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Il viceministro Castelli ha creato addirittura un comitato

"Questione Nutella": insorgono Facebook e politici


'Questione Nutella': insorgono Facebook e politici
18/06/2010, 18:06

ROMA – Il popolo di Facebook è agguerritissimo: al grido di “Giù le mani dalla Nutella” orde di fan telematici si levano contro l’ etichettatura più precisa del famoso barattolo di crema di nocciole. Un coro di proteste che ha fatto seguito all’ipotesi, appena ventilata nei giorni scorsi da Bruxelles, di modificare l’etichetta sulla confezione rendendola più precisa: secondo le nuove norme le confezioni degli alimenti dovranno riportare sulla faccia principale le quantità di grassi, grassi saturi, glucidi, sale ed energia (calorie) contenute. Accanto a queste indicazioni verrà posta una tabella con le linee guida sulle quantità giornaliere che dovrebbero essere assunte da un adulto per ognuno di questi nutrienti, indicate per 100 grammi o 100 millilitri di prodotto.
Apriti cielo. Molti pensano che in questo modo i potenziali acquirenti, scoraggiati da ciò che leggono, diminuiranno e così il mercato della Nutella entrerebbe in crisi. Tra i più preoccupati ci sono i politici: il viceministro della Lega Nord Roberto Castelli ha dato vita ad un comitato apposito, al quale ha subito aderito il neogovernatore del Piemonte Roberto Cota, in apprensione per le sorti della Ferrero.
Insomma, mai le sorti di un’azienda sono state tanto a cuore delle classe dirigente. Potere del cioccolato.

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di Ornella d'Anna
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