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P2P: anche i Pirati saranno a pagamento, è la fine di un mito


P2P: anche i Pirati saranno a pagamento, è la fine di un mito
20/07/2009, 16:07

Era scritto, ed adesso è stato confermato: anche The Pirate Bay diventerà un sito a pagamento. La nuova gestione, che ha comprato il marchio dopo la sentenza del Tribunale svedese che ha condannato il sito, ha deciso che chi vorrà connettersi ad uno dei simboli del P2P dovrà pagare. Non sono state rese note le cifre, ma comunque cambia poco.
Naturalmente le majors della distribuzione di audio-video cantano vittoria, visto che così aumentano i soldi che finiscono nelle loro rapaci mani. Ed in fondo questa è la parabola che hanno fatto tutti, a cominciare da Napster: si inizia con il free-sharing; poi arrivano le majors che vedono incrinare il loro controllo mondiale nel settore e quindi i loro esageratamente alti guadagni ed intervengono. Improvvisamente in qualche Paese del mondo c'è un Tribunale che spalanca gli occhi specificatamente su questo sistema e in una maniera o nell'altra condanna chi usa il free-sharing, costringendoli a diventare un qualcosa che si paga salato per avere lo stesso sistema di prima o qualcosa di peggio. E così i Pirati diventano squallidi bottegai e gli utenti hanno perso una possibilità di non dover cedere al continuo ed esoso ricatto delle majors.

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di Antonio Rispoli
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