Cyber, scienza e gossip / Motori

Commenta Stampa

Previsto anche un tributo alla scuderia Ferrari

Parte la Mille Miglia la gara d'auto più belle del Mondo


Parte la Mille Miglia la gara d'auto più belle del Mondo
06/05/2010, 20:05

BRESCIA – Pronti partenza via! Parte la Mille Miglia che Enzo Ferrari definì la gara più bella del mondo. In effetti il costruttore modenese aveva ragione. Oggi è poco più che una sfilata della più belle auto d’epoca ma conserva intatto il suo fascino. Ambita da drive e vip di tutto il mondo, come dimostrano i 375 iscritti all’edizione che scatta stasera dalla cittadina lombarda, non ha però perso parte del suo fascino originario. 
Alla partenza di viale Rebuffone, saranno presenti modelli di Bmw, Mercedes, Ferrari, ma anche OM, Bugatti, Porsche e Jaguar che hanno segnato la storia automobilistica fino all’anno della scomparsa della Mille Miglia come gara di velocità pura. 
Ma se tra tutte le “signore da corsa” dovessimo sceglierne una tra le più rappresentative della Mille Miglia, per valore e importanza, non avremmo dubbi: è l’Alfa Romeo 6C 1750 Gran Sport. Si tratta di quell’auto che, con Tazio Nuvolari al volante e Gianbattista Guidotti coequipier, vinse in volata l’edizione del 1930: sorpassando, così si racconta ma Guidotti confessò trattarsi di una bugia,  a fari spenti l’arcirivale Achille Varzi. 
L’Alfa 6C Gran Sport sarà portata in gara almeno da due equipaggi, il numero 57 Tonconogy-Goldfarb e il 58 Marx-Goetzl. Si tratta di un’auto evoluzione del modello precedente, la 6C 1500, con motore sei cilindri in linea di 1752 cc, da cui il nome. 
La potenza specifica era di 85 Cv e fu prodotta dal 1929 al 1933. Carrozzata da Zagato, dominò le corse di quegli anni. Ma la sua vittoria più bella, quella che la lega all’epopea di questo sport, fu proprio quella alla Mille Miglia del 1930 con Nuvolari alla guida e Guidotti al suo fianco. Il “mantovano volante” ritornò a Brescia in 16 ore 18 minuti e 59 secondi, coprendo i 1639 km del percorso all’incredibile media di 100,450 km/h. 
Stasera il via della rievocazione, preceduta dal Tributo Ferrari, ossia l’esibizione di 130 vetture del Cavallino costruite dal 1958 ad oggi. Si parte, dunque, alle 19.30 da Brescia. Arrivo a Roma venerdì 7 alle 20.10. Il ritorno nella città lombarda della prima vettura è previsto per le 22.30 di sabato 8, sempre sul mitico viale Rebuffone.

Commenta Stampa
di Mario Aurilia
Riproduzione riservata ©