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La tendenza arriva dagli Usa: ieri deceduto un 20enne

"Planking" su Facebook, l'ultima frontiera della morte

Fotografie in posti "pericolosi" da condividere su Intenet

'Planking' su Facebook, l'ultima frontiera della morte
16/05/2011, 15:05

SYDNEY – Si chiama “planking” ed è l’ultima moda tra i fanatici di Facebook. Si tratta di farsi fotografare in pose pericolose per poi condividere le immagini sul social network. Una tendenza davvero inquietante, che ha già fatto la sua prima vittima: un ragazzo di 20 anni, Acton Baeale, è precipitato ieri dal settimo piano dopo essersi disteso sulla ringhiera del balcone del suo appartamento ed aver chiesto ad un amico di riprendere la scena. Una tragedia in parte annunciata, come ha detto il commissario di Polizia Ross Barnett: “Già temevamo che questa mania avrebbe indotto dei giovani a prendere rischi senza pensare alle conseguenze. Non abbiamo problemi con il planking come tale, ma quando si comincia a farlo a sette piani di altezza o sopra i binari ferroviari o in altri luoghi che invitano la morte o ferite gravi, di questo ci preoccupiamo".
Immediata la replica dei portavoce del fenomeno: “Gli incidenti avvengono tutti i giorni” – ha sottolineato il fondatore della Planking Association di Brisbane, Richard Litonujua – “E' una maniera davvero tragica di finire così, ma se le persone si scontrano con l'auto e muoiono, non per questo smetteremo di guidare l'auto".
Negli ultimi giorni i seguaci della pericolosa “mania” sono aumentati in modo impressionante: si calcola che proprio su Facebook i sostenitori passati da 10 a 24mila in poche ore.

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di Ornella d'Anna
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