Salute e benessere / Salute

Commenta Stampa

Terzo ed ultimo convegno sui diversamente abili

Peepul: Una città senza barriere per tutti


.

Peepul: Una città senza barriere per tutti
29/02/2012, 16:02

NAPOLI – Progettare un mondo senza barriere architettoniche e sensoriali è possibile, dovuto, fa parte di quell’impegno umano e sociale in favore dei diversamente abili, di tutte quelle persone che segnano, diversamente ma ugualmente, il cammino in questo mondo in continua mutazione. Spetta ai tecnici, adesso, disegnare ed organizzare ambienti e circostanze nelle quali le barriere siano solo un ricordo. Questo il tema del terzo e conclusivo seminario sull’Architettura accessibile, ‘Un gradino di Solidarietà’, fortemente voluto dall’Associazione Peepul, in sinergia con il centro servizi del Volontariato di Napoli. Momenti importanti di riflessione e confronto nei quali la Onlus dalla parte dei disabili ha interloquito con le categorie tecniche della società, cercando quel punto d’incontro per garantire accessibilità e fruizione globale. Ultimo incontro della serie con gli ingegneri, quella categoria di tecnici preposti a pensare e mettere in opera l’abbattimento di quelle barriere ostacolo che molte delle volte sono anche mentali. Su questo versante è stato puntualizzato quell’inversione di tendenza generazionale sul problema. Fondamentale è il cambio di mentalità che rappresenta lo start up dal quale partire per concepire una vita diversa con pari opportunità per tutti. Ovviamente la solidarietà e la professionalità non possono essere l’unico motore capace di invertire la tendenza, ma è basandosi anche su altruismo, fratellanza e rispetto che si compie il vero miracolo di una vita senza frontiere e senza barriere per una condivisione reale e globale.

Commenta Stampa
di Rosario Lavorgna
Riproduzione riservata ©