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Sindaco e ministro si incontrano solo sulle finalità

Rifiuti, Orlando bacchetta de Magistris


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Rifiuti, Orlando bacchetta de Magistris
20/06/2013, 13:24

NAPOLI - In verità non si erano mai parlati a grandi toni e adesso il battibecco tra Andrea Orlando, ministro dell’Ambiente del governo Letta, e Luigi de Magistris, per grazia di Dio e volontà del popolo,  sindaco di Napoli. Il terreno dello scontro resta quello dei rifiuti e le tare del comune di Napoli con la sua macchina amministrativa imbrigliata dalla burocrazia e le lentezze patologiche di un modus operandi che proverbialmente è partenopeo. Opposizione ferma dell’amministrazione arancione rispetto ai termovalorizzatori apertura solo sui siti di compostaggio, come dire: diventeremo tutti delle eco balle. Ma ovviamente di balle restano quelle che ha detto il municipio fino a qualche tempo fa in quanto a raccolta differenziata con delle percentuali che non erano nemmeno lontanamente paragonabili a quella che effettivamente veniva fatta on the road. Dati alla mano, il neo titolare del dicastero ambiente bacchetta de Magistris & company, rei di essere molto indietro sia sulla raccolta sia sugli impianti. Ma non si è speso solo in paternali, ma anche messo una pezza col commissario europeo Potocnick pronto alla super multa per l’Italia. Il governo italiano si è assunto l’impegno di rispettare i patti e soprattutto l’istallazione degli impianti richiesti. Intanto Orlando, prima di andare a Caserta a presentare il piano del governo sulla terra dei fuochi, ha incontrato il primo cittadino partenopeo, con il quale ha condiviso il comune obiettivo di far crescere la differenziata e determinare un salto di qualità per l'impiantistica intermedia. 

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di Rosario Lavorgna
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