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La Hfea è contraria ad inutili allarmismi

Probabilità di tumori con la fecondazione assistita


Probabilità di tumori con la fecondazione assistita
21/07/2010, 13:07

Secondo alcuni ricercatori i nati con la tecnica della fecondazione assistita hanno più probabilità di ammalarsi di tumore e di altre malattie.
Lo studio è di un gruppo di ricerca
svedese che ha rilevato un maggior rischio di cancro nei bambini venuti al mondo con metodi di fertilizzazione in vitro dell'ovocita. Sono stati analizzati 27000 bambini nati dal 1982 al 2005, 53 si sono ammalati prima dei diciannove anni, numero basso, ma maggiore rispetto a quello dei bambini nati in maniera naturale. I ricercatori precisano però che i casi di tumore non sono relativi al sistema di fecondazione, ma alle condizioni dei genitori infertili. Dall'analisi di dati riguardanti 33 centri per la fertilità dal 2003 al 2007 si deduce che oltre 15000 bambini nati con la fecondazione assistita presentano malformazioni congenite importanti. I problemi si presentano soprattutto all'apparato cardiovascolare. Secondo alcuni ricercatori inglesi invece il pericolo dei feti è di soffrire di palatoschisi, alterazioni genetiche, malformazioni dell'apparato digerente, ritardo mentale e altro. Per cui gli  specialisti della Human Fertilisation and Embryology Authority (Hfea), organismo inglese responsabile della fecondazione assistita, ritengono che una coppia debba essere avvertita dei rischi. Nonostante ciò la Hfea precisa che i bimbi nati da  fecondazione assistita sono sani e quindi non è necessario creare allarmismi.

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di Claudia Peruggini
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