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Procreazione assistita, i centri firmano il protocollo comune di comportamento


Procreazione assistita, i centri firmano il protocollo comune di comportamento
25/05/2009, 12:05

Un comportamento comune per aiutare la coppia ad raggiungere il risultato. Quando "risultato" significa diventare genitori. Con la recente sentenza della Consulta che ha cambiato prospettiva alla Legge 40, SISMER -Società italiana di Studi di Medicina della Riproduzione- si è fatta promotrice di un tavolo di lavoro tra centri pubblici e privati per arrivare a definire un protocollo comune di comportamento sul quale operare e lavorare e, tra un anno, confrontarsi. Il documento, che è stato sottoscritto ieri, domenica 24 maggio, ha visto l'adesione di oltre 40 centri di PMA distribuiti in tutta Italia. «La sentenza della Corte Costituzionale ha introdotto nuovi elementi nell'applicazione coerente della Legge 40 : con estrema chiarezza(e senza quindi possibilità di diverse interpretazioni) , ha eliminato le rigidità e le direttive sanitarie pre-costituite imposte dalla legge 40. Da oggi anche i trattamenti per la infertilità possono riacquistare la dignità di ogni procedura medica : impostare un percorso terapeutico personalizzato.
Concordando sulla necessità di offrire alle coppie il massimo dell'efficacia terapeutica ed il minimo dei rischi per la salute, di contenere al massimo la creazione di embrioni in eccesso, e quindi la loro crioconservazione, e di tutelare la salute dei nascituri, limitando le gravidanze multiple, i centri hanno deciso di «allinearsi ad un comune comportamento nel proporre alla coppia un piano terapeutico individualizzato per quanto riguarda il numero di ovociti da inseminare ed il numero di embrioni da trasferire nell'utero della paziente», si legge nel protocollo che prevede tra un anno un momento di valutazione dei risultati raggiunti.
In concreto, le coppie quindi saranno valutate secondo una "griglia" che tiene conto dell'età della donna, della qualità del liquido seminale, di precedenti fallimenti e del tipo di risposta ovarica. L'elaborazione di questi dati potrà dare indicazioni sul numero degli embrioni da formare.
Grande importanza torna ad assumere la componente qualità del centro e il suo adeguamento alle direttive europee per quanto riguarda gli aspetti strutturali ed organizzativi.
«La prassi della procreazione assistita è radicalmente cambiata dal 2004 ad oggi -continua Ferraretti- Le principali linee di innovazione internazionali hanno portato ad una maggiore modulazione e personalizzazione delle terapie tendenti a migliorare la qualità embrionaria, più che la quantità. In alcuni Paesi c'è un tasso di gravidanza cumulativo doppio rispetto a quello italiano. Lo sforzo che facciamo all'interno del nuovo scenario normativo ci porterà a ridurre la distanza con l'Europa».
«Il percorso intrapreso con la firma del protocollo porterà ad uno sviluppo della scienza medica in Italia tutelando la salute della donna e del nascituro», commenta Luca Gianaroli, presidente eletto della Società Europea di Riproduzione umana e di Embriologia -ESHRE. «Non saremo più uno dei fanalini di coda dell'Europa».

Sismer - Società Italiana di Studi di Medicina della Riproduzione - Opera nell'ambito dell'infertilità umana e della procreazione medicalmente assistita dal 1994. SISMER costituita come realtà indipendente, lavora con medici, biologi e personale infermieristico specializzato, svolge attività scientifica e di ricerca. È in grado di far fronte a qualsiasi necessità della coppia infertile. La sede centrale è a Bologna (via Mazzini, 12) con centri satellite dislocati in altre regioni italiane. www.sismer.it.

Anna Pia Ferraretti - Anno di nascita: 1953. Laurea: Medicina e Chirurgia (1979). Corsi di specializzazione: Ostetricia e Ginecologia (1982). Dottorato di Ricerca in Scienze Endocrinologiche e Metaboliche (1990). Attività di carriera: 1979-1981 : frequenza presso il Servizio di Fisiopatologia della Riproduzione dell'Università di Bologna; 1981- 1982 : frequenza presso il Department of Obstetric and Gynecology della Eastern Virginia Medical School (Norfolk, U.S.A.); 1983-1989 : corresponsabile del programma FIVET presso il Servizio di Fisiopatologia della Riproduzione dell' Università di Bologna; 1990-1994 : Direttore Clinico dei Programmi di Concepimento Assistito presso la Casa di Cura Villa Regina (Bologna); 1995-2005 : Direttore Clinico della Medicina della Riproduzione del Centro S.I.S.Me.R. e Responsabile della Unità Operativa dei concepimenti assistititi nell' ambito del sistema qualità ISO-9002; dal 2006 : Direttore Scientifico di S.I.S.Me.R. Attività scientifica:Membro delle seguenti Società scientifiche: European Society for Human Reproduction and Embriology (ESHRE) dal 1985; American Society for Reproductive Medicine (ASRM)dal 1987; socio fondatore nel 1999 e da allora membro della Società Italiana di Riproduzione (SIdR). Dal 1994 al 1998: Responsabile del Gruppo di Interesse Speciale dell' Istituto Superiore di Sanità dei nati da concepimento assistito. Dal 1994, membro del comitato etico del S.I.S.Me.R. Dal 1998 al 2005, responsabile per l' Italia della Raccolta Dati PMA per il Registro Europeo EIM (European In Vitro Fertilization Monitorino) Dal 1998, membro del gruppo di Interesse Speciale sulla Bioetica di ESHRE. Attualmente membro dell'Advisory Committee della Società Europea ESHRE. Autrice e coautrice di più di 250 pubblicazioni su riviste specialistiche italiane ed estere.

Luca Gianaroli - Anno di nascita: 1953. Laurea: Medicina e Chirurgia (1978). Corsi di specializzazione: Ostetricia e Ginecologia (1982). Attività scientifica: dal 1975 al 1984, vincitore di concorsi e borse di studio per soggiorni esteri presso rinomati centri. Fra essi: Southerland Sydney Hospital, Surgical Department; Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia, University of New South Wales; Centro di Microchirurgia della Clinica Ostetrica e Ginecologica di Leuven (Belgio); Microresearch Foundation of Australia. Autore di più di 250 pubblicazioni su riviste specialistiche italiane ed estere; editore di nove volumi. Ha partecipato in qualità di relatore a numerosi congressi nazionali ed internazionali. Membro di numerose associazioni mediche scientifiche italiane e straniere, tra cui: Società Italiana di Ginecologia ed Ostetricia; Società Italiana di Fertilità e Sterilità; Società Italiana di Microchirurgia; Società Italiana di Biologia Sperimentale; Società Italiana per l'Endoscopia Ginecologica; Società Medico-Chirurgica; American Fertility Society; Australian Fertility Society; Australian Society of Reproductive Biology, Group pour l'Avancement de la Microchirurgie; Centre for Human Bioethics - Monash University. In particolare, attività scientifica e di coordinamento per la European Society for Human Reproduction and Embryology (ESHRE): 1994-2000: membro dell'Advisory Committee; 1996-2000: Coordinatore del Gruppo di Interesse Speciale di Embriologia; dal 1998 al 2002: Membro dell'Executive Committee; dal 2000 ad oggi: Membro dell'European IVF Monitoring Programme Subcommittee; Segretario Generale del Congresso ESHRE 2000; dal 2002 al 2004: Fondatore e Coordinatore del Gruppo di Interesse Speciale sulle Cellule Staminali; dal 2003 a oggi: Coordinatore dei Gruppi di Interesse Speciale. Inoltre, dal 1993 al 2000: Segretario Nazionale SIMOP per la Medicina della Riproduzione; 2001-2003: Membro del Direttivo della Società Italiana della Riproduzione (S.I.d.R.); 2001: Membro della Commissione Ministeriale "Studio delle procedure di congelamento degli ovociti nella pratica della fecondazione assistita" del Ministero della Sanità; 2001: Membro della Task Force dell'Organizzazione Mondiale della Sanità su aspetti medici, sociali ed etici della riproduzione assistita; 2004: Membro della Commissione Ministeriale dell'ISS "Tecniche di diagnosi genetica su gameti per la trasmissione di malattie ereditarie". Dal settembre 2005 al gennaio 2006 presidente della Società Internazionale di Diagnosi Genetica Preimpianto (PGDIS). Dal gennaio 2006 presidente della Società Italiana della Riproduzione (S.I.d.R.). Dal 2000 al 2003: Editore Associato per Human Reproduction; dal 2004 ad oggi: Membro dell'Editorial Board di Reproductive Biomedicine Online.
 

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di Redazione
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