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Prima mondiale: la BMW Art Car Collection su internet


Prima mondiale: la BMW Art Car Collection su internet
20/07/2011, 15:07

Monaco. Giusto in tempo per celebrare il 40° anniversario dell’impegno culturale internazionale del BMW Group, la leggendaria BMW Art Car Collection può ora essere visionata per la prima volta in un tour video virtuale su internet. Con una presentazione inedita, un ampio riassunto virtuale delle origini, della storia e dello sviluppo della collezione è ora disponibile sul web. Oltre ad ampi materiali fotografici, si è dedicato un film ad ognuna delle 17 “opere d’arte su ruote”, ciascuna delle quali è stata disegnata da un artista di fama internazionale. Si possono ammirare filmati storici di corse e ascoltare gli artisti, nonché rinomati rappresentanti del mondo dell’arte e della cultura. Le BMW Art Cars possono essere visionate sul sito www.bmw-artcartour.com.

“Dopo quattro decenni ed un totale di 17 BMW Art Cars, queste possono essere ora ammirate da tutti. Il sito web interattivo rende omaggio alla collezione, unica nella storia dell’automobile e delle arti. Mentre gli originali sono spesso mostrati singolarmente al Museo BMW di Monaco o presso importanti istituti culturali in ogni parte del mondo, è ora possibile per la gente comune scoprire tutto sulle BMW Art Car. Un ampio tour online è ora disponibile dovunque ed in ogni momento”, dice Bill McAndrews, vicepresidente per la strategia delle comunicazioni e per le comunicazioni aziendali.

La BMW Art Car Collection
Fin dal 1975, artisti rinomati di ogni parte del mondo hanno dato il loro contributo alla serie con la creazione di veicoli contemporanei. Nel 2010, la BMW ha festeggiato il 35° anniversario della serie di Art Car. Per questa occasione, il famosissimo artista internazionale Jeff Koons ha creato il 17° veicolo della collezione. Tutte le BMW Art Car saranno esposte fino al 25 settembre nell’ambito della prima mostra complessiva al Museo BMW di Monaco per mettere in evidenza un capitolo dell’affascinante storia dell’auto, del design e dell’arte. Le opere d’arte sono berline, coupé e roadster da corsa e di serie e sono tutte testimoni contemporanee di uno stile di vita mobile. La mostra va dalla Pop Art degli anni Settanta all’”idea dei continenti”, fino a nuovi concetti del 21° secolo.

L’idea iniziale della collezione: avere un’auto disegnata da un artista, era il prodotto dell’immaginazione del banditore d’aste e appassionato pilota di auto da corsa, Hervé Poulain. Su sua iniziativa, l’artista americano Alexander Calder ha disegnato, all’inizio degli anni Settanta, la sua auto da corsa, una BMW 3.0 CSL. Il primo veicolo ad unire i mondi dell’arte e dello sport motoristico ha partecipato alla 24 Ore di Le Mans. L’accoglienza entusiastica della scultura su ruote è stata la scintilla di ispirazione che ha portato BMW a creare l’Art Car Collection.

A proposito della sua visione, Hervé Poulain ha così commentato: “Un giorno, mi sono detto: è ora di fare qualcosa di molto comunicativo ed eroico e di unire le mie due passioni, facendo dipingere le mie auto da corsa dai maggiori artisti del momento”.


Un totale di 17 artisti, uomini e donne, provenienti da 9 paesi e da tutti e 5 i continenti, ha contribuito alla diversità e all’estetica della collezione: artisti come Alexander Calder, Frank Stella, Roy Lichtenstein, Andy Warhol, A.R. Penck, David Hockney, Jenny Holzer e Olafur Eliasson. La collezione suscita interesse in tutto il mondo: al Louvre di Parigi, al Whitney Museum di New York, al Palazzo Grassi di Venezia, al Powerhouse Museum di Sydney e ai Musei Guggenheim di New York e di Bilbao. Tra il 2006 ed il 2010, la BMW Art Collection ha completato un tour mondiale che l’ha portata, tra l’altro, nei musei in Malaysia, Singapore, Korea, Australia, India, Taiwan, Cina, Russia, Africa, Stati Uniti e Messico. Le Art Car – simboli dell’interconnessione tra arte, design e tecnologia – continueranno anche in futuro ad essere esposte in musei internazionali.

Commenti di artisti che hanno realizzato Art Car
“Il mio design è come una cianografia trasferita sulla carrozzeria”. Frank Stella.

“Ci ho pensato sopra per molto tempo e ci ho dedicato il massimo dei miei sforzi”. Roy Lichtenstein.

“Adoro quella vettura. E’ riuscita meglio del previsto”. Andy Warhol.

“Penso che musei mobili sarebbero una buona idea. Questa vettura è la piena realizzazione del mio sogno”. Robert Rauschenberg.

“L’arte di Ndebele ha, in maniera del tutto naturale, qualcosa di leggermente formale ma molto maestoso. Con il mio lavoro, ho aggiunto l’idea del movimento”. Esther Mahlangu.

“La vettura ha linee bellissime che ho seguito”. David Hockney.

“Mettendo insieme arte, design e questioni sociali ed ambientali, spero di contribuire in una maniera insolita al pensare/sentire/vivere le auto e a vederle in relazione al tempo e allo spazio in cui viviamo”. Olafur Eliasson.

“Queste auto da corsa sono come la vita: sono potenti ed emanano tantissima energia”, ha detto Koons.

“Puoi partecipare con essa, aggiungere qualcosa ad essa e lasciarti trascendere con la sua energia. Sotto quel cofano c’è tantissima potenza e voglio che le mie idee trascendano con la vettura; si tratta veramente di mettersi in sintonia con quella potenza”. Jeff Koons.

Un video su YouTube riguardante la Collezione BMW Art Car su internet può essere visionato andando su: http://www.youtube.com/watch?v=xi_k1T7Ymbk







Per ulteriori informazioni:

Roberto Olivi
Corporate Communication Manager
Tel.: 02.51610.294
E-mail: roberto.olivi@bmw.it
Media website: www.press.bmwgroup.com (comunicati e foto) e http://bmw.lulop.com (filmati)



Il BMW Group
Il BMW Group, con i marchi BMW, MINI e Rolls-Royce, è uno dei costruttori di automobili e motociclette di maggior successo nel mondo. Essendo un’azienda globale, il BMW Group dispone di 25 stabilimenti di produzione dislocati in 14 paesi e di una rete di vendita diffusa in più di 140 nazioni.
Il BMW Group ha raggiunto nel 2010 volumi di vendita di 1,46 milioni di automobili e oltre 110.000 motociclette nel mondo. I profitti lordi per il 2010 sono stati di 4,8 miliardi di Euro, il fatturato è stato di 60,5 miliardi di Euro. La forza lavoro del BMW Group al 31 dicembre 2010 era di circa 95.500 associati.
Il successo del BMW Group è fondato su una visione responsabile e di lungo periodo. Per questo motivo, l’azienda ha sempre adottato una filosofia fondata sulla eco-compatibilità e sulla sostenibilità all’interno dell’intera catena di valore, includendo la responsabilità sui prodotti e un chiaro impegno nell’utilizzo responsabile delle risorse. In virtù di questo impegno, negli ultimi sei anni, il BMW Group è stato riconosciuto come leader di settore nel Dow Jones Sustainability Index.
L’impegno culturale della BMW
Nel 2011, il BMW Group festeggia 40 anni di impegno culturale internazionale. Durante questo periodo, il BMW Group ha iniziato e partecipato a più di 100 cooperazioni culturali in tutto il mondo. L’azienda pone l’obiettivo principale del suo impegno a lungo termine sull’arte moderna e contemporanea, sul jazz e sulla musica classica, nonché sull’architettura e sul design. Negli ultimi sei anni il BMW Group è stato inoltre riconosciuto come leader del settore nel Dow Jones Sustainability Index. Nel 1972, tre grandi dipinti furono creati dall’artista Gerhard Richter appositamente per l’androne della sede del BMW Group di Monaco. Da allora, artisti del calibro di Andy Warhol, Roy Lichtenstein, Olafur Eliasson, Thomas Demand e Jeff Koons hanno collaborato con BMW. Inoltre, la società ha commissionato ad architetti di fama internazionale, tra cui Karl Schwanzer, Zaha Hadid e la cooperativa Coop Himmelb(l)au, la costruzione degli edifici principali e degli impianti di produzione. In tutte le attività culturali in cui è coinvolta, l'azienda garantisce una libertà creativa assoluta ai propri partner, in quanto si tratta di una condizione essenziale non solo per la creazione di opere artistiche all'avanguardia, ma anche per lo sviluppo di innovazioni pionieristiche in un'azienda di successo.


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di Redazione
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