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Troppo sesso e poche precauzioni

Per le donne trentenni aumentano i rischi di malattie veneree


Per le donne trentenni aumentano i rischi di malattie veneree
10/10/2011, 12:10

Al congresso nazionale della Società Italiana di malattie infettive e tropicali, è stato presentato un identikit delle italiane colpite da malattie a trasmissione sessuale. Trentenni, single e con una vita sessuale intensa. Colpevoli sono i comportamenti sessuali sregolati (partner occasionali, eccesso di rapporti sessuali, pratiche di sesso estremo…) favoriti dall’ampia libertà e dalla caduta dei tabù dei giorni nostri. Ma colpevoli sono anche le troppe informazioni sbagliate fornite a scuola o tra amiche. Come ad esempio affidare l’intera teoria del "sesso sicuro" al fatto di prendere la pillola contraccettiva. Infatti, se la pillola protegge da gravidanze non volute, NON PROTEGGE affatto l’apparato genitale da infezioni e virus sessualmente trasmissibili. Oltre a questo genere di malattie, c'è un alto tasso di rischio di perdere la possibilità di avere figli, praticando sesso non protetto. Infatti chi ha avuto malattie sessuali non trattate adeguatamente (vaginosi batteriche, così come gli Herpes Vaginali, i Condilomi e la Clamidia ) ha 20 volte in più la possibilità di problemi di fertilità. Il dato più preoccupante e che è aumentata la percentuale delle donne che hanno riscontrato il virus dell'HIV. Il 65% delle donne che hanno avuto una diagnosi di infezione a trasmissione sessuale si è sottoposto anche al test per l' Hiv e il 5% è risultato positivo. Per saperne di più Su malattie infettive e sessualmente trasmesse

 

www.iss.it/mipi

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di Maurizio Abbruzzese Saccardi
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