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Il nuovo design della casa francese presentato a Ginevra

Renault Captur: il futuro è qui


Renault Captur: il futuro è qui
13/02/2011, 12:02

Al Salone di Francoforte 2009, Renault ha presentato la sua nuova Identità di Marca, che pone l’Uomo al centro. La nuova ed ambiziosa strategia design che ne deriva si articola intorno alle tappe della vita, ognuna delle quali assume la forma di una concept-car. La prima, DeZir, coupé due posti, simboleggia la passione che pervade l’inizio di ogni nuova storia. CAPTUR affronta, oggi, il secondo capitolo di questo ciclo: l’esplorazione del mondo in coppia.
 
In linea con la concept car che l’ha preceduta, CAPTUR declina lo stile “semplice”, “sensuale” e “caloroso” che identificherà, progressivamente, i prossimi modelli della Marca. CAPTUR è «un crossover fun e sportivo, destinato ad una giovane coppia pronta a scoprire il mondo», spiegaLaurens Van den Acker, Direttore del Design. Axel Breun, Direttore delle concept-car, precisa: «CAPTUR si basa sul linguaggio formale introdotto dalla concept DeZir, con un aspetto più tecnico e più funzionale, ma sempre estremamente sensuale».
 
UN CROSSOVER MUSCOLOSO, SEMPRE IN MOVIMENTO
 
Le proporzioni e le curve di CAPTUR evocano movimento e leggerezza, nonostante la pregnante personalità da fuoristrada, tutto muscoli. In linea con il linguaggio formale di DeZir, non si ritrovano angoli o linee ma forme sensuali e naturali. Le principali fonti di ispirazione del Designer degli Esterni, Julio Lozano, sono state gli sport estremi e gli atleti. «Per disegnare CAPTUR, sono partito dall’immagine di uno sprinter sugli starting-block, con i muscoli tesi, e la potenza che sprigiona nel momento in cui si slancia in avanti», spiega quest’ultimo.Ha anche preso spunto dalle attrezzature per gli sport estremi, che associano tecnologia, ricercatezza e leggerezza, come caschi, guanti o altre protezioni per il corpo.
 
CAPTUR riprende la nuova identità del frontale, presentata su DeZir, strutturata intorno alla losanga ingrandita, disposta in posizione verticale su una superficie dall’aspetto scuro, per garantirne la massima leggibilità. I possenti parafanghi, dall’aspetto opaco, sottolineano la robustezza percepita, mentre gli indicatori di direzione sono prolungati da LED, con un effetto di onde che si propagano lungo la carrozzeria.
 
CAPTUR non si concentra esclusivamente sulla sfera emotiva ma si rivela pratica e polivalente. Una volta rimosso,il tetto rigido apribile rivela una struttura in carbonio che consente a CAPTUR di cambiare natura, passando da coupé a decapottabile, da auto da città a fuoristrada. L’evidente personalità sportiva del modello è esaltata dalle porte ad ala di gabbiano e dai larghi pneumatici da 22 pollici, il cui fianco prolunga il motivo dei cerchi neri e bianchi.
 
CAPTUR adotta una tinta di carrozzeria calda, sui toni dell’arancio, che riprende il rosso DeZir e si declina in diverse sfumature e materiali, all’esterno e all’interno del veicolo.
 
INTERNI CALDI E LEGGERI
 
L’abitacolo adotta essenzialmente la tinta arancio, con note fluorescenti esaltate da una costante diffusione di luce. «Mi sono ispirata soprattutto ad alcuni temi: il corpo umano, gli sport outdoor o anche lo stile urbano», spiega Kana Watanabe, Designer colori e materiali. «Desideravo che l’auto trasmettesse calore e dinamismo».
 
Gli interni di CAPTUR sono, al tempo stesso, semplici da utilizzare e conviviali. L’impressione dominante è la leggerezza, suggerita dal design esterno e dai sedili anteriori, collegati alla console centrale, che sembrano librarsi nell’aria. L’abitacolo è sobrio, privo di equipaggiamenti superflui, ed utilizza materiali innovativi ed intelligenti che consentono di giocare con la luce e gli effetti ottici. La console centrale, i pannelli delle porte e la plancia sono realizzati, ad esempio, con un materiale traslucido, una sorta di seconda pelle: nella zona anteriore, quest’ultimo lascia trasparire un fascio in tecnofibra, luminescente in alcune zone, che compone la maggior parte dell’abitacolo. «Tutto l’abitacolo è progettato intorno a questa rete di fibre elastiche tese che ricordano l’universo della vela o dell’alta montagna e che ritmano gli interni con giochi grafici e luminosi, esaltando il dinamismo del veicolo e facendo, parallelamente, guadagnare leggerezza all’abitacolo», precisa Magalì Gouraud-Borgers, Designer degli Interni.
 
Il volante ricoperto di pelle grigia, i sedili anteriori avvolgenti in carbonio e la pedaliera in alluminio rafforzano l’aspetto sportivo del veicolo, rispettando le guideline iniziali.
 
La parte posteriore dell’auto, con il pianale tappezzato di tre livelli di cavi elastici, è una zona polivalente:
- la trama dei cavi in tensione consente di fissare degli oggetti, offrendo così uno spazio di carico modulabile;
- invita al relax e a beneficiare della morbidezza elastica della struttura. L’auto propone una nuova forma di comfort, un nuovo modo di sedersi, come in un’amaca;
- infine, CAPTUR gioca sulla modularità, proponendo schienali articolati sulle fiancate dell’auto, per creare due veri posti posteriori, con cinture e poggiatesta, che consentono a CAPTUR di accogliere quattro passeggeri.  
 
INNOVATRICE, PERFORMANTE E POCO ESIGENTE
 
CAPTUR è equipaggiata con un motore concept diesel twin-turbo, sviluppato a partire dal nuovo propulsore 1.6 dCi. Per raggiungere l’obiettivo dichiarato di leadership europea in termini di emissioni di CO2, Renault ricorre principalmente ad una strategia di downsizing. L’obiettivo è proporre, accanto alla gamma elettrica, motori termici capaci di garantire performance e consumi contenuti. Il 1.6 twin-turbo corrisponde perfettamente a questa strategia: grazie all’introduzione della doppia sovralimentazione, eroga 118 kW (160 cv) per una cilindrata di 1.6 litri, pari ad una potenza specifica di 100 cv/litro, paragonabile a quella dei motori tipo Clio R.S. La coppia massima, di 380 Nm, è disponibile fin da 1.750 g/min, a vantaggio di riprese vigorose ai bassi regimi e di un piacere di guida in ogni circostanza. Associato ad una trasmissione a doppia frizione EDC, questo propulsore offre un reale piacere di guida, con emissioni di CO2 ridotte a 99 g/km.
 
Per migliorare ulteriormente le sue performance, CAPTUR dispone di un sistema innovativo che ne aumenta la motricità a bassa velocità. Quando una delle due ruote motrici perde aderenza, questo innovativo differenziale meccanico autobloccante trasmette tutta o parte della coppia disponibile alla ruota più aderente garantendo, in tal modo, una guida fluida su carreggiate o sentieri scivolosi.
 
CAPTUR inaugura, inoltre, l’inedito Visio-system, un sistema che comprende una telecamera frontale, nella parte superiore del parabrezza, associata a prestazioni di assistenza alla guida. Questa nuova tecnologia sovrappone immagini di sintesi a quelle provenienti dalla strada, ritrasmesse sul monitor centrale: è questo il principio della “realtà aumentata”, volto a completare la percezione del mondo reale, aggiungendovi elementi fittizi. Si ottiene, così, una guida più serena che associa sicurezza e comfort.
 
Con la nuova strategia Design, la Marca crea una sintonia con i suoi clienti in occasione dei momenti salienti della loro vita: quando s’innamorano, scoprono il mondo, creano una famiglia, lavorano, vivono il tempo libero e arrivano all’età della saggezza.
Questa strategia è accompagnata dalla definizione di un nuovo linguaggio stilistico, ispirato da tre parole chiave, in linea con la visione della Marca: “semplice”, “sensuale”, “caloroso”. Nell’ambito di questa strategia, le concept-car declineranno progressivamente tale visione, annunciando il piano prodotto destinato a creare una proposta di modelli coerente e chiara.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Dimensioni (in mm)
Lunghezza
4223
Larghezza
1950
Altezza
1586
Altezza libera da terra con carico
261
Passo
2624
Carreggiata anteriore
1684
Carreggiata posteriore
1684
 
Dati tecnici
Motorizzazione
R9Mtt Twin Turbo
Potenza in kW (cv)
118 kW (160 cv)
Emissioni di CO2
99 g/km (ciclo misto NEDC)
Coppia massima (Nm)
380 Nm
Velocità massima (km/h)
210 km/h
Trasmissione
Efficient Dual Clutch (a doppia frizione)
Pneumatici
250/40 R22
Cx
0,31
Peso a vuoto (kg)
1300
Accelerazione da 0 a 100 km/h
8 sec
1000 m – partenza da fermo
29 sec

Partner
G Studio
Carrozziere
Michelin
Pneumatici
 
 

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di Redazione
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