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La scoperta americana rivela, una correlazione con l'obesità

Pregare fa ingrassare


Pregare fa ingrassare
28/03/2011, 18:03

NEW YORK – Pregare fa male. O meglio, fa ingrassare. L’eccezionale scoperta, destinata a far discutere, arriva dalla Northwestern University Feinberg School of Medicine: qui un gruppo di ricercatori ha seguito per 18 anni un campione di circa 2500 persone tra i 20 e i 32 anni, arrivando alla conclusione che una frequentazione assidua dei luoghi di religione aumenta del 50% le probabilità di diventare obesi nell'età adulta. L’indagine ha messo in relazione la partecipazione costante ad attività e celebrazioni religiose tra i 20 e i 32 anni, con l’indice di massa corporea raggiunto dal campione 18 anni dopo. Così è emerso che coloro che avevano frequentato chiese e luoghi di culto in modo continuativo e attivo, avevano evidenziato una propensione all’obesità superiore del 50% rispetto a quelli più “laici”. “Non sappiamo bene perché la religione sia associata all’obesità; è possibile che il ritrovarsi insieme una volta alla settimana, associato all’alto tenore di vita che di solito hanno le persone religiose, possa portare a comportamenti che tendono a far ingrassare“, ha spiegato Matthew Feinstein, uno dei ricercatori.

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di Redazione
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