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Una enorme eruzione avvenuta in Indonesia

Risolto il mistero del 1258, l'anno "senza estate"


Risolto il mistero del 1258, l'anno 'senza estate'
28/10/2013, 11:31

Tra i tanti misteri della scienza c'è quello del cosiddetto "anno senza estate". Infatti nel 1258 ci fu una temperatura nel periodo estivo che fu insolitamente bassa; un fatto unico, dato che l'anno prima e quello dopo era praticamente normale. Uno dei sospetti avanzati era quello di una potente eruzione avvenuta in qualche parte del mondo, che aveva creato una cappa di polveri in grado di bloccare il calore del sole. Ma nessuno era stato in grado di indicare esattamente quale fosse questo vulcano. 
La risposta è arrivata dal Babad Lombok, un testo giavanese del XIII secolo, che racconta di una tremenda eruzione - confermata dagli scavi archeologici - avvenuta nel 1257, che distrusse il vulcano Samalas, in Indonesia. L'eruzione fu di tipo esplosivo, sullo stesso tipo di quella del Vesuvio nel 79 d.C. che distrusse Ercolano e Pompei: un accumulo di gas fece scattare l'eruzione, ma con la differenza che quella del Samalas fu molte volte più potente. Il monte era alto 4200 metri ed aveva già eruttato in precedenza. Ma nel 1257 l'eruzione che lo scosse fu così violenta da farlo esplodere completamente, al punto che oggi c'è solo una depressione lunga 8 Km. e larga 6. Miliardi di tonnellate di polvere vennero scagliati a 40 Km. di altezza e i gas ad alta temperatura arrivarono a 25 km. di distanza. Si tratta di eventi che sconvolsero l'atmosfera, causando - tra le altre cose - una nube di polveri che, nelle croinache dei monaci del tempo, provocò una estate molto piovosa, con un sole debolissimo che faticava ad arrivare sulla terra. Non è un caso che quell'anno fu di carestia, in Europa, dato che il grano marcì sulle piante, non riuscendo a maturare. 

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di Antonio Rispoli
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