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L’esperto: “Non sarà una rivoluzione”

Profumi, Ue pronta a vietare tre sostanza


Profumi, Ue pronta a vietare tre sostanza
16/02/2014, 12:02

Non si parla di rivoluzione ma la Commissione europea è pronta a vietare tre sostanze per la composizione dei profumi.

''Le case cosmetiche serie hanno una grande capacità di autoregolarsi e da tempo hanno escluso queste sostanze, o le hanno ridotte fino a portarne la presenza a livello di tracce". Lo dichiara Fabrizio Zago, chimico esperto del settore cosmetico.

Quanto al possibile impatto sulle nuove 'ricetta' per dar vita a  fragranze storiche come Chanel n.5, "la mia personalissima opinione - dichiara l'esperto all'Adnkronos Salute - è che nel corso dei decenni la composizione di questi profumi sia già cambiata varie volte, adattandosi all'evoluzione delle metodiche di estrazione e alle nuove evidenze scientifiche emerse nel tempo”.

I tecnici dell’Unione Europea, già da anni stanno studiando gli allergeni dei profumi, dice ancora Zago.  "In una direttiva del 2003 erano state identificate 26 sostanze di cui bisognava indicare la presenza in etichetta, ma il lavoro continua e in una lista recente sono state elencate 140 nuove sostanze allergizzanti".

Le tre sostanze che gli esperti di Bruxelles intendono vietare sono, come spiega l’esperto del settore cosmetico “la Hicc è un composto supersintetico, che già compare nell'elenco dei 26 allergeni di cui bisogna indicare la presenza in etichetta. Sostanzialmente, è una sostanza che aiuta a sprigionare la fragranza. Il fatto che la Ue ora voglia vietarla, dipende probabilmente da un aumento delle evidenze sulla sua possibile azione fortemente allergizzante".

Quanto all'atranolo e al cloratranolo, "sono due sostanze policicliche, molto 'cattive', scoperte nell'estratto di ervenia furfuracea ed ervenia prunastri, a sua volta già inserito nella vecchia lista dei 26 allergeni, con funzione opposta a quella di Hicc ossia di fissaggio del profumo sulla pelle e sui tessuti. Ora al suo interno sono stati individuati questi nuovi composti pericolosi, destinati al bando".

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di Erika Noschese
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