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L'unico centro medico in Italia che usa questo sistema

Reggio Emilia: le protesi estetiche sostituite con le staminali


Reggio Emilia: le protesi estetiche sostituite con le staminali
28/01/2010, 11:01

REGGIO EMILIA - Al Centro Spallanzani di Reggio Emilia hanno messo a punto un nuovo sistema, per le cure estetiche, che non usa le normali protesi in silicone, ma cellule staminali autologhe. Cioè si prelevano tessuti grassi contenenti cellule staminali autologhe (cioè quelle adulte presenti nel nostro corpo) e li si inseriscono, per esempio, nei seni, per coloro che vogliono farselo ingrandire. Una volta iniettati in loco attraverso le apposite siringhe che si usano in questi casi, nel giro di un mese o due le cellule staminali aumenteranno progressivamente la quantità di grasso e vascolarizzeranno i nuovi tessuti, permettendo così di avere una forma del seno assolutamente regolare. Inoltre non ci sono semmeno più i segni dei tagli, perchè il buco provocato dalla siringa, viene cancellato dalla crescita della pelle.
Questo è un altro esempio delle cure sperimentali che si stanno avviando attraverso l'uso delle staminali adulte, che però hanno un grave limite: sono già parzialmente specializzate. Per esempio, le staminali usate per questo sistema, sono staminali del grasso, e possono produrre solo cellule di grasso. Finora sono state isolate vari tipi di staminali adulte: pelle, fegato, ed altre. Ma non esistono cellule staminali adulte, per esempio. Non esistono le staminali del cuore, per farne un altro. Potrebbero essere utilizzate in questi settori le cellule staminali embrionali, il cui utilizzo però è ancora difficile, in quanto non si conoscono alla perfezione i meccanismi di attivazione e in taluni esperimenti si è visto che le cellule possono replicarsi all'infinito, creando delle masse tumorali. Per questo sarebbe importante fare studi scientifici sull'argomento; studi che però in Italia sono proibiti dalla legge 40 sulla fecondazione artificiale.

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di Antonio Rispoli
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