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Rifiuti: Nola, sindaco firma accordo per isola ecologica


Rifiuti: Nola, sindaco firma accordo per isola ecologica
16/10/2009, 14:10


“Finalmente voltiamo pagina”. Sono state queste, le prima parole pronunciate dal Sindaco Geremia Biancardi, dopo la firma del protocollo d’intesa, con il Presidente della Provincia di Napoli Luigi Cesaro, per la realizzazione del centro di raccolta (isola ecologica) a Nola. Il documento, con il quale vengono stanziati circa 300.000 euro, permetterà all’Amministrazione Comunale, di colmare un vuoto che ha rappresentato nell’ultimo periodo, l’anello mancante della filiera dei rifiuti. La struttura sorgerà nell’area di Via Sarnella, di circa quindicimila metri quadrati, destinata in un primo momento, alla costruzione di un nuovo carcere mandamentale. “Manteniamo l’impegno preso con la città – ha affermato il Sindaco Geremia Biancardi –. Entro l’estate 2010, Nola, finalmente, avrà il suo centro di raccolta, che ci permetterà, speriamo, di chiudere il ciclo di raccolta dei rifiuti. Nel frattempo, all’inizio di novembre dovrebbe essere attivo il sito di trasferenza, al quale stiamo già lavorando, che, in attesa della realizzazione dell’isola, servirà a tamponare l’abbandono indiscriminato di rifiuti ingombranti in strada”. “Come già annunciato, il nostro centro di raccolta sarà uno dei fiori all’occhiello della città, con spazi verdi, area eventi, un parco giochi ed un centro didattico – ha invece dichiarato l’Assessore all’Ambiente Giuseppe Esposito –. Ad opera terminata, poi, saremo ancora più inflessibili e duri nei confronti di chi sversa irregolarmente e illegalmente i rifiuti, soprattutto gli ingombranti, e non ammetteremo alcuna giustificazione in merito”.  Soddisfatto il nuovo Dirigente all’Ambiente Felice Maggio, che espone i tempi di realizzazione della struttura: “Grazie all’azione del Sindaco Biancardi, siamo riusciti ad abbreviare i tempi della burocrazia. Nel documento, infatti, sono previsti 5 mesi dalla firma del protocollo d’intesa, all’approvazione del progetto esecutivo, al bando di gara ed all’espletamento della stessa, più altri 4 per il completamento dei lavori. Quindi, complicazioni a parte, per l’estate prossima dovremmo essere pronti”.

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di Redazione
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