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Gli studi sull'uomo venuto dal ghiaccio danno i risultati

Otzi la mummia del neolitico era intollerante al lattosio


Otzi la mummia del neolitico era intollerante al lattosio
05/03/2012, 21:03

MILANO - Ötzi, la mummia del Neolitico datata tra il 3.350 e il 3.100 a. C.  rinvenuta il 19 settembre 1991 sul ghiacciaio del Similaun, in Alto Adige, e conservata al Museo archeologico di Bolzano aveva una serie di problematiche e era geneticamente predisposto a malattie cardiocircolatorie. Queste informazioni dettagliate sono state offerte dai risultati dello studio svolto dal gruppo di ricerca diretto da Albert Zink e Angela Gräfen dell’Istituto per le mummie e l’Iceman dell’Accademia europea di Bolzano (Eurac), Carsten Pusch e Nikolaus Blin dell’Istituto di genetica umana dell’Università di Tubinga, e Andreas Keller ed Eckart Meese dell’Istituto di genetica umana dell’Università dello Saarlandsulla e pubblicati dalla rivista Nature Communications.
L’analisi ha stabilito che la mummia aveva l’ arteriosclerosi, ed il dato risulta interessante per capire l’origine del problema tenendo conto che 5 mila anni fa, Ötzi non era esposto ai rischi che oggi influenzano l’insorgere di malattie cardiocircolatorie. Ötzi che al momento della morte aveva 45 anni infatti non era sovrappeso, era alto 160 cm e pesava 50 kg circa, e non conduceva una vita sedentaria. Interessante è stato scoprire attraverso gli studi genetici le caratteristiche fisiche dell’Uomo venuto dal ghiaccio: Ötzi aveva gli occhi marroni, i capelli castani e soffriva di intolleranza al lattosio.
L'analisi del genoma di Ötzi ha inoltre evidenziato tracce di borrelia, una famiglia di batteri che causa una malattia infettiva trasmessa attraverso le zecche.

 

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di Simona Buonaura
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