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140 km di autonomia e trazione elettrica

Parigi 2010: Skoda Octavia Green E Line


Parigi 2010: Skoda Octavia Green E Line
05/10/2010, 12:10

Il Salone dell'Automobile di Parigi 2010 segna per la Škoda l'inizio di una nuova era. Per la prima volta nella storia del Marchio, viene presentato il prototipo di una vettura a trazione elettrica. La vettura base, una Škoda Octavia Wagon, grazie alla presenza di un pianale modulare, è particolarmente adatta ad essere dotata di pacchetto di batterie, comando elettronico e motore elettrico.
 
Lo sviluppo e la realizzazione di vetture con sistema di trazione elettrica sono ormai stati avviati in tutto il mondo al fine di ridurre le emissioni di CO2 e i dannosi effetti da esse provocati sul clima. Come società del Gruppo Volkswagen, anche la Škoda sposa l'idea che l'energia necessaria per la trazione dei veicoli elettrici debba essere prodotta con tecnologie di rigenerazione e in modo sostenibile. Solo così sarà possibile garantire la tutela dell'ambiente e delle risorse naturali ai fini del bilancio energetico, a partire dalla produzione di energia fino ai sistemi di trazione.
 
Il design
 
Il design del prototipo elettrico sottolinea l'estrema attenzione dedicata al tema della tutela ambientale: il bianco puro e la lucentezza degli elementi cromati sono infatti i tratti distintivi della Octavia Green E Line. Mentre sui modelli con motore a scoppio sotto al paraurti posteriore si scorgono i terminali di scarico, sulla versione elettrica la zona è caratterizzata da una splendente modanatura.
 
Soluzioni per il risparmio energetico in dettaglio
 
Nell'abitacolo le lampadine tradizionali sono state sostituite da luci a LED, che garantiscono il risparmio di energia. Il tetto panoramico in vetro, dà poi il proprio contributo sul fronte del risparmio energetico grazie alla presenza di pannelli fotovoltaici. E nel cruscotto, su un apposito strumento, si possono leggere i dati relativi a prestazioni, consumi, condizioni di carica della batteria e autonomia residua. Il display del sistema di navigazione visualizza costantemente l'andamento del flusso di energia, segnalando se il motore viene alimentato con corrente o se sia già avvenuto il recupero della corrente elettrica (ad esempio quando la vettura rallenta in fase di rilascio o affrontando tratti in discesa).
 
 
 
 
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Test su strada
 
Per quanto riguarda l'ulteriore sviluppo di questo tipo di sistemi di trazione a emissioni zero, importanti indicazioni verranno fornite già dal prossimo anno da una serie di test su strada eseguiti con una flotta di Octavia Wagon elettriche, che metteranno alla prova le capacità innovative e la competenza tecnica della Škoda in questo settore. L'auto elettrica andrà ad aggiungersi all’ampia offerta di vetture a bassi consumi ed emissioni dell'attuale gamma GreenLine. Al momento, questa costituisce un ottimo punto di partenza per la promozione delle attività di ricerca inerenti ad adattabilità all'uso quotidiano, affidabilità e soprattutto convenienza economica di questo tipo di trazione. Anche per le vetture elettriche, la Škoda si impegnerà come sempre a garantire un ottimo rapporto qualità/prezzo.
 
Le divisioni Ricerca e Sviluppo del Gruppo Volkswagen stanno lavorando per individuare soluzioni che consentano di proporre a prezzi più interessanti per la Clientela vetture che sfruttino l'accumulo dell'energia elettrica nelle batterie: tecnologie che a oggi hanno ancora costi elevatissimi.
 
Tecnologia e comportamento di marcia
 
Il prototipo Octavia Green E Line ha un'autonomia di 140 chilometri: una percorrenza più che soddisfacente se si considera che, nel Vecchio Continente, la metà dei lavoratori raggiunge l’ufficio utilizzando l’automobile e, in molti casi, la distanza percorsa è inferiore ai 10 chilometri. L'autonomia di 140 km offerta dall'auto elettrica è quindi pienamente sufficiente per garantire la mobilità anche per altre attività da svolgere nel tempo libero.
Il recupero dell'energia in fase di frenata avviene grazie all’azione del freno motore del propulsore elettrico. La trasformazione dell'energia cinetica in energia elettrica serve ad alimentare la batteria non appena l'auto si trova in fase di rilascio. Questo dispositivo consente 3 livelli di recupero, compresa l’eventuale disattivazione del motore per aumentare l’autonomia.
 
La batteria è montata sotto alla parte centrale/posteriore del pianale, in parte anche sotto al bagagliaio, ed è costituita da 180 celle singole agli ioni di litio (150 mm di diametro e 650 mm di lunghezza) con un’energia pari a 26,5 kilowattora e circa 315 kg di peso. Essa alimenta il motore elettrico, che eroga una potenza continua di 60 kW e una potenza massima di 85 kW. La coppia massima di 270 Nm, disponibile già all'avviamento non appena il regime supera quello del minimo, garantisce alla Octavia Green E Line una buona ripresa e un'ottima agilità: proprio le caratteristiche che la rendono ideale per l'impiego nel traffico cittadino o nei contesti urbani. La Octavia Wagon elettrica passa da 0 a 100 km/h in circa 12 secondi, con una velocità massima limitata a 135 km/h.
 
Le unità ausiliarie che solitamente vengono trascinate o alimentate dal motore a scoppio, come ad esempio il climatizzatore o il riscaldamento della vettura, su un’auto di questo tipo devono funzionare in modo puramente elettrico. In presenza di condizioni climatiche estreme, questo aspetto influenza l'autonomia della vettura.
 
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La spaziosità dell'abitacolo non è in alcun modo pregiudicata dalla diversa sede di montaggio della batteria: i passeggeri dispongono di cinque comodi posti a sedere e godono dello stesso comfort assicurato dalla Octavia Wagon con motore a scoppio. Il bagagliaio offre un volume di carico di almeno 490 litri, vale a dire 115 litri in meno di quanto può offrire la Octavia Wagon di serie.
 
Rifornimenti di energia all'insegna della flessibilità
 
Quando la riserva di energia scarseggia, la batteria agli ioni di litio può essere ricaricata tramite un apposito connettore a norma, compatibile con tutte le stazioni di carica esistenti in Europa. Collegando il connettore con la rete elettrica a 230 Volt presente nelle abitazioni, il processo di ricarica della batteria ha una durata di circa otto ore, che corrispondono normalmente al tempo di mancato utilizzo nel corso di una notte. Potendo invece disporre di una rete a 400 Volt, grazie alle potenti centraline dell'elettronica di bordo la completa autonomia della vettura può essere ripristinata in sole quattro ore. Di conseguenza l'autonomia complessiva della vettura può essere aumentata anche con ricariche di breve durata, come quelle che possono avvenire durante la sosta per una pausa caffè o durante la spesa al supermercato. I collegamenti per il cavo di carica si trovano all'interno di un incavo presente sulla calandra, dietro al logo Škoda, che può essere appositamente aperto, e dietro al normale tappo del serbatoio.
 
Con la concept Octavia Green E Line, la Škoda dimostra in modo evidente il proprio impegno a favore della tutela ambientale e delle attività destinate a promuovere l'affermazione di un concetto di mobilità sostenibile. In particolar modo nei contesti urbani, le vetture a trazione elettrica possono contribuire a migliorare notevolmente le condizioni ambientali e ad aumentare la qualità della vita per le generazioni future.

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di Redazione
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Octavia E green Line 140 Km di autonomia con Trazione elettrica