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Colao: “Quest’anno quadruplicate le prestazioni”

Race for the Cure, ecco i numeri ufficiali


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Race for the Cure, ecco i numeri ufficiali
08/10/2012, 15:12

NAPOLI – Sono numeri che vanno oltre le aspettative quelli della terza edizione della Race for the Cure di Napoli, svolta a Piazza del Plebiscito dal 5 al 6 ottobre, organizzata dalla Susan G. Komen Italia per sostenere la lotta ai tumori del seno.

Soddisfazione è stata espressa da Annamaria Colao, coordinatore scientifico della Komen Race e anima del Villaggio della Salute che ha affiancato questa edizione.

“Nella prima edizione abbiamo realizzato 500 prestazioni, 1027 nella seconda, addirittura 3842 quest’anno. Un numero che in realtà potrebbe ulteriormente crescere perché sabato sera i medici si sono trattenuti ben oltre l’orario stabilito, oltre le 21 per il gran numero di cittadini che si sono presentati all’accettazione”, specifica la Colao.

Insomma, un evento che contribuisce a testimoniare quanto la prevenzione a Napoli sta facendo passi in avanti. E per il prossimo anno, come anticipa Tommaso Mandato, presidente della Komen Race Campania, è già tutto pronto per migliorare l’ottimo risultato di quest’anno.

“I dati delle prestazioni sono notevoli per quella che rappresenta una struttura unica al mondo tra quelle presenti alle Race for the cure che nasce negli Stati Uniti e da qualche anno è presente in Europa - spiega Mandato - un evento reso possibile anche grazie alla grande partecipazione e all’opera di chi si impegna dietro le quinte nella raccolta fondi”.

Non vanno poi dimenticati i circa duecento tra medici e operatori sanitari, coordinati sul campo da Carolina Di Somma dell’Università Federico II e dai volontari accorsi numerosissimi organizzati da Pasquale Riccio, che hanno dato un contributo notevole all’evento. Non da meno è stato l’apporto degli sponsor , che hanno offerto sostegno e servizi in linea con la manifestazione come il “Conto in rosa” offerto dal presidente della BCC di Napoli, Amedeo Manzo, alle donne che necessitano di interventi di chirurgia plastica.

A dare , nel proprio piccolo, sostegno all’evento anche la Regione Campania: “Noi siamo vicini e promuoviamo, ovviamente solo moralmente, questa iniziativa  per l’importanza che ha. I numeri di questa edizione ne sono un esempio”, dice l’assessore regionale alla Pubblica istruzione e alla cultura Caterina Miraglia.

E veniamo ora ai numeri ufficiali: 300 sono state le visite senologiche, di cui due terzi con mammografia ed ecografia e un terzo entrambe effettuate con il 5 per cento di risultati positivi. “Tra questi quello di una donna che già stamane si trova in ospedale ricoverata grazie alla puntualità del team di senologi coordinato dal professor Vincenzo Montesarchio”, spiega Annamaria Colao - episodio purtroppo non unico perché nel corso degli oltre 213 accessi per oltre 600 prestazioni cardiologiche effettuate dai professori Maurizio Santomauro e Maurizio Galderisi è stata salvata una donna che aveva un infarto silente con un rischio di morte improvvisa. Altre due signore mentre erano visitate hanno riscontrato il rischio di un coma diabetico nel corso delle circa 300 visite metaboliche”.

 Le prestazioni hanno confermato il sovrappeso di oltre il 40 per cento nella popolazione napoletana di cui il 15 per cento di obesità, come confermato da Flavia Fumo. Ancora si è triplicato il numero di visite andrologiche e urologiche. Nelle visite alla tiroide, il 5 per cento delle 300 prestazioni operate dal gruppo coordinato da Anton Giulio Faggiano hanno dato esito positivo: 160 gli accessi con visita e controllo della tiroide per un totale di 320 prestazioni. Per l’osteoporosi, la dottoressa Di Somma ha effettuato 300 prestazioni di cui il 15 per cento di sono rivelati gravi. Infine 360 sono state le prestazioni realizzate in campo dermatologico, settore coordinato dalla professoressa Gabriella Fabbrocini. 

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di Rossella Marino
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