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Renault rinnova l’accordo in favore dei portatori di handicap


Renault rinnova l’accordo in favore dei portatori di handicap
02/12/2013, 14:22

Marie-Françoise Damesin, Direttore delle risorse umane del gruppo Renault, ha commentato: “Questo sesto accordo, sottoscritto all’unanimità dalle organizzazioni sindacali, conferma nuovamente il nostro impegno a lottare contro qualunque forma di discriminazione e a proporre continuamente iniziative a favore dei lavoratori diversamente abili. Nonostante la difficile congiuntura economica e finanziaria attuale, in 25 anni non siamo mai venuti meno alle nostre responsabilità in questo senso. Ora vogliamo porre l’accento sulla questione della formazione iniziale e delle competenze che i giovani devono acquisire per poter accedere al mondo del lavoro”.

Il 6° accordo segue le orme dei precedenti, riprendendone le tematiche: integrazione dei portatori di handicap, conservazione dell’impiego, formazione, aiuti finanziari e sviluppo delle forme di lavoro protetto.

Fra le novità figurano:

-       L’ampliamento della sfera di beneficiari, per consentire a un maggior numero di collaboratori e famiglie di avere accesso ai vantaggi previsti dall’accordo.

-       Il consolidamento dei sostegni finanziari: 1.000 euro (contro i precedenti 750) per l’acquisto di apparecchiature e 1.000 euro (contro i precedenti 750) per i collaboratori con figli disabili che richiedono l’accoglienza in centri estivi specializzati. Nel 2012, Renault s.a.s. ha assegnato oltre cento contributi ai propri dipendenti.

-       La formazione dei manager e dei team che lavorano a contatto con portatori di handicap. Organizzate in collaborazione con il Centre National de Formation Handisport, queste sessioni consentiranno di sradicare gli stereotipi legati alla disabilità, approfondire le varie tipologie di handicap (visibili o meno) e conoscere il quadro normativo e le direttive aziendali in vigore.

-       Il potenziamento del ricorso al settore del lavoro protetto, diversificando le mansioni affidate e predisponendo un trasferimento di competenze a lungo termine; in questo modo, i potenziali partner possiederanno gli strumenti adeguati per partecipare alle gare d’appalto.

 

Nel 1995, dieci anni prima dell’approvazione della legge francese per la parità dei diritti e delle opportunità, la partecipazione e la cittadinanza delle persone portatrici di handicap (11 febbraio 2005), Renault è stata fra le prime aziende sul territorio a firmare, congiuntamente ai sindacati, un accordo in favore dell’integrazione professionale e sociale dei disabili.

*Renault s.a.s. gestisce 12 stabilimenti produttivi (Cergy-Pontoise, Choisy, Cléon, Douai, Flins, Grand-Couronne, Guyancourt, Le Mans, Rueil-Lardy, Siège, Sandouville, Villiers-Saint-Frédéric) e 7 direzioni regionali (Bordeaux, Lilles, Lione, Marsiglia, Nancy, Rennes e Parigi)

* *Acronimo di Directions régionales des entreprises, de la concurrence, de la consommation, du travail et de l’emploi, Direzioni regionali delle imprese della concorrenza, del consumo, del lavoro e dell’impiego

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di Redazione
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