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Risparmio energetico, legalità, nuovi ecobonus

Nascono al Sud le 'ecofficine'

Risparmio energetico, legalità, nuovi ecobonus
21/06/2013, 15:39

NAPOLI - Parte dalla Campania dal 1 luglio, contemporaneamente all'entrata in vigore del nuovo regime degli eco-bonus governativi (con detrazioni fiscali del 65 %)  'Progetto Margherita - la finestra che vuole bene alla terra'. L'iniziativa che contribuisce a sostenere 'Tutti in classe A ' di  Legambiente, vuole promuovere una nuova cultura del consumo, del risparmio energetico ma anche della trasparenza e della legalità grazie alla formazione e alla messa in rete, con un portale dedicato, delle prime 'ecofficine' certificate italiane (www.progettomargherita.it). 

''PER IL CONSUMATORE, RIVOLGERSI AD UNA 'ECOFFICINA'  del Progetto Margherita, e quindi a un  prodotto che assicura  sicurezza nel tempo  e affidabilità,  vuol dire risparmiare  fino ad un quarto di  gas e elettricità per il raffrescamento e il  riscaldamento - spiega Domenico Smimmo, direttore generale del Gruppo Cerbone, azienda napoletana  promotrice, tra i leader del settore alluminio da oltre venti anni - ma anche vedere aumentare il valore patrimoniale dell'immobile grazie al certificato energetico. L'ecofficina seguirà inoltre  la pratica  per  ottenere l'agevolazione 65%  e per la valorizzare il TEE, detto 'certificato bianco' , incentivo al risparmio e per l'efficientamento energetico attivo in Italia e in tutta Europa proprio a  favore del consumatore finale''.

La Campania nel campo del risparmio energetico in edilizia ha ancora molta strada da fare, basti pensare che dopo i primi tre anni di incentivazione fiscale  al 55 % nella classifica delle 'riqualificazioni energetiche'   la nostra regione è stata fanalino di coda superata anche da Sicilia e Calabria e 'doppiata' dalla Puglia. E a fronte della media nazionale del valore di anidride carbonica non emessa in atmosfera dalle famiglie (con l'incentivazione al 55 %  ) del 5,1%, la Campania non è andata oltre l'1,1%.

“PER IL CONSUMATORE PIU' RISPARMIO ENERGETICO” - Gli infissi tradizionali sono i primi responsabili delle dispersioni termiche. In un’abitazione di circa 80 mq, ad esempio, sostituendo gli infissi si determina mediamente un risparmio dai 300 ai 600 euro di riscaldamento e dai 100 ai 300 euro di raffrescamento. 

Molti degli edifici dove viviamo e lavoriamo sono infatti costruiti senza un adeguato isolamento termico e sono paragonabili a delle 'groviere' responsabili di una grossa fetta dei consumi energetici italiani e delle emissioni di gas serra. Senza spifferi e senza aprire e chiudere continuamente porte e finestre, il calore prodotto con pochi minuti di termosifoni accesi resterebbe nella stanza per quasi tutto il giorno, permettendo così di limitare i consumi. 
Installare infissi per il risparmio energetico inoltre abbatte notevolmente le emissioni di CO2 e contribuisce alla salvaguardia delle risorse naturali.

"LE ECOFFICINE" -  Già oltre venti  in varie zone della Campania,  ma il numero va via crescendo anche in Basilicata,  le 'ecofficine' sono  una novità assoluta nel panorama della serramentistica italiana e non solo. Le aziende che vogliono diventare 'ecofficine' devono infatti preventivamente dimostrare  di avere  tutti requisiti per sposare un progetto etico che è anche  una nuova filosofia di vendita oltre che di  consumo. 

All'adesione a Progetto Margherita segue poi una adeguata formazione a cura degli Esperti dello Studio Botta & Associati. '' Molto importante è infatti l'aspetto della qualificazione professionale – spiega l'ing. Sergio Botta - e della riconoscibilità del valore consulenziale e tecnico dell'attività ''

Oltre a comunicare che installando la 'finestra Margherita' si otterrà un notevole risparmio sui costi energetici  le 'ecofficine' forniscono infatti al cittadino consumatore consulenza completa e trasparente. Non  tutti sanno  che i serramenti ed i materiali che li compongono devono per legge essere corredati di certificazioni tecniche e prestazionali (sia per accedere alle detrazioni fiscali del 65 %  sia per assicurare la garanzia di un prodotto obbligatoriamente marcato CE). e che il produttore del serramento è tenuto a valutare in sede preventiva l’esigenza energetica dello stabile.                                            

 

L'attivazione del portale web  ed una intensa  campagna di comunicazione dovranno invogliare il consumatore (che potrà pubblicare on line foto e testimonianza dell' intervento fatto nella sua casa) a rivolgersi con fiducia ad una 'ecofficina', garanzia di qualità e servizio di manutenzione.  

 

La finestra è un  manufatto della durata di 15-20 anni almeno, aspetto questo che dovrebbe essere meglio valutato dal consumatore al momento dell'analisi del prezzo. Un serramento efficiente oltretutto aumenta il valore dell'immobile determinandone la classe (d.leg, 19 agosto 2005, n.192).

 

"TUTTI IN CLASSE A" - Progetto Margherita contribuisce a sostenere 'TUTTI in Classe A', il rapporto di Legambiente con l'analisi termografica del patrimonio italiano, edizione 2013, che sarà diffuso ad ottobre 2013

''Legambiente promuove l'edilizia a  bassa dispersione di calore  e i consumi energetici ridotti, d'estate come d'inverno, e lo fa attraverso la campagna' TUTTI in Classe A- spiega in una nota l'ufficio Energia di Legambiente -  Prestiamo molta attenzione alla filiera delle costruzioni tra cui non fanno eccezione i serramentisti  (sia in fase di costruzione che di riqualificazione)  i cui passaggi cruciali si dimostrano essere  la posa in opera e la formazione delle maestranze . Seguiamo con molta attenzione il progetto Margherita continuando  a fare quel che facciamo con la campagna 'TUTTI in Classe A': nei prossimi due anni monitoreremo una selezione di interventi  eseguiti attraverso  il progetto che ci auguriamo possano diventare esempi  di eccellenza da mostrare come 'buone pratiche'  sullo scenario nazionale''

Secondo i calcoli di Legambiente in questo settore il modello a cui guardare è quello del Green Deal introdotto nel Regno Unito, che permette di realizzare interventi a costo zero per le famiglie perché si ripagano con il risparmio realizzato nei consumi.

 

L’intervento su 200mila alloggi l’anno (14mila condomini circa) metterebbe in moto investimenti per 3miliardi di Euro, creando almeno 120 mila nuovi posti di lavoro per tutto il periodo 2014-2020.

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di Redazione
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