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Tra i malanni più comuni le "water-wash disease"

Piscine, oasi di divertimento nemiche della salute


Piscine, oasi di divertimento nemiche della salute
28/06/2011, 18:06

Nelle giornate di gran caldo estivo soprattutto per chi vive in città la piscina rappresenta un'oasi di refrigerio e divertimento. Ma non è tutto oro ciò che luccica. Se non vengono rispettate le norme igieniche, in piscina si possono nascondere i nemici per la nostra salute.
Patrizia Laurenti, docente d'igiene all'università Cattolica di Roma spiega che tra i malanni più comuni ci sono le cosiddette "water-wash disease", cioè congiuntiviti, otiti ed infezioni cutanee.
"A favorire la presenza di microrganismi nell'acqua della piscina oltre alla cattiva manutenzione degli impianti di depurazione, bastano una temperatura dell'acqua eccessivamente calda e la presenza di secrezioni nasali, orofaringee e squame cutanee dei bagnanti", ha spiegato. Inoltre, secondo la docente, uno dei divieti assoluti è mai bagnarsi in vasca quando si ha una ferita. "Una doccia prima di entrare in acqua, riduce dell'80% la flora batterica transitoria che possiamo aver 'accolto' inconsapevolmente. L'uso delle ciabatte e della doccia proteggono le zone più vulnerabili dalle contaminazioni fungina, virale e batterica", ha aggiunto l'igienista. La presenza del cloro inoltre non basterebbe a tenere sotto controllo le condizioni igieniche della piscina.

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di Claudia Peruggini
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