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Parte lo shuttle Atlantis per rimettere a nuovo il telescopio spaziale Hubble


Parte lo shuttle Atlantis per rimettere a nuovo il telescopio spaziale Hubble
11/05/2009, 14:05

Sta per partire una delle missioni più controverse, nonchè una di quelle su cui la NASA ha avuto più dubbi. Infatti la missione spaziale, per cui sta per partire lo shuttle Atlantis, consiste in una serie di lavori da fare sul telescopio spaziale Hubble, che negli ultimi anni ha dato segni di senescenza. Hubble è in orbita ad altissima quota (circa 600 chilometri dalla Terra) da ben 19 anni, e i suoi circuiti non funzionano tanto bene. Inizialmente si era pensato di mandare una sonda robotica con l'incarico di spostare il telescopio e metterlo in un'orbita tale da farlo lentamente precipitare sulla Terra. Ma questo ha sollevato una vera e propria rivolta tra gli scienziati, dato che il telescopio spaziale è l'unico attualmente che è in grado di osservare nello spazio i raggi infrarossi e i raggi ultravioletti. Infatti le reti di antenne esistenti sulla superficie terrestre, pur avendo una sensibilità maggiore, hanno il problema dell'atmosfera terrestre che assorbe quasi completamente queste due tipi di radiazioni, estremamente importanti nello spazio. Tanto che nel 2013 si è pensato di lanciare un nuovo telescopio spaziale, il James Webb Space Telescope, che a questo punto affiancherà per un po' Hubble, prima di sostituirlo. Infatti gli astronauti mandati a riparare il telescopio spaziale dovranno cambiare i sei giroscopi, le batterie, il sistema di protezione termica e il sistema informatico, mentre dovranno anche installare due nuovi apparecchi, uno spettrografo per raggi cosmici e un obbiettivo grandangolo. In questa maniera si potenzieranno le prestazioni e si prolungherà la vita operativa almeno fino al 2015.
I dubbi della missione erano di due tipi: innanzitutto, i finanziamenti della NASA sempre più bassi e sempre più diretti verso la cosiddetta "Operazione Constellation", consistente in una serie di sbarchi sulla Luna, a partire dal 2020, con costruzione di una o più basi; per poi partire per lo sbarco su Marte. La seconda è che l'orbita di Hubble è molto superiore a quella degli altri satelliti; ed è una zona dove le possibilità di un impatto con micrometeoriti o altri minioggetti è più frequente. Di conseguenza, nella malaugurata ipotesi che qualcosa vada storto, bisognava approntare un altro shuttle pronto a partire con equipaggio ridotto e con un preavviso minimo. Infatti, oltre all'Atlantis, a Cape Canaveral è pronto sulla rampa di lancioanche l'Endeavour, pronto a partire con un preavviso di 5 o 6 giorni. E la rapidità è importante, dato che le scorte di ossigeno dello shuttle durano meno di un mese.

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di Antonio Rispoli
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