Salute e benessere / Salute

Commenta Stampa

Oggi la presentazione

Presto sul mercato il superpomodoro anti-age

Ma già ci sono diverse polemiche

Presto sul mercato il superpomodoro anti-age
13/07/2011, 20:07

Combattere l'invecchiamento? Da oggi si può. Anche i più scettici dovranno ricredersi perché presto sarà in vendita in Italia il "superpomodoro" che contrasterà i segni del tempo. La novità è stata presentata oggi nella sede nazionale della Coldiretti dall'entusiasta presidente Sergio Marini. Il numero uno dell' Organizzazione degli imprenditori agricoli, nella conferenza di presentazione, ha ribadito che si tratta di un successo tutto italiano. Il prodotto, a sentire Marini è frutto di una sperimentazione realizzata nei campi nazionali e coltivato, trasformato e venduto dalle cooperative del Consorzio Interregionale Ortofrutticoli e del Consorzio Casalasco del Pomodoro, che aderiscono al progetto per 'Una filiera agricola tutta Italiana' della Coldiretti". Il primo superpomodoro naturale, ha un contenuto di licopene tre volte superiore rispetto alle varietà di pomodoro vendute per il consumo fresco e più elevato del 58 per cento rispetto a quelle coltivate per la trasformazione. E proprio questo, secondo numerosi studi scientifici, risulta essere non solo un antiossidante efficace contro l'invecchiamento, ma anche utile alla prevenzione delle malattie cardio-vascolari nonché dei tumori alla prostata. Il risultato è giunto dopo anni di ricerca e sperimentazione con metodi del tutto naturali. Nel 2010 la varietà di superpomodoro e' stata coltivata in campo da una trentina di aziende agricole localizzate soprattutto in Emilia Romagna e Lombardia, ma anche in Piemonte e Veneto. Il prodotto raccolto dal campo è stato inviato presso lo stabilimento del Consorzio Casalasco del Pomodoro in Rivarolo del Re (Cremona) per la trasformazione industriale, che consente di esaltare le proprietà del licopene presente. Infatti secondo recenti studi scientifici, il licopene è maggiormente disponibile nel pomodoro cotto, perché la sua molecola, per attivarsi e combattere i radicali liberi, ha bisogno di essere spezzata e questo avviene durante la cottura. Ma oltre l'entusiasmo, non sono mancate ovviamente anche le polemiche e le incertezze. Così dopo alcuni dubbi espressi da 'Il fatto alimentare', in merito a diciture salutistiche vietate dall'Autorità per la sicurezza alimentare europea, scende in campo anche l'Associazione per i diritti degli utenti e consumatori secondo la quale non è stato stabilito un rapporto di causa ed effetto tra il consumo di licopene e la protezione del DNA, delle proteine e dei lipidi dal danno ossidativo e tra il consumo del licopene ed il contributo alla normale funzione cardiaca.

Commenta Stampa
di Rossella Marino
Riproduzione riservata ©