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Tante novità dalla Casa francese

Peugeot al Motor Show di Bologna 2010


Peugeot al Motor Show di Bologna 2010
29/11/2010, 15:11

Presente e futuro, tradizione ed innovazione, emozione ed orgoglio: questo è lo spirito con cui Peugeot è presente alla manifestazione bolognese, alla conclusione dell’anno in cui ha festeggiato i due secoli di attività industriale.
Ora si appresta ad entrare nel suo terzo secolo proseguendo l’impegno a favore dell’ambiente iniziato nel 2000 con il FAP®. Un impegno ad ampio raggio in grado di fornire la risposta migliore alle diverse esigenze di mobilità: da quella prettamente urbana e suburbana, tramite iOn, “cittadina” 100% elettrica, a quella dei grandi viaggi, tramite 3008 HYbrid4, primo modello diesel ibrido al mondo. E per la clientela che desidera “svincolarsi” dalla motricità elettrica, Peugeot propone la tecnologia e-HDi, inizialmente sulla nuova 508, a Bologna al debutto nazionale. Nel corso dell’anno sarà estesa su 308, 3008, 5008.

La tecnologia Micro-Ibrido e-HDi con alternatore reversibile ed e-booster permette di ridurre i consumi fino al 15% in ambito urbano e le emissioni di CO2 di 5 g/km circa nel consumo omologato sul ciclo.

Questo Stop&Start di ultima generazione apporta enormi benefici ai clienti. Il motore del veicolo si ferma e si riavvia automaticamente in 400 millisecondi in modo silenzioso e fluido, ovvero più rapido del 40% rispetto ai sistemi con motorino di avviamento rinforzato.


Peugeot EX1: Emozioni Elettriche
Proprio per festeggiare i suoi 200 anni, Peugeot si è regalata la concept car Peugeot EX1, progettata con l’ambizione di dimostrare che la tecnologia elettrica può offrire sensazioni emozionanti, coerentemente con la firma del Marchio “Motion & Emotion” che promette che una Peugeot non sarà mai un’auto solamente funzionale.
Per concretizzare quest’obiettivo, ingegneri e designer hanno attinto alla storia del Marchio, prendendo in considerazione le soluzioni tecniche più radicali da usare come base per realizzare un bolide futurista, interamente dedicato alle sensazioni del pilota, e tutto ciò in un’ottica di profondo rispetto dell’ambiente.

Presentato a Bologna per la prima volta ad un salone automobilistico, questo roadster biposto si fa notare per lo stile anticonvenzionale, la struttura monoscocca in carbonio/nido d’ape a “goccia d’acqua” e le proporzioni (90 cm di altezza per 1,77 m di larghezza) che contribuiscono all’efficienza dell’insieme, all’abbassamento del baricentro e all’aerodinamica.
Sulla concept car EX1, ognuno dei due assali ha un proprio motore elettrico con una potenza di picco di 125 kW (250 kW / 340 CV in totale) e una coppia massima costante e immediatamente disponibile di 240 Nm. Questa impostazione meccanica consente di ottimizzare la ripartizione delle masse e di ottenere la motricità delle 4 ruote.

La validità della EX1 è stata dimostrata sul campo, dai tre record di accelerazione nella categoria A – Gruppo 8, Classe 2: un quarto di miglio in 14”40 a 62,4 mph; 500 metri in 16”81 a 107 km/h; 1000 metri in 28”16 a 127,8 km/h.

Inoltre, sono stati stabiliti altri tre record inediti per questa categoria: ottavo di miglio in 8”89 a 50,61 mph; mezzo miglio in 23”85 a 75,46 mph, un miglio in 41”09 a 87,6 mph.

I record sono stati stabiliti sul mitico circuito di Montlhery, lo stesso dove nel 1965 la 404 aveva battuto numerosi record di durata.


Peugeot 508: l’eccellenza del Leone
Accanto a EX1, farà il suo debutto nazionale la nuova Peugeot 508, in versione berlina e SW. La grande stradista del Leone, che sarà lanciata sul mercato in primavera, interpreta i nuovi codici stilistici del Marchio e si distingue per la purezza del design della carrozzeria.
Le linee della berlina e della SW si susseguono in modo armonioso, senza interruzioni dall’estremità del cofano anteriore fino a quello del bagagliaio; le superfici sono livellate e i giochi tra i vari elementi sono stati definiti con grande precisione, per ottenere una qualità di assemblaggio ottimale. L’insieme suggerisce un veicolo “scolpito nella massa” che sublima le nozioni di eleganza, fluidità e qualità di realizzazione.

Lo stile della plancia riprende i concetti espressi dal design esterno: qualità, purezza, eleganza, silenziosità di marcia.
I materiali utilizzati e le finiture accurate contribuiscono a risvegliare i sensi dei passeggeri: la struttura della parte superiore della plancia, gli elementi decorativi, la consolle centrale laccata nera, i tasti in cromo satinato... tutto l’insieme ispira raffinatezza e tecnicità, ma senza ostentazione.

Realizzata sulla piattaforma 3 del Gruppo PSA, Peugeot 508 è lunga 4,79 m nella variante berlina e 4,81 in quella SW. Il passo lungo (+ 9,2 cm rispetto alla 407) è a beneficio di un’abitabilità molto generosa per i passeggeri posteriori; lo sbalzo anteriore ridotto (- 4,3 cm rispetto alla 407) e quello posteriore più lungo sono a vantaggio di migliori proporzioni stilistiche e della praticità nel quotidiano (con un volume del bagagliaio nettamente superiore).

L’aerodinamica, così come la riduzione della massa, ha fatto parte delle priorità sin dall’inizio del progetto, per ottenere il miglior bilancio ambientale possibile.
Così 508 ha eccellenti valori di Cx e SCx per il suo segmento: SCx di 0,58 (Cx di 0,25) per la berlina e 0,61 (Cx di 0,26) per la SW.

Una vera e propria “caccia al sovrappeso” ha generato una “spirale virtuosa”, a vantaggio del controllo dei consumi, ma anche della sicurezza passiva e delle prestazioni dinamiche della vettura. Nel complesso, a parità di motorizzazione, 508 pesa 35 chili in meno della 407 berlina e 45 chili in meno della 407 SW, un risultato notevole tenuto conto delle sue dimensioni (aumentate di 10,1 cm nela berlina e di 4,8 cm nella SW).

Il bagagliaio è molto capiente: raggiunge, infatti, 545 litri misurato con acqua (515 dm3 secondo la norma VDA) per la berlina e 660 litri, sempre con acqua (560 dm3 VDA) per la SW – ossia rispettivamente 108 e 112 dm3 (norma VDA) in più delle 407 berlina e SW.

Ribaltando i sedili, frazionabili 2/3 -1/3 con un unico movimento (con comandi dedicati nel bagagliaio della SW), si ottiene un pavimento piano che porta lo spazio rispettivamente, fino a 1581 litri, misurato con acqua (1381 dm3 norma VDA) per la berlina e fino a 1865 litri (1598 dm3 norma VDA) per la SW.

La gamma e i prezzi
508, che sarà commercializzata nel marzo prossimo, è proposta in due varianti di carrozzeria (berlina ed SW), in dieci tinte di carrozzeria ed in tre livelli di allestimento: Access, Active, Allure, rispettivamente “entrata”, “cuore” e “alto” di gamma. Ad essi si aggiungono Business, versione studiata per le esigenze delle flotte aziendali, e la sportiva GT.

I motori benzina sono tutti 1.6 16 valvole: VTi da 120 cavalli con cambio robotizzato a 6 rapporti, THP da 156 CV con cambio manuale a 6 rapporti o con cambio automatico, sempre a 6 rapporti.





Gli HDi, tutti con FAP® Filtro Attivo anti-particolato, partono con il 1.6 8 valvole 112 CV cambio manuale, il 2.0 16 valvole 140 CV che diventano 163 nella versione con cambio automatico 6 rapporti e il 2.2 16 valvole 204 CV riservato alla versione GT.

Inoltre, 508 porta al debutto il motore e-HDi 1.6 112 CV equipaggiato con Stop&Start che permetterà percorrenze superiori ai 25 chilometri con un litro, con emissioni di soli 109 grammi di CO2 per chilometro.

508 Access berlina con motore 1.6 VTi cambio robotizzato sarà proposta al prezzo di 23.400 euro con un equipaggiamento molto completo: airbag conducente, passeggero, laterali anteriori e a tendina; alzacristalli sequenziali anteriori e posteriori; climatizzatore; cruscotto a cinque quadranti; ESP; Hill Assist; Intelligent Traction Control; fari diurni e fendinebbia con funzione “cornering”; maniglie esterne in tinta carrozzeria; regolatore e limitatore di velocità; retrovisori esterni elettrici e riscaldabili; sedile conducente regolabile in altezza.
Lo stesso allestimento con motore 1.6 HDi 112 CV FAP® costerà 24.950 euro, mentre il delta berlina/SW è di 800 euro, comprendendo ovviamente le barre al tetto.
Il motore e-HDi 1.6 112 CV FAP® cambio robotizzato sarà proposto a 1.000 euro in più del corrispondente motore con cambio manuale.

Come la maggior parte dei modelli della gamma, anche 508 propone Peugeot Connect che permette di beneficiare gratuitamente e, senza limiti di tempo, del servizio Peugeot Connect SOS e del Peugeot Connect Assistance.
Peugeot Connect SOS, attivo finora in 10 Paesi europei, consente di localizzare il veicolo e di inviare i servizi di soccorso adeguati in caso d’incidente.


Peugeot 3008 HYbrid4: l’unione fa la forza
Sempre in anteprima rispetto alla commercializzazione, sullo stand di Bologna troviamo la prima auto ibrida Diesel, la Peugeot 3008 HYbrid4 che nel secondo semestre del 2011 completerà la gamma 3008, il crossover di Peugeot che sta riscuotendo successo sul nostro mercato grazie alle numerose innovazioni tecnologiche proposte e in seguito implementate su altri modelli della gamma (Head up Display, freno di stazionamento elettrico, Hill Assist, …)

Adattare a 3008 la tecnologia HYbrid4 è stata una conseguenza logica di queste innovazioni. Questo Crossover è, infatti, già frutto dell’ibridazione tra vari mondi automobilistici: SUV, berlina, monovolume compatta, coupé.

A ciò si aggiungono i vantaggi dell’HYbrid4, che associa, in questo caso e per la prima volta, il Diesel e l’elettrico, per rispondere adeguatamente alle aspettative dei clienti: 4 ruote motrici ”ecologiche”, una potenza elevata, un alto livello di sicurezza, una modularità intelligente, emozioni di guida rinnovate in un contesto eco-responsabile.

Per Peugeot, la validità di questa tecnologia va ben oltre l’efficienza ecologica perché deve fornire nuove sensazioni per l’automobilista: silenziosità di funzionamento, con la possibilità di guidare in modalità soltanto elettrica; serenità, data dalla sicurezza indotta dalla motricità delle 4 ruote quando sono in funzione contemporaneamente il motore termico e l’elettrico; prestazioni di alto livello abbinate a un comportamento su strada di prim’ordine.

Capitalizzare il know-how
La 3008 HYbrid4 si basa sull’utilizzo congiunto di: motore Diesel, motore elettrico, cambio robotizzato sequenziale a 6 rapporti e Stop & Start di seconda generazione.
Accanto alla vettura, sullo stand è esposto un dimostratore che illustra il funzionamento del sistema.

Il motore termico è il 2.0 HDi FAP® 120 kW/163 CV Euro 5, con una potenza massima di 120 kW a 3750 g/min e coppia di 300 Nm a 1 580 g/min. Questo Diesel funziona in modo ottimale sui percorsi stradali e autostradali o extraurbani. È il più efficiente e polivalente per assicurare la mobilità di qualsiasi veicolo.

Il motore elettrico è di tipo sincrono a magneti permanenti, posizionato nel posteriore della vettura. Sviluppa in continuo una potenza di 20 kW/27 CV capacità con un picco di 27 kW/37 CV. Genera una coppia in continuo di 100 Nm che sale a 200 Nm nella fase di picco. Questa unità subentra al termico nelle fasi di minore rendimento, soprattutto nelle partenze o nella guida a bassa velocità, o in fase di decelerazione (recupero dell’energia). Queste situazioni corrispondono agli utilizzi più pertinenti, tipici della guida urbana.

Il cambio manuale robotizzato a 6 marce è stato associato al motore termico per gestire il suo automatismo e l’ottimizzazione dei consumi di carburante. Infatti, la sua gestione elettronica permette di ridurre significativamente i consumi rispetto a un cambio automatico e senza paragoni rispetto a un cambio manuale classico.
Tra l’altro, il funzionamento del cambio manuale robotizzato è tanto più apprezzato con la tecnologia HYbrid4 perché il motore elettrico posteriore si attiva durante la selezione delle marce. Ciò consente di effettuare i cambi di marcia in modo più dolce, per un comfort di funzionamento ottimale.

Il passaggio dal motore termico al motore elettrico avviene automaticamente grazie al sistema Stop&Start: un alternatore ed un motorino di avviamento mettono in stand-by il motore termico nelle fasi di arresto (a un semaforo, a uno stop, negli ingorghi…) o di guida del veicolo in modo elettrico, e poi lo fanno riavviare ogni volta che le condizioni lo richiedono (sollecitazione sull’acceleratore, batterie scariche…).
Così, si genera un significativo risparmio di consumi e di emissioni, soprattutto in condizioni di guida urbana.
Il sistema permette anche di riavviare istantaneamente il motore termico, in modo “trasparente” per il guidatore, quando è necessario.
Il PTMU è un supervisore elettronico che gestisce automaticamente, e in modo completamente trasparente per il guidatore, i diversi modi di funzionamento dei due motori, per privilegiare i bassi consumi.


Un sistema di recupero dell’energia (il motore elettrico posteriore diventa un generatore) permette, nelle fasi di decelerazione (rilascio del pedale dell’acceleratore e frenata), di trasformare l’energia cinetica in energia elettrica per ricaricare le batterie Ni-MH. Il recupero consente dunque di utilizzare un’energia “gratuita” e di ridurre i consumi in eguale misura.


Peugeot iOn: cittadina elettrica
100% elettrica è invece la Peugeot iOn che va a completare la sezione “ecologica” dello stand del Motor Show 2010.

Un secondo esemplare presente a Bologna è disponibile per i test drive che si terranno dal 2 al 13 dicembre all’Electric City allestita nel padiglione 30.

Peugeot iOn viene commercializzata sul mercato italiano, contestualmente al Motor Show, con un canone di locazione pari a 500 euro mensili per 48 mesi e per un massimo di 40.000 km, che comprende manutenzione, assistenza e, a partire da aprile, Peugeot Connect Electric.

Con un solo livello di equipaggiamenti e due ambienti interni, la gamma iOn è semplice.
Nella dotazione di serie sono compresi: cerchi in alluminio, servosterzo, fendinebbia, accensione automatica dei proiettori, luci diurne, chiusura centralizzata con telecomando, computer di bordo, climatizzazione, autoradio CD con connessione USB e con compatibilità MP3 e Bluetooth, alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, sedile conducente regolabile in altezza, schienali dei sedili reclinabili e ribaltabili.

I tre principali equipaggiamenti disponibili in opzione o presso la Rete accessori sono:
- un « kit freddo », con il sedile conducente riscaldabile e i retrovisori esterni sbrinabili;
- un kit di trasformazione in veicolo commerciale a due posti, per ottenere un volume di carico di 1,1 m3.
- un sistema di navigazione mobile e connesso, utilizzabile anche con altre modalità di spostamento (a piedi, in bicicletta…).

Inoltre iOn ha sei airbag, ESP, ripartitore elettronico di frenata (REF) e assistenza alla frenata di emergenza.

iOn è la prima auto elettrica al 100% di nuova generazione. Cittadina, maneggevole, sicura, silenziosa e scattante, permette di vivere la città in modo diverso e sostenibile.
Con un passo di 2,55 m e con l’architettura alta, accoglie comodamente a bordo quattro persone adulte. La sua compattezza (3,48 m di lunghezza,1, 47 m di larghezza), il suo raggio di sterzata di appena 4,50 m e il servosterzo elettrico la rendono davvero agile nel traffico caotico delle città.





Grazie a un’efficiente gestione dell’energia della sua batteria agli ioni di litio e all’ottimizzazione del recupero di energia, sia in fase di decelerazione sia in quella di frenata, la iOn ha un’autonomia nel ciclo standard europeo di 150 chilometri. Ciò assicura, nell’uso reale, un’autonomia sufficiente perché il 90% dei tragitti quotidiani degli automobilisti sono inferiori a 60 chilometri al giorno.

La ricarica completa della batteria si effettua in 6 ore, tramite una presa di corrente domestica classica. La ricarica rapida, collegandosi a un terminale specifico, consente di effettuare l’operazione al 50% in soli quindici minuti o all’80 % in trenta minuti.

Con un costo di utilizzo tra 1,50 € e 2 € per 100 chilometri, la bolletta energetica di iOn è imbattibile, a prescindere dal modo di ricarica utilizzato. Se effettuata di notte o nelle ore a tariffa ridotta, l’operazione incide di meno sulla bolletta e ottimizza l’uso della capacità di produzione installata dai fornitori di elettricità.

Peugeot iOn – che sfoggia un inedito Leone bianco madreperlato/cromato che in futuro contraddistinguerà i veicoli a emissioni zero - è un veicolo a trazione posteriore, con velocità massima di 130 km/h. Il suo motore è alimentato a corrente alternata trifase da 330V dall’invertitore a partire dalla corrente continua a 330 V della batteria di trazione. L’invertitore regola la corrente, la frequenza e la tensione in base allo sforzo applicato sul pedale dell’acceleratore. La progressività della risposta alla pressione esercitata sul pedale è stata studiata per ottenere un corretto dosaggio della potenza.

Il motore elettrico sincrono a magneti permanenti al neodimio (Nd) è molto compatto. Ha una potenza massima di 49 kWh (67 CV) e una coppia massima di 180 Nm da 0 a 2500 gr/min.


Peugeot RCZ: eleganza e sportività
Una delle auto più belle viste nel 2010 è la Peugeot RCZ, un vero e proprio “concentrato di emozioni” che ha conservato lo spirito stilistico della concept car da cui ha tratto origine, con la doppia curvatura del tetto e del lunotto e i due archi in alluminio che ne costituiscono gli elementi più caratterizzanti.

La sua vocazione sportiva è manifestata dalla presenza sullo stand della RCZ che si è classificata al primo posto della categoria D1T alla 24 Ore del Nürburgring di quest’anno disputata sul mitico circuito “lungo” di 25,378 km, conquistando anche il gradino più alto del podio tra le vetture Diesel.
Dopo una gara molto combattuta, la RCZ n° 201, affidata ad un equipaggio interamente tedesco, aveva sopravanzato la gemella, la RCZ n°200 classificata al terzo posto della classifica di classe.


Peugeot 207 Super 2000: la tripletta del Leone
Non poteva mancare sullo stand la Peugeot 207 Super 2000 che partecipa al Campionato Italiano Rally.
Anche nel 2010, per il terzo anno consecutivo, Peugeot ha vinto entrambi i titoli assoluti: quello Costruttori e quello Piloti, andato per il secondo anno consecutivo all’equipaggio costituito da Paolo Andreucci e da Anna Andreussi.

La vettura dei successi dell’ultimo triennio è la 207 Super 2000 le cui doti di forza e di affidabilità ne hanno fatto la dominatrice assoluta del Cir, una delle serie nazionali più difficili d’Europa.

Prendendo in esame il periodo 2007 (anno del debutto agonistico) – 2010 questi i suoi record: 35 partenze, 35 arrivi, nessun ritiro; la già citata tripletta dei titoli Piloti e Costruttori; quattordici vittorie (cinque su otto gare in questa stagione); 34 podi complessivi; 27 prove speciali vinte.

Accanto alla Super 2000, sono presenti le 207 berlina e Coupé Cabriolet della gamma, tra le quali la nuova 207 Special Edition, con la personalizzazione in alluminio satinato e la connettività del Nokia X6 8GB, dotato di touchscreen di ultima generazione, con mappe precaricate e navigazione vocale gratuita.

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di Redazione
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