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Il Tribunale di Roma: Inaccettabile la class action

Più di 200 addittivi nel tabacco.Codacons accusa la Bat Italia

Rienzi: "Assurdo"

Più di 200 addittivi nel tabacco.Codacons accusa la Bat Italia
15/04/2011, 15:04

Tra la Codacons e il tribunale di Roma non corre buon sangue. L’ultima class action avanzata dal Coordinamento delle associazioni per la difesa dell'ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori nei confronti della Bat Italia spa è stata dichiarata dal tribunale di Roma priva di fondamenta.
La motivazione che aveva spinto l’avanzamento di un’azione collettiva era stata l’accusa che l’azienda produttrice di sigarette avesse aggiunto al tabacco più di 200 addittivi e di aver in questo modo aumentato la dipendenza alla nicotina dei fumatori. Nonostante ciò non sia stato smentito, la decisione della XIII Sezione del Tribunale Di Roma non è stata a favore della Codacons. “ Stavolta le motivazioni che il Tribunale di Roma a mosso contro la class action del Codacons sono davvero assurde” queste le parole di Carlo Rienzi presidente della Codacons e che ha esposto sul suo blog. Insomma si può dire che la terza azienda mondiale più grande produttrice di sigarette al momento non corre nessun pericolo. Nel frattempo la Codacons si stà già preparando ad un Ricorso in Corte D’Appello. Il termine “assurde” che il presidente Rienzi ha usato si riferisce ad una parte della sentenza dove si legge che “il consumatore è pienamente informato dei pericoli per la propria salute indotti dal fumo delle sigarette sia nell'impossibilità di effettuare una scelta libera e consapevole" . Per quanto riguarda gli additivi, l'utilizzo "risulta normativamente legittimo".
Inoltre nella sentenza della cassazione si legge che "la produzione e la vendita di tabacchi lavorati integrano una attività pericolosa, poiché i tabacchi, avendo quale unica destinazione il consumo mediante il fumo, contengono in sé, per la loro composizione biochimica e per la valutazione data dall’ordinamento, una potenziale carica di nocività per la salute"

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di Alessia Tritone
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