Salute e benessere / Salute

Commenta Stampa

Presentati i risultati dello studio condotto da Signorile

Plastica e infertilità: il pericolo dell'endometriosi


Plastica e infertilità: il pericolo dell'endometriosi
09/04/2010, 20:04

ROMA – L’endometriosi è una complessa malattia cronica causata dall’anomala presenza dell’endometrio (il tessuto che riveste la parete interna dell’utero) in altri organi quali ovaie, tube, intestino, vagina, provocando sanguinamenti interni, aderenze, infiammazioni croniche ed infertilità. Nel periodo mestruale il tessuto endometriale posto all’esterno dell’utero va incontro a sanguinamento, proprio come accade a quello normalmente presente nell’utero.
A Roma il congresso internazionale “Interferenti endocrini: endometriosi e infertilità” sono stati presentati i risultati di una ricerca condotta da Pietro Giulio Signorile, presidente della Fondazione Italiana Endometriosi (FIE). Lo studio ha rivelato che tra le cause di questa malattia di natura embriogenetica, che colpisce esclusivamente le donne, c’è la plastica: tra i diversi inquinanti ambientali il Bisfenolo A, una componente di materiali plastici di uso comune come bottiglie e biberon, provoca la malattia se somministrato all’embrione nel periodo iniziale della gravidanza.
Signorile ha spiegato: “La scoperta consiste nell’aver riprodotto l’endometriosi nel modello animale somministrando ad un gruppo di topi femmine un interferente endocrino (il Bisfenolo A). Nella prole nata da queste madri si è riscontrato nel 30% dei casi la presenza di endometriosi nel tessuto adiposo periuterino (ovvero al di fuori dell’utero), mentre nel gruppo di controllo non trattato con Bisfenolo A è stato riscontrato un solo caso di endometriosi nella prole femminile (5%).
Tale scoperta permette di prevenire e diagnosticare precocemente questa malattia, che da sola è difficile da scoprire dal momento che dà sintomi analoghi a quelli da sindrome premestruale.
In Italia 3 milioni di donne sono colpite da questa malattia che nel 40% dei casi provoca infertilità e, nel migliore dei casi, difficoltà nei rapporti di coppia. L’endometriosi spesso viene sottovalutata, ma in realtà è una malattia molto dolorosa, al punto da divenire parzialmente invalidante. In Italia, infatti, a causa di forte dolore pelvico, cicli mestruali molto dolorosi, aborti spontanei, persistente stanchezza fisica e colite intestinale, la degenza media di ricovero è di 4,6 giorni. Si contano 33 milioni di giornate lavorative perse e 128 milioni di euro per l’acquisto di farmaci, a cui si deve aggiungere l’ammonto del rimborso alle regioni da parte del Servizio sanitario nazionale, che è pari a 2.773,80 euro per paziente.
Il ministro Mara Carfagna ha comunicato al congresso che il ministero per le Pari opportunità “è in prima linea nella lotta all’endometriosi, che in Italia colpisce un numero veramente elevato di donne, il 30% di quelle in età fertile. L’obiettivo è quello di non abbassare mai la guardia su una patologia che è ancora sottovalutata, che è causa di infertilità per le donne che ne soffrono e che è parzialmente invalidante con conseguenti riflessi negativi nella vita privata, sociale e lavorativa. E’ una malattia di genere che può dare origine a discriminazioni per le donne. Discriminazioni che dobbiamo abbattere a tutti i costi”.

Commenta Stampa
di Vanessa Ioannou
Riproduzione riservata ©