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Osservata la morte di una stella a 13 miliardi di anni luce


Osservata la morte di una stella a 13 miliardi di anni luce
28/04/2009, 15:04

Venerdì scorso, il satellite artificiale Swift, capace di registrare le emissioni di raggi gamma, segnalava una violentissima eruzione, di una energia 1000 miliardi di volte superiore a quella che il Sole emette in un anno. Diffusa la notizia tra gli scienziati, si è cercata di individuare la stessa esplosione ma da un punto di vista ottico. E la "gara", se così vogliamo chiamarla, l'ha vinta il telescopio italiano "Galileo". Le osservazioni e gli appositi calcoli, hanno fatto capire che un tale cataclisma poteva essere stato provocato solo dall'esplosione di una stella. Inoltre, misurandola distanza dall'esplosione, ci si è resi conto che si trattava della stella più lontana mai conosciuta: si trovava infatti a 13 miliardi di anni luce dalla Terra. E la cosa più stupefacente è questa: si sa che la luce si muove ad una velocità di 300 mila chilometri al secondo. Quando noi vediamo qualcosa che si trova - per esempio - ad una distanza di un anno luce (circa 10 mila miliardi di chilometri) noi vediamo cosa è successo un anno fa. Quindi noi abbiamo visto cosa è successo a questa stella 13 miliardi di anni fa, cioè quando l'Universo era giovanissimo, perchè aveva meno di un miliardo di anni, dato che l'età del nostro universo è stimata a meno di 14 miliardi di anni.

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di Antonio Rispoli
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