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Ospedale del Mare, procedono i lavori


Ospedale del Mare, procedono i lavori
22/07/2009, 16:07

Il Commissario ad acta dell'Ospedale del Mare e la Partenopea Finanza di Progetto S.P.A., società concessionaria per la realizzazione del nuovo nosocomio nella zona orientale di Napoli, hanno istituito un tavolo di confronto per ridefinire il Piano Economico Finanziario necessario al completamento dei lavori. Non è prevista, in ogni caso, nessuna variazione dei costi, rispetto a quanto previsto dal Piano iniziale.

Il Tavolo dovrà definire, entro il prossimo 15 ottobre, il percorso per l'ultimazione e la consegna dell'Ospedale del Mare entro i termini previsti. In tal senso, la funzione del Tavolo è proprio quella di superare tutti i punti di criticità, di natura economica e amministrativa, sopraggiunti nel corso della realizzazione del progetto.

Nel frattempo, saranno avviati i seguenti lavori, non oggetto di discussione al Tavolo: l'albero dell'ospedale, la hall, gli impianti dell'edificio, il sovrappasso pedonale, il cunicolo degli impianti, l'albergo, l'edifico direzionale e le sistemazioni esterne.

“Il nostro obiettivo è fare in modo che i lavori per la realizzazione dell'Ospedale del Mare siano effettuati nei tempi previsti, seguendo i criteri di massima trasparenza e legittimità”, afferma il Commissario ad acta Ciro Verdoliva.

“Per questo motivo continueremo a lavorare in pieno spirito di collaborazione con la Giunta Regionale, con il Commissario straordinario dell'Asl Napoli 1 e con tutti gli altri soggetti coinvolti per il completamento di questa fondamentale struttura per la sanità regionale”, conclude Verdoliva.

Il Presidente del Gruppo An-Pdl in Regione Campania ed europarlamentare Enzo Rivellini ha rilasciato la seguente dichiarazione: «Oggi finalmente arriva una buona notizia per la sanità campana con lo sblocco dei lavori di realizzazione dell’ospedale del mare che erano fermi da tempo.
Infatti nel verbale d’intesa sottoscritto al tavolo di confronto tra l’Ati concessionaria del Project Financing dell’Ospedale del Mare (Partenopea Finanza di Progetto Spa) ed il commissario ad acta finalmente si sono stabilite e chiarite alcune questioni oscure che hanno bloccato ed “appesantito” l’opera.
In particolare si è deciso di:
1) aprire un tavolo di confronto tra le parti e quindi di rimandare al 2010 l’eventuale arbitrato (le data di fissazione del termine del tavolo di confronto è 15.10.2009 ma considerando i 90 giorni di tempo per l’arbitrato si arriverà al 2010), dando quindi tempo alle parti di trovare un accordo bonario;
2) rideterminare il pagamento degli importi dei lavori già eseguiti e verificati al 53% circa delle fatture, riequilibrando quindi il piano economico-finanziario della concessionaria nel rispetto del soggetto pubblico e privato;
3) definire la consegna dell’opera entro il primo semestre del 2012;
4) dare corso immediato alla continuazione dei lavori nelle aree che non sono soggette a criticità (che sono il corpo ospedale albero, la hall, l’edificio impianti, la sistemazione esterna, l’albergo e l’edificio direzionale) e di identificare, nelle altre aree, dove ci sono le criticità su cui discutere.
È questo di oggi, quindi, un indubbio risultato positivo per la sanità e sono particolarmente soddisfatto di aver più volte sollecitato l’attenzione sull’ospedale del mare, anche perché alla luce del riequilibrio al 53% dei pagamenti, tutti i rilievi che ho mosso sono stati recepiti con questo verbale di confronto.
Bisogna ringraziare il commissario ad acta dell’ospedale del mare, l’ing. Verdoliva, che ha avuto il coraggio di lavorare in piena limpidezza e trasparenza dando una data certa per la fine dei lavori, anche se questi sono purtroppo a tre anni.
A questo punto mi chiedo: perché non incaricare l’ing. Verdoliva a commissario ad acta dell’altra “tela di Penelope” della sanità regionale, che è il Policlinico di Caserta ?
Probabilmente Verdoliva commissario ci darebbe la cattiva notizia di ulteriori anni di attesa per completare l’opera ma almeno sapremmo se e quando orientativamente il Policlinico a Caserta vedrà la luce».

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di Redazione
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