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In Campania il progetto “Il Nostro Rifiuto, La Vostra Risors

Prima Giornata Nazionale del Riciclo


Prima  Giornata Nazionale del Riciclo
02/10/2010, 12:10

In occasione della Giornata Nazionale del Riciclo, promossa dal Ministero dell’Ambiente e dal CONAI, l’Associazione Culturale Claudio Maria Fimiani ONLUS ed i Circoli dell’Ambiente e della Cultura Rurale lanciano il progetto “Il Nostro Rifiuto, La Vostra Risorsa”, cofinanziato dal Comune di Castel San Giorgio e dalla Provincia di Salerno.
“Il Nostro Rifiuto, La Vostra Risorsa” è una campagna di sensibilizzazione rivolta ai cittadini di oltre cento Comuni della Campania, veicolata attraverso la struttura dei Circoli, e che ha l’ambizione di ottenere un miglioramento della raccolta differenziata, una riduzione della quantità dei rifiuti prodotti ed una maggiore consapevolezza in merito ai consumi responsabili e sostenibili.
In ogni Circolo della Campania verrà aperto un SIA, Sportello Informativo Ambientale, e distribuito materiale informativo. I volontari parteciperanno ad un corso di formazione sulla gestione ottimale dei rifiuti organizzato dall’Associazione Culturale Claudio Maria Fimiani ONLUS.
“In piena emergenza rifiuti, non possiamo che ripartire dalla raccolta differenziata – spiega il Presidente Fimiani – per riciclare il “rifiuto buono” e ridurre il “rifiuto cattivo”.
Il progetto approvato risponde ad un bando lanciato dalla Provincia di Salerno quando l’Assessorato era affidato all’attuale Assessore Regionale, Giovanni Romano.
La situazione della Campania è sotto gli occhi di tutti: differenziata al minimo, un solo impianto, poche discariche, tanti rifiuti che inevitabilmente finiscono in strada.
I numeri sono impressionanti: la sola Provincia di Napoli produce circa 1.500.000 tonnellate di rifiuto indifferenziato ogni anno, più di tutte le altre Province campane insieme; l’unico termovalorizzatore attivo, quello di Acerra, può bruciare, a pieno carico, 400.000 tonnellate annue di rifiuto indifferenziato.
Se solo si riuscisse a portare la differenziata ad un accettabile 50%, che di certo non è il non plus ultra, ed ottenessimo una riduzione sensibile del rifiuto indifferenziato attraverso i consumi responsabili, potremmo ridurre il rifiuto indifferenziato della Campania a poco più di 1.500.000 di tonnellate annue, a fronte degli oltre 3.000.000 attuali. Certo, sarebbe ancora necessario costruire gli impianti di termovalorizzazione, ma noi dei Circoli lo abbiamo sempre sostenuto, con realismo e responsabilità.
Nei giorni scorsi è stato inaugurato a Salerno, inoltre, il primo impianto di compostaggio della Campania. Tralasciando le valutazioni sulla saturazione del mercato del compost e la conseguente inutilità, dal punto di vista economico, di quel tipo di impianto, al posto del quale si sarebbe dovuto costruire un impianto a biomasse per la valorizzazione energetica del rifiuto organico, vi è da dire che il problema è tutt’altro che risolto: l’impianto di compostaggio non risolve di certo il problema dell’indifferenziato, proprio perché tratta altra tipologia di rifiuto. Il Sindaco-Sceriffo De Luca aveva promesso un termovalorizzatore, di cui, dopo anni, non vi è traccia se non nella sua campagna elettorale delle scorse Regionali, paradossalmente in continuità e contro Bassolino.
Il Ministro dell’Ambiente, che con il CONAI ha promosso la giornata odierna, alla quale partecipiamo con gioia – conclude Fimiani – metta in condizione i Comuni Campani di affidarsi al CONAI e staccarsi dai Consorzi, per ridurre la TARSU e migliorare i servizi”.

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di Fabio Iacolare
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