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Ma la loro scoperta è contestata, benchè sia di 20 anni fa

Premio Nobel per la fisica assegnato a tre astrofisici


Premio Nobel per la fisica assegnato a tre astrofisici
04/10/2011, 14:10

STOCCOLMA (SVEZIA) - Assegnato anche il Premio Nobel per la fisica per il 2011. I vincitori sono Saul Permutter, Adam Reiss e Brian Schmidt, tutti e tre statunitensi, e tutti e tre che hanno dimostrato - il primo autonomamente dagli altri due - che le galassie si allontanano tra di loro a velocità crescente. Si tratta di una scoperta fatta all'inizio degli anni '90, che metteva in crisi la vecchia impostazione della teoria del Big Bang. Infatti, secondo questa teoria, la velocità delle galassie doveva essere in riduzione, in quanto la forza di gravita doveva spingerle verso il centro dell'universo. Invece questi tre astrofisici scoprirono che la velocità tendeva a crescere, probabilmente a causa della "spinta" fornite da un particolare tipo di supernove, le IA, che si creavano dall'esplosione delle stelle chiamate "nane bianche", a loro volta trasformazione di stelle come il nostro sole che hanno consumato l'idrogeno che fornisce il carburante per le esplosioni nucleari.
Tuttavia questa scoperta non è unanimemente condivisa nel mondo scientifico. Una fetta non piccola di astrofisici dubita che le misurazioni siano precise, dato che si tratta di galassie distanti fino a 6 miliardi di anni luce (60 mila miliardi di miliardi di chilometri, una distanza incommensurabile). Tra questi scettici, c'è l'italiana Margherita Hack.

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di Antonio Rispoli
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