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Inizia la settimana europea della vaccinazione

Oms: “Vaccini salvano 3 milioni di vite ogni anno”


Oms: “Vaccini salvano 3 milioni di vite ogni anno”
25/04/2013, 20:49

I vaccini salvano ogni anno circa 3 milioni di vite. È quanto decretato dall'Organizzazione mondiale della sanità stima. Nonostante questo, però,  oltre 22 milioni di bambini rischiano la vita perché non hanno i vaccini. È nata così la Settimana europea della vaccinazione, promossa dall'ufficio regionale europeo dell'Oms e il Ministero della Salute italiano, per diffondere la consapevolezza del rischio legato alle malattie infettive e dell'opportunità' delle vaccinazioni
“I vaccini - spiega il ministero - forniscono protezione nei confronti di importanti malattie dell'infanzia e solo raggiungendo e mantenendo nel tempo una copertura elevata è possibile contenere la diffusione delle malattie infettive prevenibili da vaccinazione che continuano, invece, a verificarsi, come casi isolati e, più frequentemente, a causa della loro alta contagiosità, con focolai epidemici ricorrenti". "In Italia, la copertura vaccinale contro il morbillo si attesta intorno al 90%, ma è ancora lontana dal valore soglia del 95%, necessario ad arrestare la circolazione del virus all'interno della popolazione. Dal 2010 al 2012 sono stati notificati oltre 8.300 casi di morbillo, quasi tutti in soggetti non vaccinati o non correttamente vaccinati. La fascia di età più colpita è quella tra 15 e 19 anni, prosegue il ministero della salute,  e oltre il 68% aveva un'età compresa tra 10 e 34 anni, ovvero persone nate negli anni immediatamente successivi all'introduzione del vaccino contro il morbillo nel nostro Paese, quando le coperture vaccinali erano ancora molto basse. Questo indica l'esistenza di sacche di popolazioni suscettibili in questa fascia di età". "Il problema – si evince dalla nota pubblicata dal ministero -  è rappresentato dal fatto che la probabilità di complicanze da morbillo è maggiore negli adulti rispetto ai bambini, come mostrano anche i dati italiani relativi all'ultimo triennio  oltre un quinto dei casi è stato ricoverato; uno su quattro ha sviluppato almeno 1 complicanza (dall'otite alla polmonite, fino alla trombocitopenia, alle convulsioni ed all'encefalite acuta); si è verificato anche un decesso in una persona giovane".

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di Erika Noschese
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