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Renault aderisce al Manifesto per l'ecomobilità di Roma Capitale


Renault aderisce al Manifesto per l'ecomobilità di Roma Capitale
21/03/2012, 12:03

Roma Capitale sceglie di promuovere la diffusione dell’auto elettrica e Renault, primo costruttore a proporre sul mercato una gamma di veicoli a zero emissioni accessibili, aderisce al Manifesto per supportare la diffusione di una mobilità sostenibile nella città.

Renault aderisce al Manifesto dell’eco-mobilità, presentato oggi dal sindaco di Roma Gianni Alemanno e dall’Assessore all’Ambiente Marco Visconti, e orientato alla promozione di veicoli a basso impatto ambientale. Renault s’impegna, così, a supportare la strategia per lo sviluppo sostenibile di Roma Capitale (“Roma Sceglie Sostenibile”), al cui interno un ampio ruolo gioca la mobilità, uno degli assi d’intervento per far fronte agli elevati livelli d’inquinamento della città.
Su questo tema Renault ha definito una strategia basata su veicoli a Zero Emissioni ed un programma di diffusione su larga scala della mobilità elettrica che la vedono oggi essere l’unica casa automobilistica ad offrire una gamma completa di veicoli elettrici accessibili ed adatti ad esigenze di utilizzo privato e professionale.

Con il piano di sviluppo dell’infrastruttura di ricarica da parte di Enel e di Acea, con le politiche di pedonalizzazione definite dall’Amministrazione e con le azioni di sensibilizzazione della cittadinanza e delle società pubbliche e private all’utilizzo di veicoli elettrici, la città di Roma si conferma terreno ideale per l’implementazione delle soluzioni concepite da Renault per fare dell’auto elettrica il nuovo orizzonte della mobilità urbana. Fra di esse, la promozione di una mobilità alternativa come la micromobilità e il car sharing, lo sviluppo del trasporto merci a zero emissioni per l’ultimo miglio cittadino, schemi di intermodalità nei trasporti e servizi connessi alle infrastrutture di ricarica.

Tali soluzioni sono rese concretamente possibili anche grazie alla gamma completa di modelli 100% elettrici introdotti sul mercato da Renault, costituita da 4 modelli: l’innovativo piccolo veicolo urbano Twizy, la berlina familiare Fluence Z.E., la furgonetta commerciale Kangoo Z.E. e, da fine 2012, anche la berlina compatta Zoe.

“L’attenzione che Roma Capitale sta manifestando per la diffusione della mobilità elettrica – ha commentato Jacques Bousquet, Presidente di Renault Italia - è un segnale molto importante per Renault, costruttore automobilistico che ha creduto e investito con forza nella mobilità elettrica, ed ha introdotto per primo sul mercato una gamma di veicoli elettrici tecnologicamente innovativi ed al tempo stesso economicamente accessibili. Oggi possiamo, quindi, dichiarare che per la prima volta l’auto elettrica è una soluzione affidabile, competitiva e alla portata di molti cittadini”.
“I veicoli elettrici a zero emissioni - ha aggiunto Jacques Bousquet - rappresentano la soluzione di mobilità ideale per le città sempre più impegnate a ridefinire il proprio sviluppo in un’ottica più sostenibile e rispettosa dell’ambiente, per far fronte agli alti livelli d’inquinamento. L’auto elettrica apre, inoltre, le porte a nuove soluzioni di mobilità in un senso di maggiore integrazione fra trasporto pubblico e privato”.

Privo di emissioni inquinanti in fase di utilizzo, il veicolo elettrico viene ormai riconosciuto come uno degli strumenti utili a ridurre l’impatto dei trasporti sull’ambiente. Il traffico veicolare rappresenta, infatti, uno dei principali fattori che influiscono sulla qualità dell’aria di Roma che nel 2011 ha registrato 69 superamenti dei limiti previsti per il PM10.
Secondo i dati del dossier “Mal’aria di città 2012” pubblicato da Legambiente, oltre il 50% delle polveri sottili prodotte a Roma provengono dal trasporto su strada, percentuale che sale al 79% nel caso dell’ossido di azoto.

A fronte di un indice di motorizzazione fra i più alti in Italia con circa 70 veicoli ogni 100 abitanti, al di sopra della media nazionale, Roma sconta anche un parco auto ancora inquinante con il 55% di veicoli di categoria compresa tra Euro 0 ed Euro 3 e poco meno del 4% di auto a metano o Gpl (Fonte: Euromobility “50 città”, elaborazione Renault).

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di Redazione
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