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Energia e bellezza in mostra a Torino

Repower presenta due progetti architettonici di Italo Rota


Repower presenta due progetti architettonici di Italo Rota
17/03/2011, 11:03

Due progetti architettonici di centrali elettriche, studiati da Italo Rota per Repower, esposti a Torino per testimoniare un nuovo modo di progettare l’energia: impianti industriali che si integrano nel territorio valorizzandolo con interventi che coniugano tecnologia, innovazione e bellezza.
Questo il significato, nell'ambito delle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia, della presenza di Repower alla manifestazione "Stazione Futuro. Qui si rifà l'Italia" allestita per nove mesi presso le Officine Grandi Riparazioni.
La mostra è un percorso espositivo suddiviso in aree tematiche che rappresentano i perni del cambiamento locale e globale futuro, attraverso una molteplicità di linguaggi e nuove forme comunicative. Un viaggio che inizia nel presente e conduce verso l'Italia di domani, l'Italia che saremo e quella che vorremmo, attraverso idee che oggi sono sul territorio ed entreranno a far parte della nostra vita nei prossimi dieci anni.
Cuore pulsante della mostra sono le idee, i prototipi, i prodotti e i progetti che rappresentano la migliore espressione della creatività e dell’innovazione italiana.
“Presentare i nostri progetti in questo spazio espositivo dedicato alla ricerca scientifica e alle nuove idee che cambieranno l’Italia - afferma Fabio Bocchiola, Responsabile del gruppo Repower in Italia - è un grande onore e un riconoscimento importante a sostegno della nostra convinzione che anche nell’ambito della generazione elettrica si possa coniugare l’eccellenza tecnologica con la bellezza, attraverso la riqualificazione di aree dismesse e una progettazione che ne valorizzi l’ambiente e la natura circostante”.
Con linguaggi innovativi, Repower e l'arcitetto Italo Rota presentano due progetti: la centrale a carbone di Saline Joniche, descritta con l'ausilio della realtà aumentata e l'impianto idroelettrico di Campolattaro, raccontato attraverso l'originalità di un modello visionario.
Il progetto di Saline Joniche (RC) coniuga l'utilizzo delle più efficienti tecnologie con una grande attenzione per il suo inserimento paesaggistico, rappresentando un caso unico nelpanorama mondiale. Progettato da Italo Rota e dal paesaggista Andreas Kipar, sviluppa un concetto di impianto per la produzione elettrica in piena armonia con gli elementi propri del territorio circostante, riprendendoli e valorizzandoli nelle forme architettoniche.
Il progetto idroelettrico sul bacino Campolattaro (BN), è un impianto totalmente sotterraneo e invisibile che produce energia, regola e integra, ottimizzandone l’uso, le altre fonti rinnovabili come l’eolico e il solare. Questo intervento si accompagna alla realizzazione di un piano strategico del paesaggio e delle risorse naturali, il Parco “4H2O”. Ideato da Italo Rota per valorizzare il territorio del Sannio in chiave ambientale e turistica, il parco 4H2O prevede tra le altre cose, la realizzazione di un eremo acquatico composto da acquario, acqua dolce, terme d’altura; occasione per creare un laboratorio unico con contributi strategici e un percorso emotivo ed esperienziale alla scoperta dei luoghi in cui sorgerà.

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di Redazione
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