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Quando la neve diventa un divertimento anche con la moto


Quando la neve diventa un divertimento anche con la moto
11/03/2010, 08:03

Con l’arrivo del maltempo molti sono costretti a lasciare l’amata moto nel garage, in attesa di temperature più miti, e di un tempo più clemente. Non la pensano così i ragazzi della Moto Ok d’Avellino, che non rinunciano a vivere trecentosessantacinque giorni l’anno la propria passione, nemmeno quando l’asfalto si trasforma in uno spesso manto nevoso. Alfredo Iannaccone, presidente dell’azienda irpina, ha trasformato una moto Husquarna Te 510 ed un quad Can-Am Outlander 650 4x4 in due divertenti creature da neve. La splendida cornice innevata del Lago Lacero di Bagnoli Irpino nell’avellinese, è stato il teatro dove abbiamo avuto modo di ammirare le meraviglie della Moto Ok: “Le nostre – spiega Iannaccone – sono modifiche che permettono un impiego completo della moto e del quad anche su fondo nevoso o ghiacciato. Gli interventi sull’Atv sono stati la rimozione e la sostituzione delle ruote con quattro cingoli. Questo permette un utilizzo superiore anche a quello di una motoslitta, grazie alla trazione integrale. Sulla Husky abbiamo montato un cingolo al posto della ruota posteriore, che può essere regolato in lunghezza a seconda del fondo; più lungo se la neve è ghiacciata, più corto se la neve è fresca. All’anteriore la ruota è stata sostituita con uno sci, regolabile in altezza”. Le trasformazioni hanno reso ancora più adrenalinica la guida: “Il Quad - dice Alfredo – è ora davvero un tutto fare. Può essere usato sia per il solo piacere di visitare posti incontaminati altrimenti impossibile da raggiungere, sia come veicolo da lavoro in situazioni limite. Noi lo utilizziamo per trasportare i turisti nei boschi innevati. Si conduce come se non ci fossero i cingoli al posto delle ruote, e le manovre nei piccoli spazi non risentono più di tanto della mancanza dei pneumatici. Guidare la moto su una distesa innevata è un emozione che va dritta nel cuore. Sembra quasi di volare, e lo sci anteriore è come una lama di un pattino che fende il ghiaccio, preciso ed efficace. La consiglio per chi ha voglia di rilassarsi, ala ricerca di se stessi. Va detto che il piacere regalato alla loro guida, non si trasforma in un salasso per le tasche, perché si tratta d’interventi che non superano i quattro mila euro di costo”.

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di Alfredo Di Costanzo
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