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Francesco Tonucci: "Le città non offrono spazi ai piccoli"

Pediatri, scomparso il tempo libero per i bambini


Pediatri, scomparso il tempo libero per i bambini
21/10/2010, 15:10

"La differenza più importante fra l'essere bambino ieri e oggi è la scomparsa del tempo libero". Lo ha affermato Francesco Tonucci, responsabile del Progetto Internazionale Città dei Bambini del CNR in occasione del 66/o congresso nazionale della Società italiana di pediatria (Sip).
Le città italiane non offrono più spazi e occasioni ai bambini per poter uscire da soli, incontrarsi con amici e scegliere un gioco. Gli spazi a disposizione dei più piccoli sono soltanto ludoteche o giardinetti cioè luoghi sotto la stretta sorveglianza degli adulti. I bambini non hanno più libertà di potersi muovere in modo autonomo e ciò può avere effetti negativi sulla loro crescita.
E' importante, secondo Tonucci, il gioco libero che garantisce il movimento spontaneo. "Passando molto tempo tra i banchi di scuola o davanti ad uno schermo, sono sempre più obesi. Non potendo vivere esperienze autonome non conoscono l'esperienza dell'ostacolo, del rischio, del successo, nei tempi e nei modi giusti", ha aggiunto Francesco Tonucci.
L'impossibilità dei bambini di poter provare esperienze forti con adulti troppo vigilanti sulle loro azioni, provoca nei più piccoli un accumulo di desiderio che esplode nell'adolescenza. I pediatri, perciò, invitano i genitori a lasciare più liberi i figli soprattutto di andare a scuola con gli amici e di dargli più tempo libero per giocare.

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di Claudia Peruggini
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