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L'Antitrust indaga: entro 15 giorni documentazione medica

Power Balance, i bracciali antistress sono inutili


Power Balance, i bracciali antistress sono inutili
03/08/2010, 17:08

ROMA – Contro lo stress nessun braccialetto ci salverà. I Power Balance, quei cerchietti di silicone colorati che stanno impazzando tra le spiagge (e non solo) e che sono venduti come "miracolosi" contro ansia e depressione, in realtà non servono a nulla. A stabilirlo, l’Antitrust che ha appena aperto un’istruttoria a carico delle due società che si occupano della distribuzione del monile: la Power Balance Italy e la Sport Town.
Stando alle due aziende, il composto di silicone e neoprene avrebbe effetti positivi sull’equilibrio psicofisico di chi li indossa, così come le collane con ciondolo che completano la gamma. Intanto però, né l’una né l’altra casa produttrice hanno mai fornito una valida documentazione a sostegno della loro tesi: è per questo motivo che il Garante ha stabilito che entro 15 giorni occorrerà fornire documentazione medico-scientifica, compresa "l'istantanea efficienza dei sistemi elettronici, chimici e biologici sull’individuo". Al tempo stesso dovrà essere provata l'assenza di eventuali controindicazioni per la salute e la sicurezza dei consumatori.
Soddisfatto il presidente del Codacons, Carlo Rienzi: “ l’istruttoria apre la strada ai risarcimenti in favore di chi ha acquistato il prodotto".   Dello stesso avviso anche Federconsumatori, che in una nota specifica: "Abbiamo sempre invitato i cittadini a diffidare da oggetti magici che promettono effetti benefici e miracolosi, non provati da riscontri scientifici. Se volete acquistare questo tipo di oggetti, fatelo per puro piacere estetico, ma non lasciatevi persuadere dalle promesse di poteri taumaturgici e prodigiosi".

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di Ornella d'Anna
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