20% dei tumori alla mammella è espresso l’HER2, un recettore della crescita che stimola la cellula cancerosa a proliferare, è appurato come l’olio di oliva inibisca l’iperespressione, ovvero l’eccesso di questo ricettore, che favorisce il processo di cancerogenesi. Dal punto di vista terapeutico, inoltre, l’olio di oliva coadiuva l’azione del farmaco Herceptin che interferisce con il recettore HER2, bloccando la proliferazione del tumore della mammella. Nella dieta mediterranea viene usato l’olio di oliva, dotato di componenti assolutamente efficaci non solo nella prevenzione, attraverso l’acido oleico e gli antiossidanti - ma anche nella cura del cancro, favorendo l’azione di alcuni farmaci che si usano contro il tumore”.

Rispetto alle previsioni di chi ipotizza nei prossimi dieci anni grandi passi avanti nella lotta contro i tumori, il professor Lopez, è molto più cauto: “Già quarant’anni fa qualcuno faceva previsioni positive sul periodo dei dieci anni, senza che poi si raggiungessero i risultati sperati. Il cancro purtroppo non è una malattia sola, ma un insieme di patologie distinte che vanno studiate e affrontate una per una. Perfezionando le nostre conoscenze, però, possiamo essere sempre più efficaci nella lotta contro alcune delle tante neoplasie”. Nel corso del seminario, al quale erano presenti anche il presidente del Comitato Scientifico della fondazione - il professor Antonio Giordano, direttore Sbarro Institute for Cancer Research and Molecular Medicine di Philadelphia - e Giovanni Antonini, presidente della Banca Popolare di Spoleto, che sostiene la fondazione sin dalla sua nascita, il primario denuncia ancora una volta le cause più importanti dell’insorgere del cancro: “tabacco e cattiva alimentazione – ha precisato - sono rispettivamente responsabili del 70% dei tumori di oggi. Sono questi i due elementi di una vera “prevenzione primaria”. Quanto alla dieta, Lopez ha sottolineato come “l’uso dell’olio di oliva, per la presenza dell’acido oleico e della luteina sia fondamentale anche per la fluidificazione della membrana cellulare”. Olio di oliva, un condimento che insieme al consumo di pesce e alle verdure cotte e crude sono le “armi migliori per prevenire l’insorgenza dei tumori”. Da combattere poi l’eccesso dei grassi “causa di un aumento dei tumori del cancro del colon, della mammella e della prostata”.

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di Redazione
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