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Dalla nuova zelanda parte la nuova iniziativa del wwf

Pronti per l'ora della terra 142 comuni italiani


Pronti per l'ora della terra 142 comuni italiani
27/03/2010, 19:03

ROMA - Partita questa mattina dalle Isole Catham in Nuova Zelanda (in Italia erano le otto meno un quarto) la nuova maratona per il clima promossa dal Wwf. Tra meno di un'ora (ora locale), come previsto dall'iniziativa, si spegneranno le luci di 4.000 città e 1.274 simbolici monumenti in 125 Paesi diversi. Un nomento di buio per riaccendere un pianeta sempre più deturpato e malato che abbraccerà in una stretta ecologica il mondo che va dalle favelas di Rio fino alle colline di Los Angeles.
La maratona del buio salva clima toccherà naturalmente anche il nostro paese, dove oltre 140 grandi città e piccoli comuni hanno voluto aderire. La partenza è prevista da Roma dove, la fontana di Tervi, sarà spenta dal presidente onorario dell'associazione Fulco Pratesi e dal regista-attore Ricky Tognazzi. Lo spegnimento di uno dei momumenti più famosi ed amati del mondo rappresenterà un gesto non solo simbolico ma, per dirla con Pratesi che fa riferimento al legendario "bagno" della Ekberg nel film "La dolce vita", un modo concredo per  "vincere la lotta contro i cambiamenti climatici" che "garantirebbe davvero una 'dolce vita' al nostro Pianeta, agli ecosistemi che lo rendono vivo, a tutte le specie animali e vegetali che li popolano e agli esseri umani, che senza la natura non potrebbero sopravvivere e dovrebbero affrontare fenomeni di portata inimmaginabile".
Come si apprende sull'Ansa, in italia resteranno senza luce Mole Antonelliana a Torino, il Castello Sforzesco e il Pirellone a Milano, Palazzo Vecchio a Firenze, la Torre di Pisa e tutta la Piazza dei Miracoli, la Valle dei Templi ad Agrigento e l'Acquario di Genova, il Castello Visconteo a Trezzo sull'Adda, il Castello di Monteriggioni, Piazza Sant'Oronzo a Lecce, la Torre San Pancrazio a Cagliari e il Palazzo Comunale di Palermo.

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di Germano Milite
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