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"Percorro il mio ultimo tratto di vita"

Papa Benedetto XVI oggi compie 85 anni

Stamattina ha celebrato la messa nella Cappella Paolina

Papa Benedetto XVI oggi compie 85 anni
16/04/2012, 18:04

ROMA - "Percorro il mio ultimo tratto di vita" ha detto Papa Benedetto XVI oggi nel suo 85esimo compleanno. "Non so cosa mi aspetta, ma so che la luce di Dio c'è, che Egli è risorto, che la sua luce è più forte di ogni oscurità, che la bontà di Dio è più forte di ogni male di questo mondo" ha aggiunto. Durante l'omelia del giorno nella Cappella Paolina, Ratzinger ha analizzato il significato della vita e ha raccontato i tre "segnali" che ha ricevuto durante il suo cammino. Nella Cappella Paolina il Pontefice ha celebrato insieme ai cardinali e i prelati della Curia romana e una delegazione giunta dalla Baviera. "Questa fede - ha spiegato il Papa - mi aiuta a procedere con sicurezza. Questo aiuta noi ad andare avanti, e in questa ora ringrazio di cuore tutti coloro che continuamente mi fanno percepire il sì di Dio attraverso la loro fede". I tre segni che hanno caratterizzato la sua vita, Benedetto XVI li ha raccontati per descrivere il suo viaggio nella fede. Essere nato il 16 aprile è per il Papa importante perché è lo stesso giorno della nascita di Bernadette, la veggente di Lourdes e della morte di San Benedetto Giuseppe Labre, un santo del '700 conosciuto come il 'pellegrino mendicante'. Inoltre, Benedetto XVI ha ricordato che il giorno della sua nascita e del suo battesimo sono capitati il sabato santo, "il giorno del silenzio di Dio, dell'apparente assenza, che invece è preludio dell'annuncio della Resurrezione". Nel giorno del suo compleanno, il Papa ha voluto ringraziare idealmente i suoi genitori per averlo "fatto rinascere" nel giorno del battesimo. La riflessione si è incentrata sul significato più profondo della "vita biologica di per sé un dono, eppure - ha rilevato Ratzinger - è circondata da una grande domanda. La vita diventa un vero dono se, insieme a essa, si può donare anche una promessa, che è più forte di qualunque sventura ci possa minacciare, se essa viene immersa in una forza che garantisca che sia un bene essere uomo".

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di Emanuele De Lucia
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