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Si tratta di una procedura sperimentale

Paraplegico sta in piedi grazie a piccole scariche elettriche

Può anche camminare se assistito

Paraplegico sta in piedi grazie a piccole scariche elettriche
20/05/2011, 11:05

Sulla rivista scientifica Lancet, viene riportato una cura sperimentale che potrebbe avere un futuro importante. Rob Summers era un giocatore di baseball che nel 2006 ebbe un grave incidente stradale che lo lasciò paralizzato dal petto in giù, a causa di un grave danno alla spina dorsale. Susan Harkema, del Dipartimento di neurochirurgia dell’Università di Louisville (Usa), e Reggie Edgerton, della Facoltà di medicina dell’Università della California, gli hanno proposto di sottoporsi ad una cura sperimentale per provare a riprendere l'uso degli arti. La cura consiste nell'impiantare degli elettrodi nella zona lombosacrale, per stimolare i nervi con apposite scariche elettriche. Dopo 26 mesi di allenamenti, gli elettrodi sono stati impiantati con una operazione chirurgica, e qualche risultato c'è. Attualmente, come riporta Lancet, dopo un'ora di stimolazioni elettriche, Summers è in grado di alzarsi in piedi per circa 4 minuti e può anche camminare, se assistito. Tuttavia questo è possibile solo perchè la lesione al midollo non ha completamente interrotto il collegamento col cervello. Quindi la stimolazione ha probabilmente riattivato questo collegamento, almeno per brevi periodi, ma gli stessi medici non sanno spiegare esattamente cosa accada.
Insomma, è presto per dire che tutti i problemi sono superati, ma almeno qualche passo avanti è stato fatto.

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di Antonio Rispoli
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