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La messa del Santo Padre a Santa Marta

Papa: "Non condannare chi ha fallito nel matrimonio"


Papa: 'Non condannare chi ha fallito nel matrimonio'
28/02/2014, 14:31

CITTÀ DEL VATICANO – Nella messa a Santa Marta il Papa ha lanciato un messaggio: "Accompagnare, non condannare", coloro che sperimentano il "fallimento" del proprio amore. "Quando questo lasciare il padre e la madre e unirsi a una donna, farsi una sola carne e andare avanti e questo amore fallisce, perché tante volte fallisce, dobbiamo sentire il dolore del fallimento, accompagnare quelle persone che hanno avuto questo fallimento nel proprio amore - ha aggiunto Bergoglio - non condannare! Camminare con loro! E non fare casistica con la loro situazione".

IL DIVORZIO. Il Santo Padre ha poi preso spunto dal Vangelo di oggi per commentare l’errato comportamento del dottori della legge che cercano di porre delle trappole a Gesù per "togliergli l'autorità morale". “I farisei si presentano da Gesù con il problema del divorzio. Il loro stile è sempre lo stesso: la casistica, è lecito questo o no? Sempre il piccolo caso. E questa è la trappola: dietro la casistica, dietro il pensiero casistico, sempre c'è una trappola. Sempre! Contro la gente, contro di noi e contro Dio, sempre! 'Ma è lecito fare questo? Ripudiare la propria moglie?'. E Gesù rispose, domandando loro cosa dicesse la legge e spiegando perché Mose ha fatto quella legge così. Ma non si ferma lì: dalla casistica va al centro del problema e qui va proprio ai giorni della Creazione. E' tanto bello quel riferimento del Signore: 'Dall'inizio della Creazione, Dio li fece maschio e femmina, per questo l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una carne sola. Così non sono più due, ma una sola carne'". 

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di Redazione
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